newsletter diario prevenzione – 5 febbraio 2019 – vol. n° 147


newsletter diario prevenzione
 
5 febbraio 2019 vol.n° 147
 
notizie, documenti e link sui temi del governo
dell’ambiente, della salute della sicurezza
nel lavoro e sulla responsabilità sociale
d’impresa
 
 
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Notizie Salute
Sicurezza
Lavoro Ambiente
Gennaio Febbraio 2019
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Infortuni nei lavoratori stranieri regolari
 
Il numero di stranieri presenti regolarmente nel nostro Paese nel 2012 era pari a circa 4 milioni (6,8% della popolazione residente). Nonostante la crisi economica, la quota di immigrati residenti ha continuato a crescere in modo costante: nel 2017, infatti, superava i 5 milioni in termini assoluti (8,3% della popolazione residente) (Istat, 2017)
 
 
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Il governo dell’Ontario per fare risparmiare le aziende ha deciso di legittimare la formazione online per la salute e la sicurezza. Questa scelta viene denunciata come inadeguata e insufficiente dal Sindacato della Funzione Pubblica dell’Ontario (Canada)
 
Pubblichiamo questa notizia che offre uno sguardo sulla situazione del Canada per quanto attiene la formazione per  la valutazione e gestione dei rischi nei luoghi di lavoro. E’ interessante su  come le nuove tecnologie della formazione online vengano introdotte non come supporto ad una formazione più completa e qualificata ma come sottoprodotto scadente meno costoso per le imprese. Editor
 
 
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Rapid Alert System – Weekly Report
Rapid Alert System è il sistema UE per tutti i prodotti di consumo pericolosi, ad eccezione di alimenti, prodotti farmaceutici e dispositivi medici. La relazione include informazioni dettagliate sui prodotti interessati, i rischi, lo Stato membro notificante e le misure adottate in risposta. Il sistema di allarme rapido consente uno scambio rapido di informazioni tra 31 paesi europei e la Commissione europea in merito a prodotti non alimentari pericolosi che presentano un rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori. Ogni settimana, un aggiornamento delle ultime segnalazioni inviate dagli Stati membri è pubblicato sul sito web. Questo servizio di messaggi consente agli abbonati di essere informati su questi avvisi ogni settimana.
 
Rapid Alert System – Weekly Report                        Report 5 (Published on: 01/02/2019)
 
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La povertà come scelta politica (succede in Inghilterra, ma non solo)
 
The Lancet denuncia la rottura del contratto sociale post-bellico, di cui l’NHS è (era?) il riferimento più riconoscibile; denuncia lo smantellamento dei servizi pubblici; denuncia il mutamento degli stessi valori costitutivi della società britannica, interpretando le azioni politiche come pericolose addirittura per l’identità sociale e culturale nazionale. Denuncia il tradimento delle idee liberali di Beveridge! Il problema non è più economico (sostenibilità del Welfare), è identitario, e si risolve attraverso la strenua ed insistita difesa dei valori e dei principi costitutivi del tessuto sociale Britannico da un’aggressione costante da parte della volontà politica.
 
 
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Risultati sorprendenti dal Sondaggio di DuPont Sustainable Solutions “Global Operations Risk 2018” rivolto ai dirigenti aziendali
 
Riportiamo integralmente  questo  Comunicato della DuPont poichè contiene i risultati di un sondaggio che meritano considerazione e riflessione da parte di tutti coloro che si occupano di prevenzione. Editor 
 
La mancanza di un’appropriata Risk Governance da parte dei dirigenti sta mettendo in pericolo le aziende
 
 
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Le leucemie da benzene: la posizione della IARC -Newsletter medico-legale Inca Cgil Numero 3/2019
 
Le leucemie da benzene: la posizione della IARC
 
 
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Regionalismo differenziato/1. Grillo sta avallando la fine del Ssn
 
Sul regionalismo differenziato serve una mediazione intelligente ma serve anche qualcuno in grado di proporla. Il governo, quindi il presidente del consiglio dei ministri Conte, prenda in mano la questione perché se essa ci sfugge di mano sono dolori per tutti.
 
 
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INAIL: Sicurezza 4.0, un e-book per i cantieri in cui si utilizzano macchinari di sollevamento
 
Online il nuovo prodotto editoriale Inail per la prevenzione dei rischi professionali. Uno strumento di supporto interattivo e digitale, fruibile nei luoghi di lavoro 
 
 
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Evoluzione del rischio da movimentazione pazienti dal 1999 al 2017 Un nuovo Dossier Ambiente e Lavoro
 
Aula Magna Mangiagalli – via Commenda 10, Milano
venerdì 15 febbraio 2019 ore 9:00-17:00
 
Fondazione IRCCS Cà Granda
 
 
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Ecoscienza 4/2018 -EMERGENZE, ALLERTE E PREVENZIONE
 
 
 
EMERGENZE, ALLERTE E PREVENZIONE
Dalle previsioni alla comunicazione, l’impegno per cittadini più pronti
 
La cultura del rischio e della prevenzione non è ancora un patrimonio comune in Italia, nonostante il paese conviva sia con il rischio derivante dalle attività umane, sia con l’elevata vulnerabilità a fenomeni naturali potenzialmente catastrofici (rischio sismico e idrogeologico in primis). Il nuovo Codice della protezione civile (Dlgs 1/2018) dovrebbe contribuire a garantire una migliore risposta e un’omogeneizzazione delle procedure e dei livelli di intervento (sia a livello di prevenzione, sia per le attività in emergenza) sul territorio nazionale. Il nuovo Codice riconosce ufficialmente anche l’importante ruolo del Sistema nazionale di protezione dell’ambiente.
 
 
 
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Modena e Piacenza : aprono gli ambulatori AUSL per la sorveglianza sanitaria degli ex-esposti Amianto.
 
 
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Rapporto sulla salute dei rifugiati e dei migranti nella Regione Europea dell’OMS: nessuna salute pubblica senza la salute dei migranti (2018)
Autore
 
 
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Demografia, demagogia e democrazia
La situazione demografica italiana è preoccupante e complessa e non può essere gestita a botta di slogan demagogici. Saremo capaci di invertire il processo di contrazione della popolazione? Se ciò non avvenisse, volenti o nolenti, una seria politica immigratoria sarà necessaria. Altro che invasione. Perché un Paese in decrescita demografica è un Paese che si avvita in una spirale di crisi economica inevitabile.
 
 
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Allungamento della vita lavorativa, effetti sulla salute e gestione contrattuale del fenomeno dell’invecchiamento lavorativo
 
Salone Di Vittorio – Via Roma 53 – Reggio Emilia
martedì 19 febbraio 2019 ore 9:00-17:30
 
 
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Podcast di Diario Prevenzione – 18 gennaio 2019 – puntata n° 58 a cura di Gino Rubini.
 
In questa puntata parliamo di :
 
– L’inganno dei sovranismi rispetto a salute e sicurezza, la sottovalutazione del valore della vita umana quando gli umani non sono italiani ma naufraghi…
– Cancro e lavoro, se a pesare sono le diseguaglianze sociali…
– INRS : Risposte alle domande più frequenti sugli esoscheletri
– Demografia, demagogia e democrazia
– Una brochure sulle cure prestate ai rifugiati traumatizzati nel fisico e nella mente. L’esperienza tedesca
– Fritture miste
 
 
 
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INFO UTILI
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Cordiali saluti a tutt.*, grazie per l’attenzione, arrivederci alla prossima newsletter
 
Gino Rubini, editor di www.diario-prevenzione.it
 
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Per favore non stampare questa newsletter
per non sprecare risorse energetiche ed ambientali . grazie
 
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Newsletter diario prevenzione – 15 giugno 2016 – vol.n° 120


newsletter diario prevenzione

http://www.diario-prevenzione.it

15 giugno 2016  – vol.n° 120

notizie, documenti e link sui temi del governo dell’ambiente
della salute e della sicurezza nel lavoro e
sulla responsabilità sociale d’impresa

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EVENTI, CONVEGNI, SEMINARI
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ASSEMBLEA AiNTS 2016
“NTS, GESTIONE DEL RISCHIO E SICUREZZA”
BOLOGNA, Aemilia Hotel, Via Zaccherini Alvisi, 16
25 E 26 NOVEMBRE 2016

per vedere il programma CLICCA QUI

http://aints.org/index.php/it/convegni/110-assemblea-aints-2016-nts-gestione-del-rischio-e-sicurezza

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AIRESPSA School 2016. APERTE LE ISCRIZIONI

DAL 21 AL 24 SETTEMBRE 2016 A ROMA

La settima edizione del nostro momento di incontro e condivisione cambia in continuità. Quest’anno la nostra School cresce ed unisce i tradizionali momenti di formazione al 1° Convegno Nazionale AIRESPSA sui sistemi di gestione in Sanità per rivolgersi ad una platea di soggetti ampia ed eterogenea – Istituzioni, Associazioni e Professionisti del settore sanitario.

http://www.airespsa.eu/Notizia/170/AIRESPSA-School-2016-Aperte-le-iscrizioni.aspx

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29/6/2016 Il ruolo degli RLS nella riunione periodica

Centro Cultura per la Prevenzione – V.le D’Annunzio 15 – Milano
Mercoledì 29 giugno 2016
ore 9.00 – 13.00

SEMINARIO

Il ruolo degli RLS nella riunione periodica

Leggi tutto

http://www.ciip-consulta.it/index.php?option=com_content&view=article&id=544:art-ruolo-rls-nella-riunione-periodica&catid=317&Itemid=467

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INAIL

Convegno nazionale “La ricerca prevenzionale per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori agricoli nelle serre” Lamezia Terme 4 luglio 2016

https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/news-ed-eventi/eventi/la_ricerca_prevenzionale_dei_lavoratori_agricoli_nelle_serre.html&tipo=evento

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INAIL

Convegno nazionale “La gestione del rischio stress lavoro-correlato: esperienze, monitoraggio e prospettive di sviluppo”

https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/news-ed-eventi/eventi/la_gestione_rischio_stress_lavoro_correlato.html&tipo=evento

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Come proteggersi dagli agenti chimici nei luoghi di lavoro

Un convegno gratuito a Milano il 5 luglio per parlare della protezione da agenti chimici nei luoghi di lavoro e degli adempimenti richiesti dalla normativa nazionale ed europea in materia di rischio chimico.

Ciascuno di noi, nella vita quotidiana e lavorativa, è in contatto con prodotti che subiscono processi di lavorazione chimica. Processi che presentano specifici rischi che l’operatore deve conoscere per tutelarsi in modo adeguato ed affrontare eventuali emergenze. Rischi di cui, tuttavia, spesso non siamo sufficientemente consapevoli.

Molti gravi incidenti e l’uso massiccio di sostanze chimiche in molti settori produttivi mostrano infatti come nel nostro paese siano ancora insufficienti le misure di prevenzione e protezione concretamente messe in campo nelle aziende in questi anni. E non possiamo dimenticare la continua nascita di nuovi materiali (ad esempio le nanoparticelle), i risultati delle ricerche sugli effetti di alcune sostanze in termini di interferenze endocrine e neurotossicità, l’aumento  delle forme allergiche o l’incidenza elevata di tumori professionali o ambientali.

Proprio per favorire la prevenzione dei rischi chimici nelle aziende e la conoscenza della complessa disciplina europea relativa alla sicurezza delle sostanze chimiche, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) promuove a Milano il 5 luglio 2016 il convegno di studio e approfondimento “Protezione da agenti chimici”. Un convegno in cui sarà possibile conoscere la situazione della prevenzione del rischio chimico nelle aziende e avere utili indicazioni sulla normativa europea con particolare riferimento alla valutazione dei rischi. Un incontro che affronterà anche le prossime scadenze dei regolamenti europei, la loro applicazione in materia di dispositivi di protezione individuale e fornirà utili spunti per la formazione alla sicurezza nei laboratori.

