Newsletter diario prevenzione – 11 maggio 2014 – vol. n° 89 – Salute e Sicurezza e condizioni di lavoro in vista delle elezioni Europee.


 

News letter diario prevenzione

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11 maggio  2014 – vol.n° 89

notizie, documenti e link sui temi del governo dell’ambiente, della salute
e della sicurezza nel lavoro
e sulla responsabilità sociale d’impresa

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Salute e Sicurezza e condizioni di lavoro in vista delle elezioni Europee.

In questo numero della newsletter affrontiamo il tema delle prospettive in materia di salute e sicurezza nel lavoro, delle condizioni di lavoro in vista delle elezioni del 25 maggio per il Parlamento Europeo.

Parliamo in questo numero della Newsletter di politica europea con franchezza, prima delle elezioni, perchè siamo per davvero preoccupati rispetto al futuro del diritto al lavoro, del welfare, delle strategie in materia di prevenzione delle malattie professionali, dei diritti sociali che i lavoratori si sono conquistati con dure lotte. Siamo in disaccordo con chi pensa che fare prevenzione voglia dire tenersi lontano dai discorsi e dagli schieramenti politici.

Il disimpegno politico e una proclamata “neutralità” tecnica sono, per chi occupa di prevenzione, una facile forma di autoinganno e di fuga dalle responsabilità.

Molti cittadini sottovalutano l’importanza di queste elezioni e si profila il rischio di una forte astensione dalle urne il prossimo 25 maggio.
La Confederazione dei Sindacati europei (CES) ha lanciato un appello al voto per l’Europa sociale  con indicazioni di voto abbastanza palesi per i partiti di area socialdemocratica.(1)

Si tratta di sconfiggere le politiche di austerità che hanno prodotto e stanno producendo danni enormi a livello sociale , per i lavoratori, per i giovani, per le donne come disoccupazione e impoverimento.

Le politiche della Commissione Europea tese a recuperare competitività dell’economia europea tramite la compressione salariale sono state un fallimento, mentre sono mancate le strategie di ricerca e sviluppo che sono indispensabili per la qualità e competitività dei prodotti… (2)

Il 25  maggio occorre battere nelle urne le politiche neoliberiste della Commissione UE: non dimentichiamo il Programma Refit teso deregolare il diritto del lavoro e le direttive in materia di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori. (3)

Se dovesse passare il Progetto Refit, per quanti hanno investito professionalmente nella prevenzione, si preparebbero tempi grami…

Queste elezioni sono importanti altresì perchè in ragione del Trattato di Lisbona, per la prima volta, la designazione del Presidente della  Commissione Europea verrà dalle urne e non dai governi dei paesi membri.

Se si vogliono battere le politiche di austerità portate avanti da Merkel & C occorre per davvero che vi sia un segnale forte dalle urne che al tempo stesso confermi la UE come progetto politico per il futuro del continente e dall’altra parte ribalti l’impostazione delle politiche neoliberiste degli ultimi anni della Commissione Europea guidata da Barroso.

Il candidato dell’Internazionale socialista Martin Schulz è senz’altro per una mitigazione delle politiche di austerity e per una concertazione soft con il movimento sindacale europeo, ma è dubbio che possa sviluppare pienamente politiche sociali in discontinuità rispetto a quelle dell’attuale Commissione in quanto condizionato dalla Grosse Coalition in Germania e dal sostegno ambiguo e contradditorio del PD di Renzi che rispetto alle politiche sociali e alla concertazione con i sindacati, nei fatti, è allineato con il PPE.

Il voto al PD alle europee è ipotecato, per chi vuole la fine delle politiche di austerità, dal fatto che difficilmente Schulz, una volta eletto Presidente della Commissione UE, sarà poi sostenuto da un partito come il PD a direzione renziana  nel quale prevale una vocazione populista e antisindacale.

Nei fatti Renzi sta usando questa campagna elettorale per sè, per rafforzarsi in Italia:  non glie ne importa granchè dell’Europa e del sostegno al  candidato Schulz che è peraltro portatore di un’altra visione politica e sociale.

