::: newsletter diario prevenzione ::: 29 novembre 2011 ::: vol.n° 32 :::


newsletter diario prevenzione

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29 novembre 2011 – vol.n°32

notizie, documenti e link sui temi del governo dell’ambiente, della salute e della sicurezza nel lavoro
e sulla responsabilità sociale d’impresa

LA SETTIMANA

E’ iniziata l’attesa di quelli che saranno i sacrifici che i provvedimenti del governo Monti distribuiranno ai cittadini italiani per i prossimi anni.

I sacrifici vengono percepiti come necessari e inevitabili, in molti sperano  che sia il criterio dell’equità a regolare la distribuzione dei pesi fra cittadini che sono diversi, che vivono condizioni diverse  e  hanno diverse possibilità di sopportare questa fase di austerità. Vedremo.

Quali sono i fondamentali che non devono essere sacrificati sull’altare delle manovre di risanamento ?

Patrimonio di salute della popolazione, scuola e formazione, gestione e manutenzione  del territorio e ambiente, questi sono i beni comuni che non debbono essere sacrificati pena una regressione che renderebbe impossibile una futura ripresa.

Non si fa ripresa con una popolazione che esce dalla crisi con un patrimonio di salute compromesso, più ignorante e impreparata, in un contesto ambientale reso vulnerabile dall’incuria e dal degrado.

Per questi motivi all’interno dei provvedimenti dovrà esservi anche una inversione di tendenza rispetto alle politiche di tagli indiscriminati del ministro Tremonti. I sacrifici sono inevitabili ma devono essere orientati a fare riprendere la produzione di ricchezza da redistribuire.

Il messaggio che ci sentiamo di diffondere è quello della continuità dell’impegno nel lavoro in qualità, quale che sia il lavoro che si sta facendo.

In particolare per i lettori che si occupano professionalmente di prevenzione: proprio in ragione del fatto che uno dei fondamentali da “portare fuori dalla crisi” con il minor danno possibile è il patrimonio di salute delle  persone che vivono del proprio lavoro, la sfida è quella del miglioramento continuo della qualità professionale del lavoro di chi fa prevenzione.

Questo è il vero impegno che rafforza nella quotidianità identità e autostima di chi svolge un lavoro molto spesso non riconosciuto in modo adeguato. occorre prepararsi ad una lunga attraversata nel deserto con poche oasi e luoghi di ristoro….

editor

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EVENTI SEMINARI
CONVEGNI

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A Modena la sicurezza sul lavoro, in pratica

Relazione conclusiva dell’attività 2011 del progetto

Martedì 6 Dicembre 2011 alle ore 14.00
presso la Camera di Commercio di Modena – via Ganaceto n. 134
Sala Leonelli

programma lavori

http://www.lab-lps.org/forum/viewtopic.php?f=11&t=40

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29/11/11 – NO AL LICENZIAMENTO DI RICCARDO ANTONINI

Il circolo e il Collettivo Iqbal contribuiscono alla campagna di solidarietà contro il licenziamento di Riccardo organizzando questo incontro a cui prenderà parte il ferroviere Riccardo Antonini.  Con lui parleremo della Strage di Viareggio. Parleremo ovviamente anche di sicurezza sul lavoro, di repressione e di solidarietà nei luoghi di lavoro.

Martedì 6 dicembre  ore 21 circolo culturale ricreativo Iqbal Masih affiliato arci

via della barca 24/3 Bologna
bus 14 e 61 notturno fermata barca
tel./fax 0516146887

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2954&Itemid=2

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NOTIZIE AMBIENTE
SALUTE SICUREZZA
LAVORO DEMOCRAZIA

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29/11/11 – MALATTIE PROFESSIONALI: BOLOGNA, IN CRESCITA DENUNCE ALL’INAIL

In crescita in Emilia Romagna le denunce di malattie professionali all’Inail: 6.415 nel 2010 rispetto alle 4.924 nel 2009 (+30,3%). Un aumento significativo viene registrato anche in Provincia di Bologna: 1.418 nel 2010 rispetto alle 1.127 del 2009 (+25,8%). Tra le patologie piu’ diffuse, le malattie osteo-articolari e muscolo tendineo: 1.011 casi in provincia di Bologna, nel settore industria e servizi, su 1.253 totali (81%).

Per aumentare la sensibilizzazione sul tema e migliorare la prevenzione e le azioni che devono essere svolte, in caso di bisogno, dai diversi soggetti coinvolti (operatori sanitari, Inail, lavoratori, aziende, organismi di tutela e rappresentanza), il Comitato consultivo provinciale Inail di Bologna, ha realizzato, nel mese di novembre, il depliant “Malattie di sospetta natura professionale di piu’ frequente riscontro nella provincia di Bologna”.