Ricordiamo brevemente i principali regolamenti europei che garantiscono un elevato livello di protezione della salute umana e per l’ambiente e che sono nati anche per migliorare la competitività e la capacità innovativa dell’industria chimica europea.

Il REACH è il regolamento (CE) n. 1907/2006 concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche.
È sicuramente la principale normativa UE relativa alle sostanze chimiche e, facendo riferimento alle sostanze in quanto tali o in quanto componenti di miscele o contenute in articoli (industriali, professionali e al consumo) si applica a molteplici comparti industriali.

Il CLP è il regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo invece alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele.
È un regolamento che integra il REACH e assicura che i pericoli delle sostanze chimiche siano comunicati in modo chiaro a lavoratori e consumatori. Prima di immettere i prodotti chimici sul mercato dell’UE, l’industria ha l’obbligo di classificarli in base ai pericoli identificati e successivamente di etichettarli e imballarli secondo il sistema definito dal regolamento.

Segnaliamo infine che il BPR è il regolamento (UE) n. 528/2012 sui biocidi, che disciplina l’immissione sul mercato e l’uso di biocidi, mentre il PIC regolamenta l’esportazione di materie pericolose nei paesi in via di sviluppo.

Di questi regolamenti, con particolare riferimento alla scadenza REACH del 31 maggio 2018, e di formazione e prevenzione in materia di rischio chimico, si parlerà dunque nel convegno “Protezione da agenti chimici” che si terrà a Milano il 5 luglio 2016 – dalle ore 14.30 alle ore 17.30 – presso il Centro Congressi “Le Stelline”, Sala Toscanini, in corso Magenta, 61.

Il programma del convegno:

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=5009&Itemid=2

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Notizie Salute Sicurezza
Lavoro Ambiente
Giugno 2016

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SNOP: L’andamento delle malattie professionali in Italia e nelle Regioni negli ultimi 20 anni

Il dott. Claudio Calabresi ha da poco pubblicato sul sito della SNOP una interessante analisi  dell’andamento delle malattie professionali in Italia e nelle regioni sulla base dei dati INAIL degli ultimi vent’anni, analisi che contiene numerosi spunti di riflessione per la nostra attività di tutela.

Questa serie storica  dal 1994 al 2013  tiene conto solo dei lavoratori assicurati INAIL;  ne sono esclusi, quindi,  i lavoratori  soggetti ad altre forme assicurative (gente dell’aria, forze armate e del soccorso ecc).

Un aspetto preliminare: la popolazione assicurata presso l’Inail è attualmente di circa 17 milioni di addetti (il dato è notoriamente stimato in quanto l’INAIL assicura le imprese e non i singoli lavoratori e desume la stima degli addetti sulla base delle retribuzioni dei lavoratori che riportano danni), mentre gli occupati, secondo l’Istat, sono attualmente circa 23 milioni. A questi  numeri vanno aggiunti almeno circa 3 milioni di occupati che non lavorano in regola. Ne consegue che i lavoratori tutelati dall’INAIL siano circa il 70-75% di quelli effettivamente attivi nel Paese. Nelle regioni meridionali la forbice fra addetti Inail ed occupati Istat sta fra il 50 ed il 60%.

L’andamento delle denunce di malattia professionale ha subito negli ultimi 7-8 anni un netto incremento con circa un raddoppio nel corso del periodo nel complesso del paese.

Anche in questo caso l’aumento non è omogeneo nelle varie regioni, anzi,  in alcune di esse non si è verificato questo aumento o addirittura si è assistito ad una diminuzione.

In 5 regioni e 2 province autonome si rileva per le denunce di m.p. un andamento anomalo rispetto alla media nazionale; ad esempio  in Liguria le denunce di mp sono in calo complessivo negli ultimi 0 anni, in Piemonte -33% nei vent’anni ma situazione quasi stabile dal 2008 al 2013, ecc).

L’incremento nazionale (+31% negli ultimi 20 anni e +41% dal 2008 al 2013) dipende esclusivamente  dalle regioni in aumento significativamente maggiore: Emilia Romagna, Toscane, Marche e tutte le regioni del Sud)).

LEGGI LA NEWSLETTER >>> CLICCA QUI

http://www.diario-prevenzione.it/newsletter/inca_news_20_2016.doc

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La versione aggiornata a giugno 2016 del Testo Unico sicurezza sul lavoro Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81.
Queste le integrazioni apportate:

“Modifiche introdotte agli articoli 20, 28, 36, 37, 50, 222, 223, 227, 228, 229, 234 comma 1, 235, 236 comma 4, e agli allegati XV, XXIV, XXV sezione 3.2, XXVI sezioni 1 e 5 e XLII dal decreto legislativo 15 febbraio 2016, n. 39 (GU n.61 del 14/03/2016, in vigore dal 29/03/2016);

Inseriti gli interpelli dal n. 6 al n. 10 del 02/11/2015, dal n. 11 al n. 16 del 29/12/2015, dal n.1 al n. 4 del 21/03/2016 e dal n. 5 al n. 10 del 12/05/2016;

Sostituito il decreto dirigenziale del 29 settembre 2014 con il decreto dirigenziale del 18 marzo settembre 2016 riguardante il dodicesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’art. 71 comma 11;

Inserita la lettera circolare prot. 2597 del 10/02/2016 sulla Redazione del POS per la mera fornitura di calcestruzzo;

Corretti gli importi della sanzione per inottemperanza al provvedimento di sospensione riportati nella circolare 33/2009;

Corrette le sanzioni per la violazioni dell’art. 80, comma 1, ed eliminate le note all’art. 80, comma 3-bis;

Corretto il quadro dei trasgressori di cui all’art. 72;

Inserito un estratto della circolare n. 26 del 12/10/2015 e la nota prot. 19570 del 16/11/2015 sulle modifiche alla sospensione dell’attività imprenditoriale di cui all’art. 14;

Nelle copertine, aggiornata la sezione del sito del Ministero (www.lavoro.gov.it – Temi e priorità – Salute e Sicurezza) dove è possibile scaricare la versione aggiornata del presente documento e corretti i link ai documenti esterni, in considerazione della ristrutturazione dei siti ministeriali;

Corretto il riferimento al punto 2 lett. c) dell’allegato II, punto 3.2.3, del DM 11/04/2011;

Inserite note riguardanti l’abrogazione della direttiva Direttiva 89/686/CEE sui dispositivi di protezione individuale a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 31 marzo 2016, L 81/51 del nuovo Regolamento (UE) 2016/425 (LINK ESTERNO)

IL TESTO DEL DLGS 81 AGGIORNATO

http://www.diario-prevenzione.it/doc16/Testo-Unico-81-08-Edizione-Giugno%202016.pdf

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Cancer risks in the workplace: better regulation, stronger protection

Tony Musu (ETUI), Laurent Vogel (ETUI) and Henning Wriedt (Beratungs- und Informationsstelle Arbeit & Gesundheit, Hamburg)

Publication date : 2016
Number of pages : 80
Author(s) :
Tony Musu (ETUI), Laurent Vogel (ETUI) and Henning Wriedt (Beratungs- und Informationsstelle Arbeit & Gesundheit, Hamburg

In the context of the announced revision of the directive on carcinogenic substances, this publication reviews the limitations of the existing legislation and outlines the priorities for its reform.
It considers the key aspects of this issue:

the setting of threshold limit values for workplace exposure
the risks these substances pose to reproduction
the relation between the employment legislation on protection for workers and the dictates of the market

This publication puts forward a comprehensive approach which presents an alternative as part of the agenda for ‘better regulation’.

Collection: 2016.05
ETUI, Brussels, ISSN 1994-4446, ISSN 1994-4454 (pdf)
For more information, please contact

Veerle Raes

Free download    Full text (EN)

http://www.etui.org/content/download/23435/195303/file/WP-+2016+05-cancer+risks-web+version.pdf

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Reports
Reprotoxins that should be subject to limit values for workers’ exposure

Henning Wriedt (Occupational Health & Safety Advice Centre, Hamburg, Germany)
Publication date : 2016
Number of pages : 29
Author(s) :

Henning Wriedt (Occupational Health & Safety Advice Centre, Hamburg, Germany)

The objective of this project is the identification of substances toxic to reproduction (in short: reprotoxins) which are relevant for workers’ exposure via inhalation at a considerable number of workplaces in Europe and, thus, for which an indicative occupational exposure limit value (IOELV) under the Chemical Agents Directive (CAD) might be suggested.

Collection: 137
ETUI, Brussels, ISBN 978-2-87452-408-0, ISBN 978-2-87452-409-7 (pdf)
For more information, please contact

Veerle Raes

Free download    Full text (EN)

http://www.etui.org/content/download/23598/196941/file/_Reprotoxins__Report+137__web+version.pdf

fonte

http://url.snd51.ch/url-277273847-3087275-09062016.html

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Schede su Stress lavoro correlato nei vari settori. Regione Lombardia Inail UO Med Lav AO Monza

Stress lavoro correlato nei vari settori

La regione Lombardia in collaborazione con INAIL nell’ambito del progetto CCM 2013 del Ministero della Salute ha prodotto delle schede sul tema dello Stress lavoro-correlato e dei rischi psico-sociali in 9 settori di attività.
I testi sono stati realizzati da operatori della U.O. Medicina del Lavoro, A.O. San Gerardo di Monza.
Segnaliamo questo pregevole lavoro che può essere usato come strumento di lavoro dagli operatori della prevenzione ed anche da RLS e RLST che intendono conoscere meglio i profili di rischio stress lavoro correlato in diversi comparti lavorativi.

PROFILI DI RISCHIO DELLO STRESS LAVORO CORRELATO IN DIVERSI COMPARTI

http://www.asl.milano.it/ITA/Default.aspx?SEZ=2&PAG=74&NOT=7232

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Stress, molestie lavorative e organizzazione del lavoro – Le Relazioni al Convegno Nazionale Milano

Milano, Clinica Mangiagalli – Aula Magna Via Mangiagalli 10
Martedì 7/6/2016 – ore 9:00 – 17:30

Stress, molestie lavorative e organizzazione del lavoro: aspetti preventivi, clinici e normativo-giuridici. ?Le soluzioni possibili.
Convegno Nazionale organizzato da AIBEL, SNOP, Clinica del Lavoro di Milano.

LE RELAZIONI
(dal sito C.I.I.P)

http://www.ciip-consulta.it/index.php?option=com_content&view=article&id=535:snop-7-6-2016-stress-molestie-lavorative-e-organizzazione-del-lavoro&catid=314&Itemid=465

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PdE
Rivista di psicologia applicaTa all’emergenza, alla sicurezza e all’ambiente

Anno 12, numero 4,  1 giugno 2016

EDITORIALE

I tre articoli di questo numero di PdE fanno riferimento ai progetti speciali sui quali lavora StudioZuliani

Processo decisionale
Il primo articolo calcio di rigore prende spunto dall’attualità di Coppa America e Coppa Europa di calcio per presentare attraverso la metafora del calcio di rigore il tema del processo decisionale tra persone con obiettivi divergenti.

EmerGenteMente
Il secondo articolo evidenzia tre componenti psicologiche che dovrebbero essere sempre considerate nell’organizzazione dei punti di raccolta previsti per l’evacuazione degli edifici.

Sicurezza Inclusiva
Il terzo articolo inserito nel progetto Sicurezza Inclusiva affronta e analizza il modello FOI (Fiducia, Orientamento,
Identità) nato dall’osservazione della capacità di integrazione da parte di persone appena uscite dalla guerra

LA RIVISTA

http://www.studiozuliani.net/wp-content/uploads/2016/06/PdE-n-41.pdf

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Salute e migrazione. La voce degli operatori

AA
Maurizio Marceca e Salvatore Geraci

La denuncia della SIMM (a Congresso a Torino): alcune Regioni non riconoscono i diritti degli immigrati, sanciti dalla legge: la tutela del minore, l’esenzione dal ticket per gli STP (Stranieri Temporaneamente Presenti) o la possibilità dell’iscrizione volontaria al SSN per alcuni gruppi di cittadini europei. Dal punto di vista sanitario l’attenzione continua a concentrarsi quasi esclusivamente sui presunti rischi di importazione di malattie infettive e non sui necessari interventi di tutela e prevenzione della salute fisica e psichica.