In questo contesto si può votare PD, ben consapevoli della volatilità politica di questo partito rispetto ai diritti dei lavoratori e ben sapendo che non c’è affinità politica tra il Segretario Renzi e il candidato alla Presidenza della Commissione UE Martin Schulz. In Italia si stanno compiendo scelte , in materia di lavoro, che vanno in direzione opposta al programma di schulz…

L’altra scelta è scommettere sulla lista L’ALTRA EUROPA con Alexis Tsipras che ha molti punti condivisibili ed è orientata alla riconferma dei valori dell’Europa sociale.(4)

Si tratta ancora una volta di puntare ad avere una voce nel Parlamento Europeo che tenga aperto uno spazio per le ragioni dei più deboli, di coloro che vivono del loro lavoro. La lista L’ALTRA EUROPA con Alexis Tsipras potrebbe raggiungere l’obiettivo di essere la terza forza nel Parlamento Europeo: sarebbe la garanzia per il futuro Presidente Schulz di non dipendere, ad esempio, dalla volatilità politica di partiti come il PD di Renzi.(5)

In tal caso il destino più salutare  di Progetti come Refit sarebbe quello di essere catalogati e conservati in un polveroso archivio, per il bene dei lavoratori europei. Comunque la pensiate partecipate al voto per l’Europa sociale….

Gino Rubini, editor di Diario Prevenzione

Riferimenti sitografici

(1) The ETUC calls to vote for Social Europe at European elections in May

https://www.youtube.com/watch?v=1gh7XsfZ0mw

(2) Cinq ans d’austérité : bilan et alternatives pour une sortie de crise

http://www.etui.org/fr/Actualites/Cinq-ans-d-austerite-bilan-et-alternatives-pour-une-sortie-de-crise

(3) ETUC says No to deregulation and attacks on worker’s rights

http://www.etuc.org/press/etuc-says-no-deregulation-and-attacks-workers-rights#.U2wC5Pl_srU

(4) Tsipras: all’Ue serve un nuovo patto sociale per battere la crisi

https://www.youtube.com/watch?v=S0SE3ySlHRQ#t=455

(5) L’ALTRA EUROPA CON TSIPRAS

http://www.listatsipras.eu/

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NOTIZIE AMBIENTE
SALUTE
SICUREZZA LAVORO

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Per Rino Pavanello. In memoria di un uomo giusto

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4292&Itemid=2

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EVENTI

ASSOCIAZIONE CULTURALE GIORGIO FERIGO

OLTRE LA BUROCRAZIA

Per una Amministrazione efficace e responsabile

SABATO 10 MAGGIO
LUNEDI 12 MAGGIO

Udine Chiesa di San Francesco

il programma

http://www.diario-prevenzione.it/interim/Oltre%20la%20burocrazia%20%20Udine%2010%20e%2012%20maggio.pdf

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EVENTI

1° ANNUNCIO EUROCONFERENZA
Progetto Euridice-TEN

La prevenzione del disagio psicosociale, dello stress, del
mobbing e delle dipendenze da e senza sostanze negli addetti
alle grandi opere infrastrutturali

Sede: Provincia di Firenze
Palazzo Medici Riccardi
Sala Luca Giordano
Via Cavour 7
Firenze
11-12 giugno 2014

Programma Lavori

http://www.diario-prevenzione.it/eventi/Euroconferenza_stress_ten.pdf

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EVENTI

Convegno: Linee Guida predisposte per la salute e sicurezza degli addetti ai trasporti terrestri.

La Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale (SIMLII), fondata nel 1929,  la più importante Società Scientifica dei Medici del Lavoro, organizza, insieme all’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana,  per il 25 giugno p.v., un Convegno Nazionale a Pisa per la presentazione delle Linee Guida predisposte per la salute e sicurezza degli addetti ai trasporti terrestri. Parteciperanno, oltre agli autori del testo ed esperti in materia, rappresentanti delle Organizzazioni Datoriali pubblici (ASSTRA), privati (ANITA) e del Sindacato.

L’evento sarà a partecipazione gratuita con ECM per medici e tecnici della prevenzione. I posti disponibili sono limitati.

Programma Lavori

http://www.briefingstudio.it/eventi-in-programma.html?task=eventi&id=158&f=prossimi

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SEMINARI E CORSI

Formare gli istruttori macchine per ridurre gli infortuni

Dal 19 al 29 maggio si terrà un corso per formare gli istruttori che si occuperanno della formazione dei lavoratori nell’uso di alcune particolari attrezzature di lavoro.