Il pieghevole indica le malattie professionali rilevate piu’ frequentemente, suddivise fra le differenti parti del corpo, associandole alle categorie di lavoratori maggiormente a rischio, oltre alla documentazione da presentare all’Inail per l’istruttoria di quella malattia professionale.

segue su

http://www.agi.it/bologna/notizie/201111291156-cro-rt10096-malattie_professionali_bologna_in_crescita_denunce_all_inail

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Rapporto Inail, meno infortuni sul lavoro

I dati sono riferiti al 2010 e registrano una diminuzione dell’1,5% rispetto all’anno precedente. Diminuti anche gli infortuni mortali: da 92 a 87 (- 5,4%). Le attività manifatturiere sono il settore con il più alto indice di irregolarità riscontrate. Dalla Regione Emilia-Romagna oltre 5 milioni di euro alle Aziende Usl per potenziare le attività di prevenzione. Gli obiettivi del Piano regionale della prevenzione.

http://www.saluter.it/news/regione/rapporto-inail-calano-gli-infortuni-su
l-lavoro

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LA PROFILASSI VACCINALE ANTITETANICA. LO STATO DELLA COPERTURA DEI LAVORATORI IN LOMBARDIA IN DIVERSI COMPARTI LAVORATIVI

ANTI TETANUS VACCINAL PROPHYLAXIS. THE ANTICORPAL WORKERS’ PROTECTION IN LOMBARDY IN DIFFERENT WORK SECTORS

ABSTRACT. Anti tetanus vaccination is compulsory in many work activities in Italy since about fifty years ago. Necessity of periodical injections to maintain vaccinal protection and the increasing number of workers coming from abroad from countries where anti tetanus vaccination is not currently applied, have frequently caused a not complete respect of the law. To verify the effective anti tetanus antibody level in working population in Lombardy we tested 4628 workers of 67 private firms and public institution operating in several different working sectors. We also verify the eventual presence of a coordinate control program, activated in every firm/institution, to follow in the years for every worker necessity of periodical new injections.

The research has shown that only 78% of workers is sufficiently protected against tetanus.

The data have evidenced relevant differences among work sectors with lower antibody levels in workers of building work sector and public services.

Not well protected workers were almost always women born before 1968 or foreign workers. On the contrary 23,0% of workers have shown an hyper-protection that could cause an increase of negative side effects during further future injections.

Only in 64,2% of firms/institutions we found an organized system of recording workers’ anti tetanus vaccinations.

>>> segue >>> su

http://www.sicurezzaonline.it/homep/infcro/infcro2011/infcro201111/infcro20111129.htm

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29/11/11 – Imparare dagli errori: incidenti correlati all’accatastamento di merci

Esempi tratti dall’archivio Ispesl Infor.mo. e da Suva: infortuni gravi e mortali in diversi comparti lavorativi causati da inadeguato accatastamento e immagazzinamento di merci. Le dinamiche degli incidenti e i suggerimenti per la prevenzione.
segue su puntosicuro.it

http://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-cat-3/imparare-dagli-errori-incidenti-correlati-all-accatastamento-di-merci-art-11440/

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28/11/11 – Istruzioni operative per gli ambienti confinati: il rischio chimico

Individuare, valutare e gestire i rischi legati alla presenza di sostanze pericolose in ambienti confinati e definire i criteri principali che regolamentano le attività in questi ambienti. I fattori di rischio, i piani e le procedure di emergenza. l’articolo prosegue su puntosicuro,it

http://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-cat-3/istruzioni-operative-per-gli-ambienti-confinati-il-rischio-chimico-art-11437/

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TORNARE A CASA DAL LAVORO. UN VIDEO PER NON DIMENTICARE.

“Tornare a casa dal lavoro” è un libro che racconta la tragica vicenda della esplosione all’interno di una azienda umbra e della morte di quattro operai impegnati nelle attività di manutenzione, il 25 novembre 2006. Una storia drammatica e controversa, raccontata attraverso le immagini dei fotoreporter e gli articoli dei giornali che, in questi 5 anni, non hanno mai abbassato lo sguardo e hanno continuato a rivelare fatti e retroscena, con coraggio e ostinazione.

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2949&Itemid=2

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28/11/11 – PROVINCIA FIRENZE -SICUREZZA E LAVORO, CALO’: “MANTENERE ALTA L’ATTENZIONE”

Il gruppo provinciale di Rifondazione comunista rilancia i dati Inali sul territorio fiorentino Inail Toscana presenta a Firenze il rapporto regionale 2010 con il quale viene offerto il quadro complessivo circa i dati relativi agli infortuni mortali, all’andamento infortunistico ed alle malattie professionali. “Non si arrestano le stragi sul lavoro e aumentano le malattie professionali – sottolineano i consiglieri provinciali di Rifondazione comunista Andrea Calò e Lorenzo Verdi – Il bilancio negativo mostra ancora tante crepe sull’osservanza delle leggi e dispositivi normativi in materia di prevenzione”.