Andare oltre la tragica ‘emergenza’. Chi si occupa di migrazione, e nella fattispecie chi si impegna per tutelare la salute dei migranti attraverso l’assistenza, la ricerca, la formazione e l’advocacy, è restio ad accettare di subire passivamente la contabilità giornaliera dei morti – contabilità che sta vivendo pure in questi giorni un’ennesima tragica impennata (dall’inizio del 2014 oltre 9.000 morti evitabili!) – ed è stanco di veder rappresentare la mobilità umana esclusivamente come un’emergenza incontrollabile.

L’ARTICOLO SEGUE SU FONTE SALUTEINTERNAZIONALE.INFO

http://www.saluteinternazionale.info/2016/06/salute-e-migrazione-la-voce-degli-operatori/

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FONTE OSHA.EU
New EU standard to harmonize reporting on accidents with agricultural vehicles

The European association representing the agricultural machinery industry in Europe, CEMA, welcomes  the  adoption  of  a  new  European  standard  that  will  harmonize  reporting  on  accidents  with  agricultural  vehicles  and  calls  on  EU  Member  States  to  implement  the  new  template.

The official standard will be published in the coming next months. It is the first standard of its kind to harmonize the way accidents involving agricultural vehicles are evaluated and reported.

Read CEMA’s press release

http://www.cema-agri.org/publication/accidents-agricultural-vehicles-harmonized-reporting-boost-safety-europe

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Una storia di lotte e di sofferenze, ma anche di scioperi e conquiste

di
Francesco Bonsaver
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Il primo colpo di piccone alla realizzazione della galleria più lunga del mondo sotto le Alpi svizzere fu dato da minatori sudafricani. E fu subito dumping.

Nel 1999 la metà dei 140 operai che scavò il pozzo che scendeva 800 metri nelle viscere delle montagne grigionesi per creare la stazione intermedia di Sedrun, era alle dipendenze della Shaft Sinkers Ltd di Johannesburg.

Quei lavoratori sudafricani ricevevano un terzo in meno (circa mille franchi )del salario minimo decretato d’obbligatorietà dal contratto nazionale. Inizialmente l’impresa sudafricana giurava di pagare correttamente i suoi operai, rifiutandosi di mostrare le carte che lo provassero. Dopo lunghe insistenze dell’allora Sindacato edilizia e industria (poi confluito in Unia), la verità venne a galla. Si scoprì così che il dumping complessivo a beneficio dell’impresa sudafricana ammontava a 640.000 franchi. Un importo che fu poi restituito ai legittimi proprietari, gli operai.

L’anno dopo fu la volta dell’azienda austriaca Ast, attiva nel cantiere di Amsteg, a essere condannata da un tribunale urano per aver costretto i suoi operai a prestare in nero migliaia di ore straordinarie (5.530 ore per l’esatezza).
Da quelle prime truffe, il sindacato imparò la lezione. Unia si dotò di nuovi strumenti per vigilare sul rispetto dei diritti dei lavoratori impiegati nei cantieri sotterranei, riuscendo a imporli a più livelli grazie anche alla propensione all’ascolto dei vari attori coinvolti. Alptransit ha rappresentato dunque una sorta di palestra sindacale per la difesa e l’organizzazione di migliaia di operai attivi nell’eccezionale cantiere del secolo.

Il primo fronte fu la sicurezza. Visto il numero degli incidenti mortali non si può dire che la sfida sia stata vinta. Nel solo asse del San Gottardo, nei primi due anni di scavi a Sedrun perirono due minatori, un tedesco e un sudafricano. Altre sette persone completarono quel triste elenco. In totale, nei trafori della nuova trasversale ferroviaria alpina perirono 16 persone: nove nello scavo sotto il Gottardo, due al Ceneri e cinque nella realizzazione del Lötschberg.
Nel lavoro in galleria la sicurezza assoluta non esiste. Ne sono coscienti gli stessi minatori, che si affidano alla loro protettrice Santa Barbara. Rischi notevolmente accresciuti nella realizzazione di un’opera mai tentata prima per dimensioni. Ma il tempo è denaro. Il profitto esige produttività, cioè velocità nell’esecuzione. La sicurezza invece richiede calma e tempo per la sua messa in opera.
All’interno del traforo del San Gottardo è andato dunque in scena l’eterno scontro tra capitale e lavoro, tra il profitto degli azionisti delle imprese e la salute degli operai.

SEGUE SU FONTE AREA7.CH

http://area7.ch/Una-storia-di-lotte-e-di-sofferenze-ma-anche-di-scioperi-e-conquiste-98900900

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Documento della Conferenza delle Regioni del 26 maggio
Campi elettromagnetici e sicurezza lavoratori: parere sul decreto

(Regioni.it 2953 – 31/05/2016) Dalle Regioni è arrivato un parere favorevole sul decreto legislativo che, attuando una direttiva europea, stabilisce disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici).
Il via libera è contenuto in un documento, consegnato al Governo nel corso della Conferenza Stato-Regioni del 26 maggio in cui sono riportate anche alcune osservazioni sul testo.
Si riporta di seguito il documento, pubblicato anche nella sezione “Conferenze” del sito http://www.regioni.it .
Parere sullo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2013/35/UE del parlamento europeo sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) e che abroga la direttiva 2004/40/CE
punto 1) o.d.g. Conferenza Stato-Regioni
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esprime parere favorevole al testo discusso in sede tecnica del 24 maggio u.s., con le seguenti osservazioni:
– inserire nelle premesse “vista la legge 36/2001 “Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”;
– modificare l’art. 209, comma 1, come segue: “Nell’ambito della valutazione dei rischi di cui all’art. 181, il datore di lavoro valuta tutti i rischi per i lavoratori derivanti da campi elettromagnetici sul luogo di lavoro e, quando necessario, misura o calcola i livelli dei campi elettromagnetici”.
Roma, 26 maggio 2016
Documento Approvato – PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO SULLE DISPOSIZIONI MINIME DI SICUREZZA E DI SALUTE RELATIVE ALL’ESPOSIZIONE DEI LAVORATORI AI RISCHI DERIVANTI DAGLI AGENTI FISICI (CAMPI ELETTROMAGNETICI)
Ultimo aggiornamento ( martedì 31 maggio 2016 )

http://www.regioni.it/newsletter/n-2953/del-31-05-2016/

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Pubblichiamo questo articolo Pietro Ferrari

SUL PRINCIPIO DELLA MASSIMA SICUREZZA TECNOLOGICAMENTE ATTUABILE

Su cosa sia da considerare per “massima sicurezza tecnologicamente attuabile” (da intendersi come sicurezza tecnica, organizzativa e procedurale), era intervenuta nel 1996 la pronuncia “compositiva” della Corte Costituzionale. (C. Cost. 25 luglio 1996, n. 312)

Tale pronuncia, nel rigettare la fondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 41, c.1 del D.Lgs. 277/91 (1) rilevava come “Quanto alla non manifesta infondatezza della questione, il giudice a quo [ricorrente -ndr] rileva, in primo luogo, che la disposizione censurata appare ispirata al cosiddetto principio della massima sicurezza, … Risulterebbe quindi evidente, ad avviso del giudice a quo, come l’art. 41, comma 1, sia in contrasto con il principio di determinatezza della legge penale, …”

l’articolo prosegue  >>> QUI

http://www.diario-prevenzione.it/articoli/art_su_MSTF.pdf

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Edili a Poletti: a 67 anni non si può stare sulle impalcature

13 giugno 2016 ore 14.07
I sindacati di categoria al ministro, alla vigilia dell’incontro tra governo e parti sociali. “L’impiego non è tutto uguale. In particolare il lavoro nel settore delle costruzioni è usurante per il fisico, ma questo non è riconosciuto dalla legge”

“I lavori non sono uguali per tutti. Il lavoro nel settore delle costruzioni, per esempio, è usurante per il fisico, ma non lo è per la legge italiana”. È quanto scrivono in una lettera-appello Vito Panzarella, Franco Turri, Walter Schiavella, segretari generali di Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil, in un testo rivolto al ministro Giuliano Poletti, che domani alle 14,30 discuterà con i vertici di Cgil Cisl Uil di previdenza e politiche del lavoro.

Il messaggio quindi prosegue: “Ci sono edili e cavatori che a 67 anni continuano a sopportare carichi pesanti e a lavorare sulle impalcature, con rischi altissimi per l’incolumità propria e dei loro colleghi. Non è un caso che l’età media dei lavoratori delle costruzioni vittime di infortuni aumenti esponenzialmente ogni anno. È ora di intervenire”. “Il confronto in corso tra il governo e i sindacati confederali sulla flessibilità delle pensioni è sicuramente positivo e deve tener conto della specificità di alcuni settori, come per l’appunto l’edilizia e le cave”, continuano i segretari, “ecco perché Cgil, Cisl e Uil chiedono che l’uscita pensionistica flessibile non comporti penalizzazioni economiche e previdenziali, tanto meno per i lavori più gravosi. Per questi lavoratori vanno trovati adeguati strumenti e risorse che li accompagnino fino al traguardo della pensione”.

SEGUE SU

http://www.rassegna.it/articoli/edili-a-poletti-a-67-anni-non-si-puo-stare-sulle-impalcature

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Sicurezza sul lavoro
Cgil ricorre a Ue contro abolizione Registro infortuni

Presentato ricorso alla Commissione europea con il decreto attuativo del Jobs act 15172015. “Una misura inaccettabile in un Paese in cui il numero di infortuni mortali e di malattie professionali denunciate hanno dimensioni preoccupanti”

“L’abolizione del Registro infortuni, strumento di analisi indispensabile per predisporre le misure preventive, è inaccettabile in un Paese in cui il numero di infortuni mortali e di malattie professionali denunciate hanno dimensioni preoccupanti. Per questo, la Cgil ha fatto ricorso alla Commissione europea contro il decreto legislativo 151/2015, attuativo del Jobs act, che contiene tale previsione”. Questo, l’annuncio dato dal sindacato di Corso d’Italia.

“Il decreto legislativo viola la direttiva europea in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, la Direttiva 89/391/Cee. In particolare – spiega la nota della confederazione -, non rispetta l’obbligo dei datori di lavoro di tenere un elenco degli infortuni, di cui siano stati vittime i suoi dipendenti, previsto dalla direttiva e recepito nella legislazione italiana, proprio attraverso la tenuta del Registro Infortuni, introdotto più di cinquant’anni fa. L’abolizione di quest’ultimo, non essendo accompagnata da nuove misure alternative di eguale efficacia, cancella uno strumento fondamentale per avere dati storici sull’andamento degli infortuni e per la prevenzione”.

SEGUE SU

http://www.rassegna.it/articoli/cgil-ricorre-a-ue-contro-abolizione-registro-infortuni

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Rosarno, la piaga dei ghetti del caporalato

Tendopoli, baracche, casolari abbandonati: tutti ghetti per braccianti a basso costo. Dove la legge non esiste. Palmisano sulla tratta dei campi di lavoro.

http://www.lettera43.it/capire-notizie/rosarno-la-piaga-dei-ghetti-del-caporalato_43675248892.htm#.V1maZSIEZU4.twitter

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newsletter diario prevenzione 23 febbraio 2016 – vol.n° 117



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23 febbraio 2016 – vol.n° 117

notizie, documenti e link sui temi del governo dell’ambiente
della salute e della sicurezza nel lavoro e
sulla responsabilità sociale d’impresa

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Come vanno le cose per chi vive del proprio lavoro

Come vanno le cose per chi vive del proprio lavoro dopo alcuni anni di “riforme taglia-diritti dei lavoratori”, medicina amara  e “salutare” che avrebbe, a detta dei governi, rilanciato la competitività e l’economia ?