Gli incidenti che avvengono in relazione all’utilizzo di varie macchine e attrezzature di lavoro – ad esempio carrelli elevatori, piattaforme di lavoro elevabili, escavatori e trattori – non solo sono numerosi, ma hanno conseguenze spesso estremamente gravi. Queste tipologie di macchine impiegate nel mondo del lavoro possono essere infatti molto complesse per la tecnologia utilizzata e la peculiarità del contesto in cui i lavoratori sono chiamati ad operare.

La normativa, con riferimento all’accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012, richiede per l’uso di queste attrezzature una specifica abilitazione e la formazione per conseguirla dovrebbe essere effettuata da personale specificatamente addestrato. Ma – come più volte ricordato da Rocco Vitale, presidente di AiFOS – ci sono in Italia ancora “troppi formatori che strutturano percorsi formativi di scarso valore o non pienamente rispondenti ai requisiti di legge, e non sono pochi gli infortuni avvenuti in questi anni in cui l’imperizia dei lavoratori risulta essere una concausa determinante”.

Convinti che una formazione di qualità ed efficace sia un formidabile strumento per migliorare la prevenzione degli infortuni, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha dunque progettato per il 19, 20 e 29 maggio un nuovo corso di formazione per istruttori dal titolo “Istruttori macchine ed attrezzature di lavoro”.

>>> SEGUE SU

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4305&Itemid=2

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ATTI DEL CONVEGNO “Workers Memorial Day” – 2014

su salute, sicurezza e diffusione della cultura della prevenzione negli ambienti di vita, di studio e di lavoro

GLI ATTI

http://www.amblav.it/news_dettaglio.aspx?IDNews=11126

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Comunicare efficacemente il rischio stress: il ruolo di PuntoSicuro

PuntoSicuro è diventato media partner della nuova campagna europea 2014-2015 dedicata ai rischi psicosociali. Il ruolo del partenariato e delle testate media partner. Un video riepilogativo del tema e degli obiettivi della campagna europea.

l’articolo alla fonte puntosicuro.it

http://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/tipologie-di-rischio-C-5/rischio-psicosociale-stress-C-35/comunicare-efficacemente-il-rischio-stress-il-ruolo-di-puntosicuro-AR-13817/

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INTERPELLO SULL’OBBLIGO PER IL MEDICO COMPETENTE DI PARTECIPARE ALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI

Articolo di Pietro Ferrari del Dipartimento Salute Sicurezza Ambiente Camera del Lavoro di Brescia

L’ARTICOLO

http://www.diario-prevenzione.it/docbiblio/interpello52.pdf

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“Ancora IN MARCIA”
Associazione dei macchinisti italiani dal 1908

Carissima/o,

Ti vogliamo informare che “Ancora In Marcia”, la storica Associazione dei Macchinisti delle Ferrovie, da oltre due anni stà cercando di far correggere il clamoroso errore della Legge Fornero a causa del quale i macchinisti, capitreno e manovratori delle nostre Ferrovie (di tutte le Imprese operanti in Italia) andranno in pensione a 67 anni anzichè 58! Un aumento dell’età lavorativa di ben 9 ANNI dalla sera alla mattina, UN RECORD MONDIALE DI TUTTI I TEMPI destinato a rimanere imbattuto!

Per la sicurezza dei nostri treni è giunto il momento che ANCHE TU faccia qualcosa per dire che NON E’ GIUSTO E NON LO VUOI.

Abbiamo lanciato una petizione on line che si prefigge l’obiettivo di dire al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio e al Governo che tanti Ferrovieri, ma anche Viaggiatori, in qualità di fruitori di un servizio importantissimo, sono PREOCCUPATI!

Ti chiediamo di fare la tua parte firmando subito la petizione cliccando qui:

https://www.change.org/it/petizioni/giorgio-napolitano-approvate-subito-la-proposta-di-legge-224-per-correggere-l-assurdo-errore-di-una-parola-nella-legge-fornero-che-fa-lavorare-i-macchinisti-fino-a-67-anni-pur-avendo-una-aspettativa-di-vita-di-65-anni

e soprattutto procurando al più presto numerose firme tra i tuoi contatti!

SEGUE SU

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4301&Itemid=2

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Salute e Sicurezza e condizioni di lavoro in vista delle elezioni Europee.

Ai molti indecisi: andate a votare per l’Europa sociale!

Andate a votare per una UE che difenda i vostri interessi e e non quelli della speculazione finanziaria

L’invito di ETUC  al voto.

Quale voto in Italia per  l’Europa sociale ?