Rifondazione Comunista invita “a non abbassare la guardia e a mantenere alto il livello di attenzione e di iniziativa politico istituzionale. La Provincia di Firenze dica qual è il suo impegno e soprattutto i progetti che sono stati messi in cantiere per rilanciare la cultura della prevenzione a fronte di una crescente omissione di dispostivi e leggi da parte di molte imprese”. Presentata una domanda d’attualità.

Di seguito il testo. “L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione Contro gli Infortuni sul Lavoro ( INAIL ) Toscana ha presentato a Firenze il rapporto regionale 2010 con il quale viene offerto il quadro complessivo circa i dati relativi agli infortuni mortali, all’andamento infortunistico ed alle malattie professionali. Per quanto riguarda il fenomeno degli infortuni mortali, nel 2010 – secondo INAIL – si è registrata in Toscana una diminuzione degli eventi, che sono passati dai 69 del 2009 a 57,con un decremento di oltre il 17%, in linea con la generale contrazione realizzatasi a livello nazionale.

segue su http://met.provincia.fi.it/news.aspx?n=105035

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L’obbligo di coordinamento e cooperazione dell’impresa affidataria

L’impresa affidataria ha il compito di coordinare le varie imprese subappaltatrici che operano in cantiere e di garantire la sicurezza dei suoi lavoratori oltre che di cooperare con le stesse. In mancanza assume un comportamento negligente. Di G. Porreca.

fonte PuntoSicuro.it

http://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-cat-3/l-obbligo-di-coordinamento-cooperazione-dell-impresa-affidataria-art-11438/

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28/11/11 – NIOSH USA – SAFE PATIENT HANDLING

La movimentazione di sovraccarichi è la principale causa di richieste di indennizzo e dell’incremento dei costi nella cura della salute negli Usa. La voce più costosa di spesa per gli indennizzi sono i Disturbi Muscolo scheletrici.
Il rischio maggiore per i disturbi muscolo scheletrici degli infermieri è rappresentato dalla movimentazione dei pazienti.La crescente obesità negli USA incrementa la domanda di sforzi degli operatori dell’assistenza.

Il Niosh Usa pubblica i dati del monitoraggio sul problema e le soluzioni tecniche adottate per alleviare la fatica .

Schede Niosh sul tema

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2946&Itemid=2

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LADDER SAFETY TRAINING VIDEO – SAFETYCARE PREVIEW DVD – WORKPLACE HEIGHT SAFETY

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2945&Itemid=2

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25/11/11 – Francia: malattie respiratorie, le malattie professionali più importanti

Ogni anno, la Rete nazionale per il monitoraggio e la prevenzione delle malattie, che è un braccio dell’Agenzia francese per l’Alimentazione, Salute, Sicurezza ambientale e occupazionale (ANSES), pubblica una relazione sui principali rischi professionali.

Secondo il suo ultimo rapporto, pubblicato lo scorso ottobre, le malattie respiratorie sono le più comunemente segnalate (24%), seguite da problemi mentali e comportamentali (22%), malattie della pelle (17%), le malattie osteoarticolari (16%), tumori (7,6%) e dell’udito (5,6%).

Tra i fenomeni emergenti la Rete ha osservato un incremento molto significativo  dal 2001 nei casi di asma nei settori sanitario e sociale, mentre i casi  d’asma in diminuzione nei settori tradizionalmente colpiti da queste condizioni, come le lavorazioni della gomma e della plastica.

Negli Ospedali la causa sono i prodotti disinfettanti di  nuova generazione a base  d’ ammonio quaternario o biocidi, che sono particolarmente tossici. Il rapporto osserva che quando si guarda a chi è affetto da asma professionale nel settore dell’istruzione nazionale, il settore alberghiero e della ristorazione o di servizi alla persona, la stragrande maggioranza dei casi coinvolgono personale di manutenzione.fonte osha.eu

http://www.anses.fr/Documents/RNV3P-Ra-Septembre2011.pdf

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Lavoro: a Bilbao il vertice organizzato dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro
Il summit chiude una campagna record sulla manutenzione sicura con più di 50 partner paneuropei, 10mila persone coinvolte e più di 300 incontri organizzati

Roma, 22 novembre 2011 – L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) sta per concludere la campagna di due anni con il summit “Ambienti di lavoro sani e sicuri” sulla Manutenzione sicura che si tiene oggi e domani a Bilbao.
L’incontro riunisce esperti e decisori europei di rilievo, tra cui il commissario europeo per l’Occupazione, gli affari sociali e l’inclusione, Lászlo Andor, il nuovo direttore dell’EU-OSHA, Christa Sedlatschek, e rappresentanti di governi e parti sociali.