Non tanto bene e in ogni caso fuori rotta rispetto ai  traguardi prospettati da Monti, Letta e Renzi. I danni prodotti da queste cosidette riforme sono inversamente proporzionali agli esigui e temporanei risultati rivendicati dal governo.

Alcuni giovani ricercatori dell’Istituto ETUI in un saggio  ripreso dal sito della London School of Economics  spiegano come
le recenti riforme del mercato del lavoro non abbiano risolto i problemi strutturali dell’economia italiana. (1)

Un altro ricercatore, Steffen Lehndorff, in un lungo articolo apparso su Liberation descrive il cambio di rotta
che sta avvenendo in Germania per riparare i danni prodotti dalle politiche neoliberali che hanno alterato il mercato del lavoro dalla riforma HARTZ in poi . Il paradosso più evidente è che le stesse politiche attuali del governo tedesco vanno in senso contrario alle politiche di austerity che Merkel esige dagli altri paesi europei…  (2)

Abbiamo accennato a questi aspetti di macroeconomia perchè non si può prescindere dalle scelte politiche economiche che hanno un forte impatto rispetto alle politiche di gestione della salute in generale e della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro.

Le politiche tese a comprimere salari e diritti hanno contribuito ad incrementare i profitti ma non l’occupazione e la qualità del lavoro. Gli impatti della deregulation e la moltiplicazione delle forme precarie dei rapporti di lavoro hanno ridotto in particolare  in molte PMI le pratiche ordinarie di gestione dei rischi e delle manutenzioni di sicurezza.

Questi impatti sono bene descritti nell’articolo di Fulvio Perini nell’articolo ” La salute dei lavoratori oggi, osservazioni sparse” (3)

Sui temi della salute e della sicurezza nel lavoro più volte anche da parte sindacale si è avvertita spesso la scelta difensiva e/o riduttiva di non sollevare troppi problemi alle aziende. Gli stessi lavoratori, in diverse realtà,  hanno optato per la priorità del posto di lavoro anche se nocivo e/o pericoloso. E’ comprensibile, si fa quello che si riesce a fare. A fronte dell’aggressività del governo sul campo del taglio radicale dei diritti dei lavoratori traspare ancora con difficoltà una strategia di risposte adeguate. Non si può tuttavia continuare a giocare di rimessa all’infinito…

Per quanto attiene la sicurezza e la salute sul lavoro occorre un’azione urgente per definire un percorso non solo di resistenza rispetto alle politiche governative, Jobs Act e affini.

Occorre elaborare nel concreto un corredo d’indicatori che mettano un punto fermo, in nome della incolumità e della salute dei lavoratori e delle lavoratrici, rispetto all’uso delle tipologie di contratti precari previsti dal Jobs Act. Questi indicatori dovrebbero riguardare:

1) le modalità di utilizzo del lavoro flessibile in relazione alla rischiosità dei lavori con la esclusione dei lavori ad elevata rischiosità dalle forme più precarie di rapporto di lavoro; eliminazione dei voucher per tutte le situazioni lavorative che comportano rischi per la salute e l’incolumità fisica dei lavoratori e delle lavoratrici;

2) le pratiche di inserimento dei giovani lavoratori con formazione e tutor nei lavori a rischio con un uso
limitato della flessibilità in relazione alla rischiosità degli stessi

3) le condizioni di lavoro delle donne

4)  monitoraggio e trasparenza sulle modalità e finalità  dei controlli aziendali sui devices e strumenti di lavoro elettronici forniti dall’azienda;

5) la mobilità interna alla Azienda motivata da ragioni sanitarie e/o mirata a favorire la sostenibilità del lavoro per i lavoratori più anziani e o portatori di handicap;

La sfida alle politiche neo liberiste della Commissione Europea e ai governi nazionali , dopo il fallimento di queste politiche rispetto alla  ripresa economica e all’occupazione, passa attraverso la riappropriazione dei diritti fondamentali, il diritto alla salute e alla incolumità fisica è tra questi.

Gino Rubini, editor Diario Prevenzione

Riferimenti sitografici

1) The results of Italy’s 2012 labour-market reforms – no solution to unemployment

http://blogs.lse.ac.uk/netuf/2016/02/02/the-results-of-italys-2012-labour-market-reforms-no-solution-to-unemployment/

2) L’Allemagne se réforme pour réparer les dégâts des réformes néolibérales du marché du travail

http://leseconomistesatterres.blogs.liberation.fr/2016/01/22/lallemagne-se-reforme-pour-reparer-les-degats-des-reformes-neoliberales-du-marche-du-travail/

3) La salute dei lavoratori oggi, osservazioni sparse – Fulvio Perini

http://www.workingclass.it/index.php?option=com_content&view=article&id=256:la-salute-dei-lavoratori-oggi-osservazioni-sparse-fulvio-perini&catid=2&Itemid=101

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Notizie Salute Sicurezza Lavoro
Ambiente Febbraio  2016

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13 marzo 2016

Commemorazione
dei caduti
della Mecnavi

Deposizione della corona
ore 11,00
Ravenna Piazza del Popolo

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Dalla memoria, un impegno continuo…

3ª Assemblea
Provinciale
RLS-RLST-RLSS
sul tema:
Stress Lavoro Correlato
ruolo ed esperienza dei rappresentanti
dei lavoratori per la sicurezza
18 marzo 2016
dalle ore 9,00 alle ore 12,30
Sala D’Attorre – Via Ponte Marino, 2 – Ravenna

IL PROGRAMMA

http://www.diario-prevenzione.it/interim/Mecnavi%202016%20manifesto.pdf


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The results of Italy’s 2012 labour-market reforms – no solution to unemployment

Gabriele Piazza and Martin Myant of the European Trade Union Institute criticise recent labour market reforms in Italy which aim to tackle unemployment by cutting protection for workers on permanent contracts. There is no evidence that this works, and Italy would be better off addressing structural problems in the Italian economy

In June 2012 Italy introduced a package of labour-market reforms. One particularly controversial measure was a change to Article 18 of the 1970 Workers’ Statute which had given employees found to have been unfairly dismissed the right to reinstatement. From then on it was to be for the judge to choose between reinstatement and financial compensation. A further reform in March 2015 eliminates the possibility of reinstatement for newly employed.

>>> segue su fonte LSE ETUI FORUM

http://blogs.lse.ac.uk/netuf/2016/02/02/the-results-of-italys-2012-labour-market-reforms-no-solution-to-unemployment/

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Epidemiologia per la sanità pubblica

L’intervento di Valerio Gennaro, oncologo ed epidemiologo, come rappresentante dei Medici per l’Ambiente (ISDE, Italia ) nella recente Audizione alla Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.

Download this file (Epidemiologia-per-la-sanità-pubblica.pdf) Epidemiologia-per-la-sanità-pubblica.pdf    2388 Kb

http://www.snop.it/attachments/article/542/Epidemiologia-per-la-sanit%C3%A0-pubblica.pdf

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Sesta indagine europea sulle condizioni di lavoro. Primi risultati.

A cura di EUROFOUND, 2015

Le schede contengono i risultati principali della sesta indagine europea sulle condizioni di lavoro (EWCS), che sottolineano la complessa realtà con la quale debbono confrontarsi i principali politici europei per affrontare le sfide dei nostri tempi sulla sicurezza e la salute occupazionali.
In particolare vengono descritti:

– Gli sviluppi positivi in diverse aree
– Le questioni relative a specifici gruppi di lavoratori
– La situazione del mercato del lavoro
– La segregazione di genere
– I cambiamenti inerenti i posti di lavoro
– La vita professionale e la vita privata
– La gestione dei rischi fisici e di quelli psicosociali
– Le relazioni sociali in ambito lavorativo.

Le indagini riportate hanno diversi limiti e seguono metodologie diverse, ma sono comunque interessanti.
Allegati: Scarica questo file (Indagine-EUROFOUND.pdf)Sesta indagine europea sulle condizioni di lavoro

http://www.ciip-consulta.it/attachments/article/513/Indagine-EUROFOUND.pdf

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UNIVERSITA’ DI MODENA REGGIO EMILIA

Dipartimento di Economia Marco Biagi Prot. n. 71 del 20/01/16
BANDO DI AMMISSIONE AL
MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN
“MODELLI DI ORGANIZZAZIONE, FORMAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SICUREZZA DEL LAVORO – SAFETY MANAGEMENT (II)”
(FREQUENZA IN PRESENZA E A DISTANZA WEB ENHANCED)
VII EDIZIONE
Anno Accademico 2015/2016

IL BANDO

http://www.diario-prevenzione.it/bandi/Bando_Modelli_2016.pdf

Dipartimento di Economia Marco Biagi Prot. n. 70 del 20/01/16
BANDO DI AMMISSIONE AL
MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN
“PREVENZIONE DEI RISCHI E GESTIONE DELLA SICUREZZA DEL LAVORO
SAFETY MANAGEMENT (I)”
(FREQUENZA IN PRESENZA E A DISTANZA WEB ENHANCED)
XI EDIZIONE
Anno Accademico 2015/2016

IL BANDO

http://www.diario-prevenzione.it/bandi/Bando_Prevenzione_2016.pdf

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La salute dei lavoratori oggi, osservazioni sparse – Fulvio Perini

malattia professionaleSeguendo l’approccio dell’organizzazione mondiale della sanità per salute si intende un benessere fisico, psichico e sociale. Un approccio da molti considerato radicale. Fermiamoci ai problemi che non permettono a quella parte di umanità impegnata nel lavoro di vivere nella condizione ottimale di benessere.

In questo articolo i problemi sono solo evidenziati, ci vorrebbero degli studi più approfonditi che invece non vengono svolti; eppure, quando invece sono effettuati, sia pure in modo sporadico, indicano situazioni e contraddizioni interessanti. Il tutto aspettando che il sistema informativo nazionale per la prevenzione – previsto da una legge del 2008 – ci permetta di integrare e correlare i dati sui lavoratori dell’Inps con quelli dell’Inail e del Servizio Sanitario Nazionale.

>>>> >>>  L’ARTICOLO PROSEGUE SUL SITO WORKINGCLASS.IT

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4928&Itemid=2

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Eternit Bis: l’udienza alla Corte Costituzionale sarà il 31 maggio

Si terrà il 31 maggio l’udienza della Consulta per valutare se l’imprenditore svizzero dell’Eternit può essere processato per omicidio volontario delle vittime dell’amianto.
Saranno ascoltati anche l’Avvocatura di Stato per il Governo, il Comune di Casale Monferrato e altri del circondario, l’Associazione Famigliari e Vittime Amianto (Afeva) e Cgil di Casale, rappresentati dai loro avvocati.

Stephan Schmidheiny si è appellato al principio «ne bis in idem»: non si può processare due volte una persona per gli stessi fatti; Schmidheiny era stato condannato in primo grado e in appello del cosiddetto “Maxiprocesso Eternit”, mentre la Cassazione di Roma ha cassato il processo per prescrizione. Ma il capo d’imputazione del nuovo processo è diverso dal disastro ambientale doloso, per il quale si sono avuti i tre gradi di giudizio conclusi in Cassazione il 19 novembre 2014.

fonte AFEVA

http://afevaemiliaromagna.org/2016/02/16/eternit-bis-ludienza-alla-corte-costituzionale-sara-il-31-maggio/

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L’Agenzia unica per le ispezioni del lavoro, ultimo atto ?

Pubblichiamo questo Schema di Decreto del CdM.

Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 149 recante disposizioni per l’organizzazione delle risorse umane e strumentali per il funzionamento dell’Ispettorato

1. L’Agenzia unica per le ispezioni del lavoro denominata “Ispettorato nazionale del lavoro”, di seguito “Ispettorato”, esercita le funzioni di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 149, di seguito denominato “decreto istitutivo”, nonché quelle già previste dall’articolo 10, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2014, n. 121 e, in particolare…. >> segue

IL TESTO

http://www.diario-prevenzione.it/agenzia/DPCM-organizzazione-Agenzia-Isp.-lavoro.pdf

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Identificazione dei lavoratori con precedente esposizione ad amianto, diagnosi precoce dei tumori polmonari e sorveglianza sanitaria
Epidemiologia&Prevenzione

ATTI DEL CONVEGNO NAZIONALE
PROMOSSO DALLA FONDAZIONE VITTIME DELL’AMIANTO “BEPI FERRO”

AULA MAGNA, PALAZZO BO, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA
4 DICEMBRE 2014

Scarica l’intera monografia (pdf, 1.5M)

http://www.epiprev.it/materiali/2016/EP1/AMIANTO/EP1_2016_suppl1_AMIANTO.pdf

Scarica la versione italiana dell’articolo di H. Vainio, P. Oksa, T. Tuomi, T. Vehmas, H.Wolff “Aggiornamento dei Criteri di Helsinki 2014: l’amianto continua a essere una sfida per la prevenzione e l’attribuzione delle patologie”,…

Leggi tutto

http://www.epiprev.it/pubblicazione/epidemiol-prev-2016-40-1-suppl1#

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Depressive symptoms common in first 12 months after work injury

Follow-up study by Institute for Work & Health finds depressive symptoms at six months after work-related injury a signal that poor mental health may persist at 12 months

Depressive symptoms are common in the first year after people have been injured at work, and the first six months appear to be particularly important to an injured worker’s future mental health, a new study finds. This six-month period may be a window of opportunity to screen for symptoms of depression, and to provide the necessary support to those who need it, in order to prevent mental health problems in future, the study suggests.

According to the study by the Institute for Work & Health (IWH), published last September in the Journal of Occupational Rehabilitation (doi:10.1007/s10926-015-9604-3015-9604-3), about half of injured workers feel many symptoms of depression at some point during the year after their injury. These are people who have not been diagnosed with depression prior to their work-related injury.

l’articolo segue su
Institute for Work & Health

http://www.iwh.on.ca/at-work/83/depressive-symptoms-common-in-first-12-months-after-work-injury

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Sono stati pubblicati sul sito ATS Val Padana i materiali del workshop tenutosi a Mantova in data 16 novembre 2015 in data 16 novembre 2015

link:  http://www.aslmn.it/Templ_cont.asp?IDLivello1=171&IDlivello2=1681&IDlivello3=1025&IDlivello4=541

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Termini revisionali in ambito INAIL e la scienza medica

I tempi revisionali seguono le indicazioni della scienza medico-legale basate su rilievi sanitari e statistici come sempre affermato dalla Corte Costituzionale o sono solo il frutto di applicazione letterale della norma?
“L’errore non diventa verità solo perché si propaga e si moltiplica.
E la verità non diventa errore solo perché nessuno la vede”. Gandhi

Adriano Ossicini
Docente di Medicina Legale Corso Laurea T.P.A.L. , già Sovrintendete Medico Generale Inail

LA NEWSLETTER

http://www.diario-prevenzione.it/newsletter/news_inca_7_15.pdf

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Polizia: Silp, incontro urgente su sicurezza nelle immersioni
23 febbraio 2016 ore 18.53

“Ieri era il giorno della commozione e del dolore, giornata in cui si sono celebrate le esequie dell’operatore subacqueo Rosario Sanarico”. Oggi, per il segretario del Silp Cgil Daniele Tissone, è invece la giornata in cui dobbiamo interrogarci se, nel caso di quanto capitato a Sasa, siano state adottate tutte le misure idonee a prevenire i rischi compresi quelli derivanti da fattori esterni e inerenti al luogo in cui tale incidente si è verificato”

Per Tissone, a prescindere dal fatto che quanto occorso al collega poliziotto del Cnes di La Spezia possa ricondursi ad una qualche manovra messa in atto all’interno del bacino idrico come per una qualsiasi altra causa, che spetterà alla magistratura valutare, ” occorre ribadire, a chiare lettere, che la sicurezza del lavoratore è un bene di rilevanza costituzionale che impone al datore di lavoro di anteporre, a qualsivoglia interesse,  la sicurezza di chi esegue la prestazione”.

>>> segue su

http://www.rassegna.it/articoli/polizia-silp-incontro-urgente-su-sicurezza-nelle-immersio

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Newsletter diario prevenzione http://www.diario-prevenzione.it 12 maggio 2015 – vol.n° 106


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COME BATTERE LA PERDITA DELLA CAPACITA’ DI PARTECIPAZIONE,  MALATTIA SOCIALE DI QUEST’EPOCA

Questo numero della newsletter è dedicato a quei tecnici della prevenzione che ritengono che si può fare prevenzione, o meglio “produrre” sicurezza e salute negli ambienti di lavoro e di vita , a prescindere dal contesto in cui si opera, in quanto, secondo le convizioni di questi operatori, le tecniche o meglio “le buone pratiche” sarebbero neutre e autonome rispetto alle relazioni di potere, al grado di partecipazione consapevole e possibile  dei soggetti che dovrebbero essere beneficiari delle pratiche di prevenzione.
Riteniamo vi sia un bisogno autentico di autoriflessione in quest’epoca sul significato delle parole e delle azioni che si intraprendono per dare corpo e sostanza a queste parole.
In altri termini cosa significa essere “tecnici della sicurezza” a fronte dei cambiamenti culturali, politici e di potere che sono davanti agli occhi di ciascuno ?
E’ ancora possibile definire come prevenzione le azioni che ognuno si trova in concreto a fare ogni giorno nel proprio lavoro o, invece ci troviamo a fare altro, ad attuare adempimenti formali che solo in  parte hanno una ricaduta positiva in materia di prevenzione ?

Le trasformazioni delle relazioni di potere all’interno delle imprese tra lavoratori e gerarchie aziendali sono in atto: le preoccupazioni di perdere il lavoro, le pressioni per accettare condizioni di lavoro più pesanti e intense non lasciano spazio alla partecipazione dei lavoratori.

La perdita della capacità di partecipazione da parte dei lavoratori è forse il primo dato di ricerca sul quale riflettere: si può affermare, come fece Giulio Maccacaro nei lontani anni ’70 che la perdita della capacità di partecipazione in quest’epoca è il segno profondo della grave “malattia sociale” che sta pervadendo il sistema? (1)

Per offrire un materiale di riflessione per quanti si occupano in particolare di salute e sicurezza nel lavoro suggeriamo la lettura dell’articolo del Prof. Vittorio Capecchi : ” L’opacità del neoliberismo e le contraddizioni attuali “ (2)

Si veda altresì lo sforzo per dare una lettura su quanto sta succedendo nel Servizio Sanitario nazionale , ove i tagli stanno comportando stress e carichi di lavoro sempre più pesanti ripartiti su di un numero calante di operatori sanitari, il Rapporto ” Promozione della salute  organizzativa nelle Aziende sanitarie in tempo di crisi ( FIASO ) Dati oggettivi, azioni di contrasto e sperimentazioni di conciliazione vita lavorativa-vita privata Maggio 2015  (3)

Queste situazioni sono diffuse su scala europea in ragione delle politiche di austerity:  leggi UK Un articolo del Guardian (GB) sulle condizioni di lavoro stressanti dei paramedici (  Paramedics take 40,000 days off sick with stress as strain on NHS takes toll )  (4)

Dalla Francia ci è pervenuto da IRES questo articolo assai illuminante sugli effetti delle politiche di austerity : La santé au péril de l’austérité  di Antoine MATH (5)

Per completare il quadro suggeriamo infine la lettura dell’articolo di Giacomo Galletti ” Creso, Solone e la salute di precari e disoccupati” basato sui dati di due studi pubblicati sulla Rivista Social science and Medicine. (6)

Cosa vogliamo dimostrare con questa ampia rassegna di articoli che impegneranno le sere dei lettori più volonterosi ? E’ nostro intento andare oltre al vaniloquio dei talk show televisivi e offrire una documentazione seria sullo stato dell’arte sia della prevenzione sia della tutela della salute dei cittadini.

E’ in atto una deriva pericolosa tesa a far passare nella testa dei cittadini che non esiste più il diritto alla salute collettivo, ma esistono solo bisogni individuali che i cittadini potranno soddisfare  acquistando, in base alle loro possibilità, prestazioni sanitarie sul mercato . Una deriva che va contratata e neutralizzata con un flusso d’informazioni corrette. Una battaglia da fare senza esistazioni.

La stessa prevenzione primaria che non si presta a divenire merce ad alto valore aggiunto commerciale  sarà sempre più trascurata…

Come dire, c’è bisogno di una ventata d’aria fresca e profumata che allontani i miasmi delle politiche di austerity che sono state fatte pagare ai giovani, ai lavoratori, ai pensionati più poveri ….

Gino Rubini

Riferimenti sitografici e bibliografici

(1) SISTEMA SALUTE LA RIVISTA ITALIANA DI EDUCAZIONE SANITARIA E PROMOZIONE DELLA SALUTE

https://www.academia.edu/11482006/Stefanini_A_Bodini_2014_Salute_e_partecipazione_della_comunita_._Una_questione_politica._Sistema_Salute_58_3_308-315

(2) Vittorio Capecchi : ” L’opacità del neoliberismo e le contraddizioni attuali ”

http://www.inchiestaonline.it/economia/vittorio-capecchi-lopacita-del-neoliberismo-e-le-contraddizioni-attuali/

(3)” Promozione della salute  organizzativa nelle Aziende sanitarie in tempo di crisi ( FIASO ) Dati oggettivi, azioni di contrasto e sperimentazioni di conciliazione vita lavorativa-vita privata Maggio 2015

http://www.diario-prevenzione.it/report/FIASO_Salute%20organizzativa%20SSN%20(maggio%202015).pdf

(4) Paramedics take 40,000 days off sick with stress as strain on NHS takes toll

http://www.theguardian.com/society/2015/apr/25/paramedics-take-40000-days-off-sick-with-stress-nhs-demand

(5) La santé au péril de l’austérité  di Antoine MATH

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4683&Itemid=2

(6)  Giacomo Galletti ” Creso, Solone e la salute di precari e disoccupati”

http://www.saluteinternazionale.info/2015/04/la-salute-di-precari-e-disoccupati/

Articoli

– Drydakis N. The effect of unemployment on self-reported health and mental health in Greece from 2008 to 2013: A longitudinal study before and after the financial crisis. Social Science and Medicine 2014;128C:43-51.

– Pirani E, Salvini S. Is temporary employment damaging to health? A longitudinal study on Italian workers. Social Science and Medicine 2015 ;124:121-31

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NOTIZIE AMBIENTE
SALUTE
SICUREZZA LAVORO

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Atti del Convegno in formato audio .wav
2014-2020 SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO . ESISTE ANCORA UNA STRATEGIA EUROPEA?

Italia ed Europa a confronto: tendenze delle strategie su Salute e sicurezza sul lavoro  fra mercato e diritto alla salute .

Convegno promosso dalla Cgil Emilia Romagna – 20 aprile 2015

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4665&Itemid=127

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Promozione della salute  organizzativa nelle Aziende sanitarie in tempo di crisi ( FIASO )
Dati oggettivi, azioni di contrasto e sperimentazioni di conciliazione vita lavorativa-vita privata
Maggio 2015

BENESSERE E SALUTE ORGANIZZATIVA IN SANITÀ,UN TEMA ANCORA ATTUALE?
di Giancarlo Sassoli

REPORT DESCRITTIVO DELLE ATTIVITÀ SPERIMENTATE
DAL LABORATORIO FIASO di Nicola Pinelli

SALUTE ORGANIZZATIVA
a cura di Ileana Agnelli, Daniele Saglietti, Enrico Salvi e Matteo Toscano

LA STORIA DEL PROGETTO a cura di Enrico Salvi

IL REPORT ( 242 PAGINE .PDF )

http://www.diario-prevenzione.it/report/FIASO_Salute%20organizzativa%20SSN%20(maggio%202015).pdf

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NUOVI PROFILI DI RESPONSABILITA’ …e ridaje ar preposto.