Questo è il vero problema….
Riflessioni di Gino Rubini in voce su questi temi sul Podcast del giorno 6 aprile 2014 –

IL NOTIZIARIO

http://www.diario-prevenzione.it/podcast/news060514.wav

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Barbara Spinelli: I Re dormienti d’Europa e la Lista per Tsipras

Bruno Giorgini ci ha invitato a diffondere questo intervento di Barbara Spinelli pubblicato su La Repubblica del 23 aprile 2014 con questo commento: “ho trovato in ritardo questo splendido articolo di Barbara Spinelli, candidata nella lista Tsipras, sull’Europa che mi pare importante rilanciare oggi su inchiesta online, dopo la strage per fuoco avvenuta a Odessa, dove sono morte 42 persone, e sulla cui responsabilità i media italici sono stranamente silenti, salvo che andando un poco in giro sul web si scopre che erano presenti e attive squadre neonaziste ucraine di Pravy Sektor (“Settore Destro”), che appoggiano l’attuale governo “filoccidentale”, le quali hanno attaccato una manifestazione non armata di cittadini “filorussi”, molti dei quali si sono rifugiati nel palazzo dei sindacati che poi, dalle stesse squadre, è stato attaccato col fuoco, impedendo tra l’altro agli occupanti, alcuni dei quali si sono gettati dalle finestre schianatndosi al suolo, di uscire.” Su Barbara Spinelli e la Lista Tsipras si rinvia ai suoi articoli diffusi da www.inchiestaonline.it nella sezione “Elezioni europee 2014.

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4299&Itemid=2

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Le patologie della voce e l’attività lavorativa come insegnante

NEWSLETTER MEDICO-LEGALE
a cura del Dott.Marco Bottazzi della Consulenza Medico-Legale INCA-CGIL

Le patologie della voce e l’attività lavorativa come insegnante
Con il venir meno della tutela derivante dalla Causa di Servizio registriamo un aumento di richieste di riconoscimento delle disfonie e di altre patologie della voce come malattie professionali all’INAIL.

A fronte di tali richieste abbiamo potuto rilevare comportamenti molto difformi da parte delle diverse sedi dell’Istituto, anche all’interno delle singole regioni.

Per tale motivo abbiamo ritenuto opportuno dedicare una newsletter all’approfondimento di questa tematica

LA NEWSLETTER

http://www.diario-prevenzione.it/biblio/Newsletter_INCA_n.12_2014.pdf

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Benchmarking Working Europe 2014

Date de publication : 2014

Nombre de pages : 132

Le rapport Benchmarking Working Europe 2014 passe en revue la crise et les politiques d’austérité de l’UE au cours des cinq dernières années sous l’angle de l’agenda social européen.

Cette publication, élaborée par l’équipe de recherche de l’ETUI, offre un aperçu des statistiques les plus importantes sur la situation macro-économique de l’UE, l’évolution du marché du travail, les inégalités et la pauvreté, la déréglementation du droit du travail, les salaires et la négociation collective, la santé et la sécurité au travail, les droits de participation des travailleurs et l’impact de l’austérité sur l’agenda vert.

Le rapport Benchmarking Working Europe livre un diagnostic factuel et critique des cinq premières années de la politique de gestion de la crise par l’UE dans la perspective de la stratégie Europe 2020. Il souligne que l’Europe se trouve « à mi-chemin d’une décennie perdue» et constitue la base scientifique de la feuille de route politique de la CES pour «une nouvelle voie pour l’Europe».

Le rapport démontre que l’Union européenne a besoin d’un changement de cap fondamental.

Benchmarking Working Europe 2014 dans la presse:

London School of Economics blog: ETUI report underlines the costs of austerity
EurActiv: Pitched battles flare at Brussels austerity protest (7 April)
De Wereld Morgen: Halfweg een verloren decennium: sociaal Europa is er slecht aan toe (4 April)
Counterpunch: Ireland under austerity (3 April)
EuropaForum.lu: Une étude de la CES pointe la responsabilité des “élites européennes” dans l’échec à venir de la stratégie Europe 2020 (25 March)
Europolitics: L’Europe est “à mi-parcours d’une décennie perdue” (24 March 2014)

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4297&Itemid=2

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Teresa Giornale
Informazione e formazione: strumenti di prevenzione soggettiva