La campagna sulla manutenzione sicura 2010–2011 ha registrato livelli di partecipazione record con la rete europea dell’EU-OSHA di punti focali e con le 53 società e organizzazioni paneuropee che hanno aderito come partner ufficiali della campagna attivamente coinvolti. Molti di questi partecipano al vertice in corso a Bilbao per discutere i risultati della campagna, confrontarsi sulla buona pratica e analizzare strategie future volte alla promozione della sicurezza e della salute sul posto di lavoro attraverso sessioni plenarie, seminari e discussioni.

>>> segue su

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2943&Itemid=2

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Lettera di un giovane RSPP

Cari colleghi,

nella mia seppur breve esperienza di RSPP ho incontrato molte difficoltà ma mi sono tolto anche parecchie soddisfazioni.

Mi sono avvicinato al tema della sicurezza sul lavoro frequentando un Master organizzato dall’Università di Bologna (una delle poche Università che offre alta formazione in materia di sicurezza, ma questo potrà essere il tema di un successivo articolo…). Questo Master prevedeva uno stage che ho svolto al Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio (BO).

>>> segue su

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2942&Itemid=110

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23/11/11 – I RISCHI ERGONOMICI NELLE LAVORAZIONI CONCIARIE

Una ricerca ipotizza che le lavorazioni di scarnatura e spaccatura costituiscano un particolare rischio di affezioni muscoloscheletriche.
I risultati della valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico e delle indagini sanitarie. >>> segue su puntosicuro.it

http://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-cat-3/i-rischi-ergonomici-nelle-lavorazioni-conciarie-art-11423/

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22/11/11 – INRS.PROTECTION INDIVIDUELLE.UN ÉQUIPEMENT PORTÉ PAR LE SALARIÉ EN VUE DE LE PROTÉGER

Le port d’un équipement de protection individuelle (EPI) ne peut être envisagé que lorsque toutes les autres mesures d’élimination ou de réduction des risques s’avèrent insuffisantes ou impossibles à mettre en œuvre. La mise en place de protections collectives est ainsi toujours préférable. Le port d’EPI sert à prévenir tout risque résiduel. segue su fonte INRS.FR

http://www.inrs.fr/accueil/demarche/savoir-faire/protection-individuelle.html

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21/11/11 – UK. NON SARÀ PIÙ IL MEDICO DI FAMIGLIA A DARE IL RIPOSO MEDICO

E’ caccia ai finti malati! E’ finita l’epoca dei sussidi facili!
La crisi aguzza l’ingegno ovvero pone i governi di fronte alla necessità di ridurre la spesa pubblica, imponendo misure anche impopolari pur di sanare i bilanci. Nel caso della Gran Bretagna, hanno pensato bene di recuperare denaro attraverso i lavoratori che si danno ammalati.

Per rendere più difficile la vita ai finti malati e ai dottori dal certificato facile, non sarà più il GP (General Practitioner), il medico di famiglia o di base, a stabilire la convalescenza, specialmentre quando è superiore a 4 settimane, ma una Commissione indipendente. Questo il senso di una proposta di variazione dell’attuale legge sul welfare che il governo cercherà di far approvare in Parlamento. Inoltre, nella proposta si suggerisce anche di non far pagare le tasse alle ditte che hanno personale assente per malattia. segue su italnews

http://www.italnews.info/2011/11/20/uk-non-sara-piu-il-medico-di-famiglia-a-dare-il-riposo-medico/

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21/11/11 – IL TESTO  CHE CONTIENE LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA  PER L’INCENDIO ALLA THYSSENKRUPP DI TORINO

Pubblichiamo il testo  che contiene le motivazioni della sentenza  per l’incendio alla ThyssenKrupp di Torino

Una sentenza importante che accoglie l’ipotesi dei pubblici ministeri di omicidio volontario con dolo eventuale riguardo ai sette morti di Torino. Le condanne, le sanzioni, i risarcimenti, le carenze della valutazione dei rischi e i primi commenti.

Il testo in formato pdf 32 mb

http://www.lab-lps.org/sentenze/sentenza_thyssen.pdf

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FORUM APERTI

– Spazio RLS – RLST . PROBLEMI E SOLUZIONI

– Domande e risposte su problemi della gestione salute e sicurezza lavoro

– Stress Lavoro correlato, criticità delle valutazioni ..

– e molti altri

http://www.lab-lps.org/forum

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16.49 29/11/2011

Arrivederci alla prossima settimana

Gino Rubini, editor di www.diario-prevenzione.it

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