“Daje ar preposto” era il titolo di un post pubblicato sul blog il 7 luglio 2013.

Il preposto prima e dopo il passaggio del T.U. (c.d. postposto) visto dall’architetto bolzanino Michele Stramandinoli.

https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=5486826694614810967#editor/target=post;postID=2142050110196228234;onPublishedMenu=allposts;onClosedMenu=allposts;postNum=1;src=postname

L’occasione mi era stata data dall’emanazione del D.L. 69/2013, «Semplificazione di adempimenti formali in materia di lavoro» che, modificando l’art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008, «Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione», prevede l’esenzione del datore di lavoro committente dall’obbligo di elaborare il DUVRI qualora provveda all’identificazione di un incaricato in grado di sovrintendere alla cooperazione e al coordinamento nelle attività a basso rischio infortunistico. Il decreto che conterrà le attività per le quali questa previsione sarà resa possibile lo stiamo ancora aspettando. >>> l’articolo prosegue alla fonte sul Blog Muglia la furia

http://muglialafuria.blogspot.it/2015/05/nuovi-profili-di-responsabilita-e.html

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Podcast Notizie Ambiente Lavoro Salute  Diario Prevenzione 11 maggio 2015 – puntata n° 28

In  questa puntata parliamo di

– La cultura del neoliberismo non lascia spazio alla prevenzione

– La valutazione del rischio stress nel settore bancario
Gli aspetti negativi e positivi riscontrati nel processo di valutazione del rischio stress lavoro correlato nelle banche. Le criticità e potenzialità dei vari istituti, l’importanza dell’attenzione alla persona e il disagio lavorativo

– In Europa una persona su tre esposta ad amianto, rapporto dell’Oms Europa
COPENAGHEN – Circa un terzo della popolazione europea vive in Paesi che non hanno ancora vietato l’amianto, 38 di 53 Stati europei hanno provveduto a vietarlo, ma nei restanti 15 si continua a utilizzarlo, produrlo esportarlo.

– Newsletter Medico Legale INCA CGIL Numero 20°/2015
Dermatiti professionali da contatto nel settore della stampa
Le dermatiti da contatto  sono patologie frequenti fra i lavoratori della stampa. Si tratta essenzialmente di dermatiti da contatto di tipo irritativo e/o allergico e più raramente di oriticarie da contatto.Queste patologie sono dovute alla presenza nel ciclo produttivo sia di irritanti che di allergeni.

– Creso, Solone e la salute di precari e disoccupati  fonte saluteinternazionale.info

– Info in spiccioli

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4693&Itemid=127

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Ringrazio l’amico Gianni Alioti per questa dolorosa testimonianza . Un abbraccio . Gino Rubini


A proposito di stress lavoro-correlato

Per dovere di cronaca

Lorenzo Orlando, 44 anni, tecnico della Telecom Italia venerdì 3 aprile muore sul lavoro!
Si getta nel vuoto dal terrazzo (al 6° piano) al cortile della sede aziendale di Via Manuzio, nel quartiere di San Fruttuoso a Genova.
Lorenzo e’ fratello di mia moglie Danila. E per la differenza di eta’ e per il tempo condiviso il nostro rapporto e’ molto vicino a quello che intercorre tra “padre e figlio”. In quel volo, pertanto, muore anche una parte di me.
E’ per lui, per la sua memoria e per la sua dignità che – nonostante il dolore straziante che mi affligge – sto trovando la forza di scrivere questa nota. Nel rispetto della sua vita e del suo gesto estremo.

prosegue su

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4692&Itemid=2

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Amiante : le long et tortueux chemin vers une interdiction mondiale

Une importante réunion internationale consacrée aux produits toxiques s’est ouverte le 4 mai dernier à Genève. À l’agenda, notamment l’inclusion du chrysotile dans la Convention de Rotterdam. Malgré les ravages causés par cette forme d’amiante, la mobilisation des États producteurs et importateurs a jusqu’à présent toujours permis d’écarter ce cancérogène du champ d’application de ce texte. Les syndicats et ONG sont mobilisés pour que cette mauvaise histoire ne se répète pas.

La confédération syndicale internationale IndustriAll a fait apposer sur des bus et trams qui desservent le centre de la ville suisse des affiches associant une radiographie de poumons, la photo d’un ouvrier et le slogan : “Amiante, toujours produit, toujours mortel”.

Le but de la campagne est de marquer les esprits et d’empêcher qu’un triste scénario ne se reproduise : depuis 2004, toutes les tentatives d’inclure le chrysotile dans la Convention de Rotterdam ont échoué à la suite de l’usage de leur droit de véto par quelques pays producteurs et importateurs. Longtemps le Canada a été à la tête de cette fronde pro-amiante. Depuis la fermeture de la dernière mine d’amiante du pays, en 2012, la Russie, qui continue à produire massivement de l’amiante, a pris le relais.

segue su fonte

http://www.etui.org/fr/Themes/Sante-et-securite/Actualites/Amiante-le-long-et-tortueux-chemin-vers-une-interdiction-mondiale

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La valutazione del rischio stress nel settore bancario

Gli aspetti negativi e positivi riscontrati nel processo di valutazione del rischio stress lavoro correlato nelle banche. Le criticità e potenzialità dei vari istituti, l’importanza dell’attenzione alla persona e il disagio lavorativo.

Milano, 04 Mag – L’Unione Europea ha più volte segnalato come i lavoratori europei delle banche, dei trasporti e dei servizi siano tra i più esposti al rischio stress lavoro correlato. E molti enti e aziende sanitarie hanno promosso in questi anni ricerche, elaborazione di linee guida, monitoraggi sul territorio e specifici piani di prevenzione dedicati ai lavoratori degli istituti bancari, con particolare attenzione al tema del  rischio rapina.

È il caso del Servizio PSAL dell’ Azienda Sanitaria Locale di Milano che al tema dello stress lavoro correlato nelle aziende e nelle banche dedica un’apposita  pagina del proprio sito, riportando documenti, schede, questionari di valutazione, linee di indirizzo e i risultati di un’indagine svolta dall’ASL, correlata ad un piano di prevenzione, sullo specifico dello stress lavoro correlato (SLC) nelle banche.

segue su fonte puntosicuro.it

http://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/settori-C-4/banche-vigilanza-C-11/la-valutazione-del-rischio-stress-nel-settore-bancario-AR-14815/

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venerdì 08 maggio 2015
In Europa una persona su tre esposta ad amianto, rapporto dell’Oms Europa

COPENAGHEN – Circa un terzo della popolazione europea vive in Paesi che non hanno ancora vietato l’amianto, 38 di 53 Stati europei hanno provveduto a vietarlo, ma nei restanti 15 si continua a utilizzarlo, produrlo esportarlo.

Questi alcuni dei dati raccolti dall’Oms nel documento Progress toward the elimination of asbestos-related diseases, diffusi a margine di una conferenza internazionale che ad Haifa lo scorso 30 aprile ha riunito 200 rappresentati di Stati europei, organizzazioni internazioni e non governative.

L’amianto causa in Europa circa 15.000 vittime l’anno ed è responsabile di circa la metà delle morti per cancro lavorativo. Si tratta di decessi dovuti all’esposizione a fibre e come sappiamo possibili sia nei Paesi dove il materiale è stato bandito sia dove viene tuttora utilizzato. L’unico modo per evitarne l’esposizione e le drammatiche conseguenze che ne derivano è eliminarlo, rimuoverlo.

“Ogni morte per malattie legate all’amianto è evitabile”, ha dichiato nel corso della conferenza Zsuzsanna Jakab, direttore regionale Oms per l’Europa – “Esortiamo tutti i Paesi a lasciare la riunione di Haifa con l’impegno di adempiere all’impegno del 2010 e sviluppare entro la fine di quest’anno politiche per eliminare dell’Europa le malattie legate all’amianto. C’è molto poco tempo”.

segue su fonte quotidianosicurezza.it

http://www.quotidianosicurezza.it/approfondimenti/amianto-lotta/divieto-amianto-progressi-utilizzo-europa-oms.htm

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Newsletter Medico Legale INCA CGIL Numero 20°/2015
Dermatiti professionali da contatto nel settore della stampa

Le dermatiti da contatto  sono patologie frequenti fra i lavoratori della stampa. Si tratta essenzialmente di dernmatiti da contatto di tipo irritativo e/o allergico e più raramente di oriticarie da contatto.Queste patologie sono dovute alla presenza nel ciclo produttivo sia di irritanti che di allergeni.

Nel settore della stampa sono ricompresi le attività di stampa di testi o di immagini per la realizzazione di prodotti molto disparati quali libri, giornali, settimanali e periodici, cataloghi,  pubblicità oltre al tutto il settore delle confezioni, imballaggi ed etichettature.
Irritanti: il rischio di dermatite da contatto irritativa è elevata negli addetti alla stampa in conseguenza della frequente esposizione a numerosi irritanti.
Gli acidi (fluoridrico, cloridrico..) o gli alcali forti (soda caustica) utilizzati come prodotti di decappaggio e di sgrassaggio dei cliches e degli schermi, possono provocare anche scottature chimiche. >>> segue

LA NEWSLETTER

http://www.diario-prevenzione.it/newsletter/newsletter_inca_20_2015.pdf

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Creso, Solone e la salute di precari e disoccupati

fonte saluteinternazionale.info

Giacomo Galletti

Disoccupazione e precarietà hanno effetti negativi sulla salute. Due studi, uno greco e l’altro italiano, esplorano questi aspetti con un focus sulle differenze di genere, che svela una vulnerabilità significativamente maggiore per le donne.

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4684&Itemid=2

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Segnaliamo questo articolo di Antoine MATH ricercatore IRES Francia per la rappresentazione puntuale che fa dei danni prodotti a patrimonio di salute della popolazione di diversi paesi europei dalle politiche di austerità volute dalle politiche dell’Europa. L’articolo è stato pubblicato da Chronique internationale de l’IRES – n° 148 – décembre 2014


La santé au péril de l’austérité

Antoine MATH*

“Quand nous parlerons à nos enfants de la Grande Récession, ils ne nous
jugeront pas sur nos taux de croissance ou la réduction de nos déficits,
mais sur la manière dont nous avons pris soin des membres les plus vulnérables
de nos sociétés et dont nous avons répondu aux besoins les plus fondamentaux (…). La principale source de richesse d’une société, c’est sa population. Investir dans la santé de tous est un choix sage en période faste, et une impérative nécessité en ces temps difficiles”

David Stuckler et Sanjay Basu, Quand l’austérité tue, 2014, p. 203

La santé au péril de l’austérité  par Antoine MATH

http://www.diario-prevenzione.it/articoli/C148-3.pdf

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Il MESOTELIOMA MALIGNO IN EMILIA-ROMAGNA: incidenza ed esposizione ad amianto aggiornata al 31 Dicembre 2014

A. Romanelli, C. Storchi, O. Sala, L. Mangone

INTRODUZIONE
Il mesotelioma maligno (MM) è un tumore raro ma di grande interesse scientifico per la ben documentata correlazione con un’esposizione professionale e/o extra lavorativa ad amianto e per l’aumento dell’incidenza registrato negli ultimi anni in Italia e in molti altri paesi industrializzati [7-20].
Nel nostro Paese, l’amianto è stato definitivamente messo al bando nell’aprile del 1994 (cfr. L. 257/92).
Il lungo tempo di latenza, tra inizio dell’esposizione e comparsa della malattia, l’allungamento della vita e il miglioramento delle tecniche diagnostiche rendono, tuttavia, presumibile un andamento costante dell’incidenza del MM o addirittura un suo aumento nei prossimi anni.