ISSN – 2239-8066
ISSN 2239-8066
I WORKING PAPERS DI
OLYMPUS
34/2014

IL PAPER

http://olympus.uniurb.it/images/wpo/2014/wpo34.t.giornale.pdf

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03/05/14 – I dispositivi di protezione individuale e i rischi chimici e biologici

Un documento dell’Università del Salento si sofferma sui dispositivi di protezione individuale fornendo informazioni sulla loro scelta, gestione e utilizzo. Focus sulla sicurezza in laboratorio, l’uso dei guanti e i rischi chimici e biologici.

fonte puntosicuro.it

http://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/tipologie-di-contenuto-C-6/dpi-C-55/i-dispositivi-di-protezione-individuale-i-rischi-chimici-biologici-AR-13803/

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PER I DIFETTI DELL’OPERA IL DIRETTORE LAVORI È SEMPRE RESPONSABILE

(Corte dei Conti n. 3 del 03/01/2014)

La Corte dei Conti ha stabilito come vi sia sempre la responsabilità del direttore dei lavori per l’impossibilità di fruizione di un’opera nella quale sono stati riscontrati dei vizi.
Il direttore dei lavori non solo ha il dovere di vigilare sulla corretta esecuzione delle lavorazioni da parte dell’appaltatore ma, in caso di danni, deve valutare non solo i difetti di esecuzione ma si rende indispensabile una verifica che riguarda eventuali inconvenienti riferibili alla progettazione. È questo il principio affermato dalla Corte dei Conti nella sentenza in commento
Nel caso esaminato infatti dalla Corte il tecnico di un Comune era stato nominato responsabile del procedimento per la realizzazione di un campo da calcio e aveva conferito l’incarico di redazione del progetto esecutivo e direzione lavori a due professionisti. In seguito il tecnico comunale aveva incaricato un geologo per la predisposizione di uno studio geotecnico dell’area il quale aveva autorizzato la realizzazione del progetto. Le conclusioni del geologo erano, però, state contraddette dall’Autorità di Bacino, ma il progetto era stato comunque approvato. In seguito si era verificato uno smottamento.
La Corte dei Conti ha spiegato che la responsabilità dei danni, corrispondenti alle spese sostenute inutilmente per la realizzazione di una struttura contenente dei difetti, è del direttore dei lavori; i giudici ritengono, infatti, che le omissioni commesse nella direzione dei lavori, in merito ai materiali usati e alla corretta esecuzione, sono sufficienti a determinare la responsabilità del direttore dei lavori.
Non è sufficiente dire che lo smottamento è da ricondursi non già a difetti di progettazione (progettazione di cui è parte integrante la relazione geologica) bensì a difetti di esecuzione addebitabili all’impresa appaltatrice, per escludere ogni responsabilità di coloro i quali, come i direttori dei lavori, sono designati proprio per vigilare sulla corretta esecuzione dei lavori da parte dell’appaltatore.
Nella sentenza si legge «rientrava pienamente nei compiti in capo alla direzione lavori la vigilanza sulla corretta esecuzione dei lavori e sulla conformità qualitativa e quantitativa dei materiali utilizzati, ed i fatti dimostrano chiaramente che ciò non è avvenuto e che, di conseguenza, si è verificato l’evento lesivo. Competeva al direttore dei lavori verificare l’idoneità dei materiali, la rispondenza alle regole dell’arte delle modalità esecutive degli interventi e la verifica dell’adeguatezza del piano di posa».

Fonte: ANCE Brescia

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EU Conference on working conditions

Speech given by Bernadette Ségol, ETUC General Secretary

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4290&Itemid=2

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Perspectives interdisciplinaires sur le travail et la santé.Una Rivista importante.

Perspectives interdisciplinaires sur le travail et la santé (PISTES) est une revue scientifique interdisciplinaire électronique en libre accès, de langue française, s’intéressant aux aspects sociaux et humains du travail et à leurs liens avec la santé des personnes et les organisations. Elle privilégie les approches de recherche prenant en compte le travail réel et s’intéresse particulièrement aux thématiques innovantes sur le travail et la santé. Elle vise également à favoriser les rapprochements et à faciliter les échanges entre les praticiens et les chercheurs dans divers domaines en lien avec le travail et la santé.

LA RIVISTA

http://pistes.revues.org/

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DA TWITTER

https://twitter.com/dprevenzione

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Cordiali saluti a tutt.*, grazie per l’attenzione
arrivederci alla prossima settimana

Gino Rubini, editor di www.diarioprevenzione.it
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