IL RAPPORTO

http://www.diario-prevenzione.it/report/ReportReM_IIsem14.pdf

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Comunicato Stampa
Mega Italia Media

Sicurezza sul lavoro: comprendere la normativa per fare prevenzione

Il quotidiano online PuntoSicuro pubblica la nuova edizione aggiornata della guida applicativa del “Testo Unico per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” curata dall’avvocato Rolando Dubini.

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4680&Itemid=2

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Regione Liguria: Accordo quadro per iniziative per la sicurezza nei porti liguri

Il 27 marzo la Regione Liguria, la Direzione Marittima Liguria, l’Autorità portuale Genova Savona La Spezia – USMAF,  ASL1,ASL2,ASL3,ASL5, INAIL, DTL, VVF, CGIL CISL UIL hanno siglato un Accordo quadro per iniziative per la sicurezza nei porti liguri.

IL TESTO

http://www.diario-prevenzione.it/accordi/DGR%20526%20DEL%202015%20accordo%20quadro%20porti.pdf

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martedì 28 aprile 2015
CONDANNA DI UN DATORE DI LAVORO ANCHE PER NON AVER RICHIESTO AL M.C. L’OSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI PREVISTI A SUO CARICO

COMMENTO A CASSAZIONE PENALE N. 34246 del ud. 1 luglio 2014
a cura di Pietro Ferrari  Commissione salute e sicurezza sul lavoro
FILCAMS-CGIL di Brescia

IL TESTO

http://www.diario-prevenzione.it/articoli/Commento_Cass34246_2014.pdf

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3 Convention Nazionale dei Direttori di Dipartimento di Prevenzione
Verona, 10 aprile 2015

NOTA CONGIUNTA DI SItI, SNOP E SIMEVEP

http://www.diario-prevenzione.it/docbiblio/Nota%20finale%20associazioni.pdf

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28 Aprile – Una data fondamentale per la sicurezza e la salute sul lavoro

Partecipa nella costruzione di una cultura della prevenzione sulla SSL è il tema della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro organizzata dall’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO).
Una cultura nazionale di sicurezza e salute sul lavoro è quello in cui il diritto ad un sicuro e sano ambiente di lavoro è rispettato a tutti i livelli, in cui i governi, i datori di lavoro ei lavoratori partecipano attivamente a garantire un ambiente di lavoro sano e sicuro attraverso un sistema di diritti definiti, responsabilità e doveri, e dove la massima priorità è accordata al principio di prevenzione, secondo l’OIL.

Valori fondamentali essenziali per lo sviluppo di una cultura della prevenzione in materia di SSL sono coinvolgimento sociale, la giustizia, la fiducia, la sostenibilità, la partecipazione, la resilienza e la flessibilità, e lo sviluppo e la crescita, secondo l’articolo EU-OSHA OSHwiki ” verso una cultura della sicurezza e salute sul lavoro “.

segue su fonte OSHA.EU

https://osha.europa.eu/en/teaser/28-april-a-key-date-for-safety-and-health-at-work?sourceid=rss&utm_source=home&utm_medium=rss&utm_campaign=rssfeeds

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Verso uno spazio europeo della sicurezza stradale: orientamenti 2011-2020 per la sicurezza stradale
a cura dell’Unione Europea (Bruxelles, 20.7.2010 COM(2010) 389 definitivo)

Nonostante il successo dei precedenti programmi dell’UE, le strade europee non sono ancora completamente sicure: solo nel 2009, gli incidenti stradali hanno causato 35 000 morti e oltre 1,7 milioni di feriti.
Il problema della sicurezza stradale interessa tutti i paesi dell’Unione e l’UE può aiutare i governi a collaborare e a scambiare dati.

L’obiettivo dei nuovi orientamenti per la sicurezza stradale è dimezzare il numero dei decessi entro il 2020, puntando a rafforzare la sicurezza a livello di utenti, vetture e infrastrutture attraverso una combinazione di misure: cooperazione, condivisione delle migliori pratiche, ricerca e studi, campagne di sensibilizzazione e, ove opportuno, misure normative.

http://www.dors.it/el_focus_i.php?focus=C&codf=0102&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter#id_2126

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Cordiali saluti a tutt.*, grazie per l’attenzione
arrivederci alla prossima newsletter

Gino Rubini, editor di http://www.diarioprevenzione.it

°°°°°°

Per favore non stampare questa newsletter
per non sprecare risorse energetiche ed ambientali . grazie

Podcast Diario Prevenzione – Ambiente Lavoro Salute – 19 dicembre 2014 – puntata n° 23


Podcast Diario Prevenzione – Ambiente Lavoro Salute – 19 dicembre 2014 – puntata n° 23

In questa puntata:

– Scenari salute e sicurezza del lavoro in Italia e in Europa. Note e commenti rispetto al Seminario internazionale promosso da Ministero del Lavoro e Inail in occasione della conclusione della Presidenza italiana del Consiglio dei Ministri della UE il 4 e 5 dicembre a Roma.

– Il punto di vista dei sindacati europei: l’urgenza di rivitalizzare la politica comunitaria in materia di salute e sicurezza sul lavoro

– Bruxelles, la crociata contro la burocrazia. Attenzione!

– La medicina del lavoro in Europa tra crisi e crescente dipendenza dai poteri forti. Il numero della Rivista HESAMAG sulla medicina del lavoro in Europa.

– Le “politiche di prevenzione” dell’Inail dai finanziamenti alle imprese alle verifiche sui risultati….

– Curiosità storiche: la Britihis Asbestos Company cita in giudizio il direttore del giornale il Progresso di Nole Canavese che aveva pubblicato un’inchiesta in cui si diceva che l’amianto era letale per i lavoratori di Nole…. Era il 1906 … Chi vinse la causa ?

– Auguri per il 2015

– Fritto misto e contorni

IL NOTIZIARIO ( 33 MINUTI )

Domenica vado a votare.


mauro zani

Domenica vado a votare.
Non era scontato.
Non per me.

In una delle rare occasioni pubbliche cui partecipai qualche mese addietro obiettai che tener in campo una lista sub-specie Tsipras alle regionali presentava ostacoli notevoli.
Intanto era già chiaro , almeno a me, che Sel non ci sarebbe stata.
I vecchi partiti ragionano in termini di potere, anche quand’esso è, in verità, assai poco.
E poi la stessa dimensione regionale mal si prestava ad una campagna elettorale da parte di qualsiasi outsider di sinistra.

Personalmente non ritengo che si possa considerare il governo della regione, puramente e semplicemente come malgoverno.

Non mi piace la propaganda a buon mercato.
Tanto per dirne una.

Non malgoverno in senso proprio.
Piuttosto una tranquilla amministrazione e mediazione tra interessi diversi ma – secondo lo spirito di un tempo trapassato- sempre componibili.

Da qui la difficoltà.

Di fronte all’idea stessa di sperimentare la possibilità di…

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newsletter diario prevenzione 16 ottobre 2014 vol.n° 95


newsletter diario prevenzione

http://www.diario-prevenzione.it
16 ottobre 2014 – vol.n° 95

notizie, documenti e link sui temi del governo dell’ambiente, della salute
e della sicurezza nel lavoro e sulla responsabilità sociale d’impresa
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MANUTENZIONE PROGRAMMATA PER IL GOVERNO E LA TUTELA DEL TERRITORIO.

Case, negozi, fabbriche invase dal fango. Vi sono migliaia di cittadini italiani, in queste, ore che cercano di strappare al fango mobili e oggetti necessari per la vita quotidiana e per il lavoro. Le esondazioni improvvise di torrenti hanno messo a rischio l’incolumità di persone a Parma come in Maremma.

Non sappiamo se si potevano evitare alcuni di questi disastri, sappiamo tuttavia che una corretta manutenzione del territorio, la manutenzione degli argini e la liberazione delle aree golenali avrebbero evitato o mitigato gli effetti disastrosi delle piogge di queste ore. I cittadini pagano in queste ore il mancato governo del territorio e dell’ambiente.

Per ora, oltre alle baruffe per scaricare su altri le reponsabilità di ciò che sta accadendo, non si intravvede una proposta di una strategia nazionale per la gestione della sicurezza del territorio. Le politiche di austerity hanno svuotato le casse degli Enti locali, la burocrazia e le liti legali tra le imprese che partecipano alle gare d’appalto hanno bloccato anche quei lavori di manutenzione che erano già programmati e finanziati.

Occorre per davvero che vi sia un salto paradigmatico del modo di vedere l’ambiente che ci circonda, occorre a livello capillare che vi sia un cambio mentale rispetto alla scala dei valori sulla base dei quali si definiscono le priorità. Nel nostro paese, in particolare, è necessario che la cultura della manutenzione programmata entri nella testa dei cittadini e dei decisori politici. Questo vale sia per il territorio sia per le infrastrutture: è imbarazzante che vi siano ancora persone con responsabilità istituzionali che ritengono che si possa risparmiare sulle opere di difesa del territorio. Non si spende prima 10 o 20 con interventi di manutenzione e si finisce per spendere 10 o 20 volte tanto per gli interventi di recupero e risarcimento post disastro.

Gli strumenti tecnico scientifici per valutare i rischi idrogeologici ci sono e sono collaudati. Gli staff tecnici per individuare priorità d’intervento e soluzioni ci sono o vi è la possibilità di organizzarli rapidamente.Le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria per la tutela della sicurezza dei cittadini sono investimenti strategici e non possono e non debbono essere contabilizzati come spesa pubblica corrente e non debbono rientrare nel “patto di stabilità”.

La manutenzione per mettere in sicurezza il territorio, programmata e straordinaria, è la “vera domanda interna” che può riavviare una “crescita” economica sostenibile.

Non abbiamo finora sentito alcuna proposta su questi problemi da parte del governo che appare invece molto prolifico sulle proposte tese a ridurre i diritti dei lavoratori.

editor
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NOTIZIE AMBIENTE
SALUTE
SICUREZZA LAVORO

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PODCAST NOTIZIE SALUTE SICUREZZA LAVORO DI DIARIO PREVENZIONE – PUNTATA NUMERO 20 – 15 OTTOBRE 2014
Alluvioni ed esondazioni: siamo tutti responsabili. La cultura della manutenzione che manca è un problema di tutti….

Progetto S&CANTE – Un progetto sui costi delle mancate tutele nel lavoro in edilizia

Non è vero che la Taser non è letale, in alcuni casi lo può essere.

I nostri bambini, come li proteggiamo , come li soccorriamo. Video

a cura di editor
LE NOTIZIE
(audio 30 minuti, formato wav )

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4432&Itemid=127
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E’ online il Forum sullo Stress lavoro correlato del SSR del Lazio.

Da oltre un semestre è attivo il sito web del Centro Regionale di Riferimento per lo Stress lavoro-correlato,
una piattaforma che permette la diffusione di materiale scientifico, notizie e aggiornamenti relativi alle iniziative programmate dal Centro.

Nel sito potete trovare i documenti di riferimento, gli atti del coordinamento delle Regioni, i materiali didattici dei corsi e degli
incontri regionali di peer review.

E’ inoltre intenzione dei responsabili sviluppare la partecipazione attiva degli utenti attraverso la promozione di una community. Potete iscrivervi e utilizzare il forum del sito, per porre quesiti a cui daremo risposta e/o per avviare un confronto aperto a tutti, che sarà costantemente moderato dai responsabili del Forum.

In alternativa, solo per risposte a quesiti, potete inviare una e-mail all’indirizzo info-chiocciola- centrostresslavoro-lazio.it
http://centrostresslavoro-lazio.it/

http://centrostresslavoro-lazio.it/forums/forum/stress-lavoro-correlato/
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dal sito DORS.IT riproduciamo questo articolo.

Rischio più elevato di tumore al polmone per i muratori

Luisella Gilardi, DoRS
I muratori possono essere esposti a numerosi cancerogeni occupazionali, compresa la silice cristallina e l’asbesto. In questo studio è stata analizzata la relazione tra il lavoro di muratore e l’insorgenza di cancro polmonare.

I dati provengono dal progetto SYNERGY che riunisce numerosi studi caso-controllo sul tumore polmonare effettuati in diversi paesi, inclusi molti paesi europei (Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Ungheria), Canada, Cina (Hong Kong) e Nuova Zelanda. Obiettivo principale è la valutazione di effetti sinergici di cancerogeni occupazionali (amianto, silice cristallina, idrocarburi policiclici aromatici, composti cromo-nickel).

segue su fonte

http://www.dors.it/pag.php?idcm=5385

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I nostri bambini. Come proteggerli, come soccorrerli

Un video molto bello e fatto bene da vedere e fare circolare il più possibile.
http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4430&Itemid=2
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PROGETTO S&CANTE: STIMA DEI COSTI DELLA NON SICUREZZA NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI
Il documento riassume alcuni dei risultati della ricerca promossa da Amministrazione Regionale e dalle organizzazioni di rappresentanza del settore costruzioni dell’Emilia-Romagna col finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Si tratta di un lavoro frutto di una azione collegiale ampia e articolata resa possibile, come visibile nel retro di copertina, solo attraverso il contributo di molti esperti.

s&cante: un progetto per l’evidenza dei costi della non tutela in edilizia documento di sintesi

a cura dell’Area Qualificazione e Sviluppo del Costruire di NuovaQuasco
versione di giugno 2014

Ricerca realizzata con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali promossa su indicazione dell’Amministrazione Regionale e delle organizzazioni di rappresentanza del settore costruzioni dell’Emilia-Romagna

IL DOCUMENTO

http://www.diario-prevenzione.it/report/secante_14.pdf
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Dopo la 2a Conferenza governativa sull’amianto identificazione, diagnosi precoce dei tumori polmonari e sorveglianza sanitaria degli ex esposti

CONVEGNO

4 dicembre 2014
Aula Magna Palazzo Bo
via VIII Febbraio 2
PADOVA

Il Convegno – il terzo organizzato a Padova dalla Fondazione vittime dell’amianto “Bepi Ferro” sulle conseguenze del lascito negativo dell’utilizzo di amianto –
si propone di:
• collocare i temi che saranno discussi nell’ambito delle riflessioni dei gruppi internazionali di ricerca;

• favorire la presentazione dei programmi di ricerca che sono stati finanziati e avviati in Italia successivamente alla II Conferenza Governativa sull’amianto
e le patologie asbesto-correlate (Venezia, novembre 2012) e al Piano Nazionale Amianto relativamente agli aspetti di sanità pubblica e ricerca epidemiologica;

• comunicare lo stato dell’arte sui risultati dei trial relativi allo screening per il tumore del polmone, con l’obiettivo di valutare i risultati e le questioni
aperte e favorire la conoscenza sugli obiettivi e lo svolgimento dei trial in corso in Italia;

• raccogliere il punto di vista sullo sviluppo e le attese di attività di sorveglianza sanitaria dei lavoratori che sono stati esposti nel passato ad amianto.

Il convegno è indirizzato agli operatori medici di sanità pubblica e alle associazioni di esposti.

Crediti ECM: 4, previa frequenza effettiva, superamento del test finale e compilazione del questionario di gradimento.

Destinatari: medici
Obiettivo formativo: conoscenza dei rischi cancerogeni e dello stato dell’arte dello screening del tumore del polmone in esposti ad alto rischio.

La partecipazione è gratuita ma è subordinata all’invio di una richiesta di partecipazione alla Segreteria organizzativa da inviare per e-mail a
convegnofondazionebepiferro@gmail.com

entro il 20 novembre 2014.

info Studio Moro: Valentina tel. +39049664508
convegnofondazionebepiferro-chiocciola – gmail.com

INVITO AL CONVEGNO

RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE
per scaricare invito e scheda adesione

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4428&Itemid=2
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“LA SICUREZZA È APPESA AD UN FILO. USALO.” (UTILIZZO DELLA IMBRACATURA DI SICUREZZA video
http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4426&Itemid=2
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Nell’ambito della III edizione della manifestazione nazionale di Guadagnare salute “Costruire insieme la salute. Programmi ed interventi di promozione della salute tra intersettorialità, sostenibilità ed efficacia” – Orvieto, 22-23 ottobre, Dors propone un workshop sulle opportunità (e i limiti) degli strumenti web 2.0 per gli operatori della promozione della salute.

Leggi l’articolo
http://www.dors.it/pag.php?idcm=5380
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Vademecum per gli addetti al primo soccorso e alle emergenze nelle scuole dell‘infanzia, primarie e secondarie di primo grado
La pubblicazione è frutto della collaborazione tra la Sovrintendenza Sanitaria Centrale e l’Associazione Nazionale Vigili del fuoco in Congedo-Volontariato e Protezione Civile, ed è dedicata agli operatori del settore.

Valido strumento di conoscenza dei rischi presenti nel mondo della scuola dell’infanzia e delle scuole primarie, fornisce un’attenta analisi degli ambienti abitualmente frequentati dalle scolaresche evidenziandone situazioni di pericolo potenziale spesso sottovalutate o misconosciute, ma talora responsabili di gravi eventi lesivi. Alla descrizione tecnica degli ambienti si associano anche riferimenti normativi vigenti in tema di salute e sicurezza sul lavoro al fine di valorizzare la funzione svolta dagli operatori addetti, alle figure amministrative investite di responsabilità e a quanti nel mondo della scuola sono chiamati a gestire ed operare in situazioni di pericolo e/o di emergenze.

La scelta di un linguaggio di facile accesso e la ricchezza iconografica dei testi rendono il vademecum una fonte informativa anche per i “non addetti ai lavori”: insegnanti, collaboratori scolastici, genitori e studenti stessi, che possono contribuire a diffondere ulteriormente la “cultura della Prevenzione” dalle Istituzioni formative primarie della nostra società.
Prodotto: Volume
Edizioni INAIL – Settembre 2010
Disponibilità: Sì – Consultabile anche in rete (.pdf – 10,4 mb)
Informazioni e richieste: servcom@inail.it

http://www.inail.it/internet_web/wcm/idc/groups/internet/documents/document/ucm_150291.pdf
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Con il patrocinio di :
Associazio ne Italiana Tecnici della Prevenzione nell’Ambiente nei Luoghi di Lavoro

Convegno

Da ascoltiamoci ad incontriamoci.“La prevenzione del rischio nasce dalla comprensione e dalla conoscenza dell’altro ? ”

Quartiere Fieristico di Bologna
Sala Verdi – Pad. 36
Quartiere fieristico di Bologna
Venerdì 24 Ottobre 2014
dalle ore 9 alle ore 13

In una società che sempre di più si connota come multiculturale, l’attenzione degli organismi preposti alla sanità pubblica impone una riflessione su quali siano le competenze per una comunicazione che sia percepita in maniera adeguata da tutti.

Il progetto “Ascoltiamoci” si articola in due momenti fondamentali: la ricerca e l’analisi del contesto,di competenza del Dipartimento di Sanità Pubblica.
A questo si aggiunge un momento formativo che costruisca, a partire dalle proprie competenze, un modello comunicativo più consapevole e attento ai bisogni di chi proviene da altri paesi.
Il progetto aderisce all’art. 3 della Costituzione(la sanità uguale per tutti) proponendo così una metodologia di ricerca e formazione costantemente i n evoluzione.
Inoltre il processo di integrazione con il progetto “Percezione dei rischi dei lavoratori immigrati nel settore edile “ con la AUSL di Modena amplia e qualifica il percorso comune verso una Sanità Pubblica più sensibile e attenta ai problemi dell’integrazione.

Obiettivi specifici

1) Miglioramento delle competenze comunicative da parte degli operatori del DSP.

2) Continuazione dell’esperienza di una Comunità di
Pratica attivata nel 2010.

3) Costituzione di un rete in cui professionisti e cittadinanza possano trovare luoghi di confronto e arricchimento

4) Prosecuzione della ricerca “percezione del Risch io dei lavoratori immigrati nel settore edile”in collaborazione con la Azienda USL di Modena

Programma dei lavori del Convegno

http://www.diario-prevenzione.it/interim/Programma%20Da%20Ascoltiamoci%20a%20Incontriamoci%2024%20Ottobre%20Fiera%20rev%2015.pdf
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NON E’ VERO CHE LA TASER NON E’ LETALE ….
Sì all’utilizzo in via sperimentale da parte della Polizia alla pistola elettrica Taser. È quanto prevede un emendamento di Gregorio Fontana (Fi) al decreto stadi approvato dalle commissioni Giustizia e affari costituzionali della Camera.
La parola è ora all’Aula.
Proprio in questi giorni si sta lavorando in sordina per legalizzarel’uso della pistola elettrica da parte della polizia italiana. Non è affatto vero che non sia letale: un rischio di procurare la morte della persona colpita da un scarica elettrica è reale e comprovato da più di 500 persone morte negli USA dopo avere subito una scarica elettrica dalla Taser.

Persone con disturbi cardiaci, portatori di pace maker, persone in precarie condizioni di salute possono subire danni gravi e irreversibili.

In quali circostanze e in quali contesti verrà usata quest’arma propria? Il fatto che venga propangandata come “non letale” potrebbe incentivare l’uso improprio anche in operazioni di ordine pubblico, manifestazioni, ecc. Stiamo andano verso nuove forme di intimidazione verso coloro che dissentono ? Per questo è necessario che vi sia un disciplinare che vincoli gli agenti all’utilizzo solo in casi ben definiti.

In ogni caso dovebbe esserne proibito l’utilizzo nei servizi OP. In altri termini pare che vi sia stata molta leggerezza da parte dei deputati nell’approvare l’utilizzo di quest’arma propria che in determinate circostanze può causare la morte. Dalla stampa USA si parla di oltre 500 persone morte dopo avere subito una scarica dalla pistola Taser.

In altri casi Taser potrebbe essere usata come “punizione” immediata verso persone riottose o fuori dai codici della “normalità”. Quindi occorre un disciplinare severo ed una formazione adeguata degli agenti che saranno dotati di fatto di un’arma potente e pericolosa.

Alcuni filmati dalla rete

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4420&Itemid=53
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ELENCO PRODOTTI NON SICURI INDIVIDUATI DA RAPEX

Ogni settimana, a cura del Dipartimento difesa dei Consumatori della Commissione UE viene pubblicato un elenco di prodotti pericolosi per la salute e la incolumità fisica degli utenti.

Questa settimana ecco il Report RAPEX

Weekly overview report of RAPEX notifications
Report 38 (Published on: 26/09/2014)

http://ec.europa.eu/consumers/safety/rapex/alerts//main/index.cfm?event=main.weeklyOverview&web_report_id=1051
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notizie in breve da twitter

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La Germania introduce il congedo pagato per assistere i genitori malati – Savy Soda News

http://www.repubblica.it/economia/2014/10/15/n

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Second Health Worker Has Ebola as Nurses Criticize Safety

http://bloom.bg/1tsW0cY via @BloombergNews
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diario prevenzione @dprevenzione

Il sistema di gestione e il medico competente –

http://goo.gl/alerts/yMRt #GoogleAlerts

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Epidemia in Africa occidentale da virus Ebola

http://www.epicentro.iss.it/problemi/ebola/E

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Ammettiamolo, ora Ebola ci riguarda – Pagina99.it

http://shar.es/1mCpGe via @pagina_99

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Demansionamento, telecamere e via l’art.18 Ecco come sarà il jobs act

http://espresso.repubblica.it/palazzo/2014/09/19/news/demansionamento-telecamere-e-via-l-art-18-ecco-come-sara-il-jobs-act-1.180812 … via @espressonline
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MOLTE ALTRE NOTIZIE DA TWITTER

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Cordiali saluti a tutt.*, grazie per l’attenzione
arrivederci alla prossima settimana

Gino Rubini, editor di http://www.diarioprevenzione.it
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