newsletter diario prevenzione

http://www.diario-prevenzione.it

11 febbraio 2014 – vol.n° 85

notizie, documenti e link sui temi del governo dell’ambiente, della salute
e della sicurezza nel lavoro
e sulla responsabilità sociale d’impresa

&&&

STRESS LAVORO CORRELATO TRA NEGAZIONE DEL PROBLEMA E AUTOINGANNO…

Eu-Osha ha annunciato che sarà lanciata il prossimo 10 aprile 2014 la nuova campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2014-2015 che sarà dedicato alla gestione dello stress e dei rischi psicosociali sul lavoro.

Avremo , come Italia, un primato in questa campagna: quello di avere sconfitto lo stress lavoro correlato.

In Italia non c’è come nel resto dei paesi Europei un 27 , 30 % dei lavoratori stressati .
No, lo stress lavoro correlato non abita in Italia.
Il problema è stato risolto o non è mai esistito, noi siamo italiani.

Dei 54 milioni di lavoratori europei esposti a rischio di stress lavoro correlato, nemmeno uno si trova in Italia: lo certificano in modo inoppugnabile le migliaia di valutazioni del rischio da stress lavoro correlato effettuate dai datori di lavoro, coadiuvati dai loro consulenti (RSPP, Medici Competenti, Psicologi del Lavoro), seguendo rigorosamente il “percorso metodologico” suggerito dalle indicazioni fornite dalla Commissione Consultiva ex art. 6 del D.Lgs. 81/08 nel novembre 2010. (1)

La Commissione consultiva, dopo lunghe “consultazioni”, nel 2010 decise di adottare “il percorso metodologico” basato su di una check list definita valutazione preliminare basata su alcuni dati oggettivi quali il numero degli infortuni, le assenze, il contenuto del lavoro, il contesto…

La compilazione della check list preliminare basata su indicatori di rischio “misurabili” ( i famosi eventi “sentinella”),   nelle grandi aziende è affidata di norma a RSPP e MC del Servizio PP aziendale, nelle piccole a consulenti esterni o al commercialista.

I cosidetti “eventi sentinella misurabili” sono una bufala: in quest’epoca, in ragione della crisi, si registra un presenzialismo diffuso: le persone vanno a lavorare anche quando stanno male. Gli incidenti sul lavoro hanno scarse correlazioni con lo stress: nel terziario come le banche uffici  gli incidenti su lavoro sono irrilevanti, le condizioni di lavoro sotto pressione e stressanti sono invece frequenti….

Dopo avere ottenuto, abbastanza facilmente, il “semaforo verde” dalla valutazione preliminare il “percorso metodologico” si interrompe per la quasi totalità delle imprese.

Solo un’infima minoranza di aziende procede per una valutazione “in profondità”. Il rapporto della check list preliminare viene allegato al DVR, fine della storia, game over.

Con questa procedura furbesca lo stress lavoro correlato è stato cancellato dall’agenda dei problemi di salute negli ambienti di lavoro.

L’origine di questa situazione paradossale che ci rende ridicoli a livello europeo nasce dal ruolo anomalo della Commissione Consultiva ex art.6 d.lgs 81/08.

La Commissione Consultiva non è un organismo tecnico scientifico, è un luogo di mediazione tra le parti sociali ove avvengono scambi e si trovano accorgimenti per trasformare azioni preventive come la valutazione del rischio in adempimenti burocratici.

Mentre in altri paesi europei, nonostante la crisi, sono andati avanti a riprogettare modelli di organizzazione del lavoro, orari di lavoro, contesti lavorativi per fare stare meglio le persone e lavorare meglio, in Italia abbiamo nascosto le magagne sotto il tappeto.

Questo è il danno meno visibile ma tra i più gravi che ha prodotto questa procedura:  facilita la negazione del problema e il formarsi di una falsa coscienza di avere sconfitto lo stress.

Si tenga conto del danno,a futura memoria, che migliaia di DVR inautentici produrranno a quei lavoratori che volessero, in futuro,  presentare una denuncia di malattia professionale … correlata allo stress.

Questa vicenda dello stress lavoro correlato è esemplare, un caso di scuola,  come modello di comportamento di una classe dirigente che sceglie la via della “rimozione” e dell’autoinganno per non affrontare il problema delle costrittività inutili e della cattiva progettazione della organizzazione del lavoro.

Il primo passo deve essere una presa d’atto del fallimento e della situazione grottesca in cui si trova l’Italia su questa tematica specifica e con le dovute maniere introdurre le correzioni all’obbrobrio pseudo scientifico che ha generato questa situazione.

Il secondo passo riguarda la riforma del regolamento e della composizione della Commissione Consultiva che, allo stato dell’arte, svolge funzioni improprie di elaborazione di metodologie di valutazione dei rischi, assumendo un ruolo tecnico scientifico che non le compete.

Siamo peraltro curiosi su come e con quale discorso il Ministero del Lavoro aderirà alla Campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2014-2015 dedicata allo stress e dei rischi psicosociali del lavoro..  editor

1)  LA DEFINITIVA SCONFITTA DELLO STRESS LAVORO CORRELATO: UN SUCCESSO TUTTO ITALIANO!

di Graziano Frigeri

http://www.euronorma.it/blog/la-definitiva-sconfitta-dello-stress-lavoro-correlato-un-successo-tutto-italiano/

—————–

Inail

MANAGING AND ASSESSING THE RISK FOR WORK-RELATED STRESS

Guide for companies, in compliance with Leg. Decree 81/2008  and subsequent integrations and modifications

http://www.inail.it/internet_web/wcm/idc/groups/internet/documents/document/ucm_105414.pdf

Il testo inglese non incrementa la qualità della procedura. (ndr)

===========================

NOTIZIE AMBIENTE SALUTE
SICUREZZA LAVORO

===========================

PODCAST AUDIO

Notizie Ambiente Salute e Sicurezza Lavoro di Diario Prevenzione del giorno 10 febbraio 2014 – Podcast
a cura di Gino Rubini

file audio wav durata 29,32 minuti

In questo numero Segnalazioni di fatti, documenti, eventi e strumenti di lavoro.

IL NOTIZIARIO

Se usi ipad o iphone clicca qui

http://www.lab-lps.org/op/?feed=rss2

—————————-

11/02/14 RSPP: RASSEGNA STAMPA SULLA PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI E DANNI DA LAVORO.

Febbraio 2014
RSPP n.38.pdf
Documento Adobe Acrobat [323.3 KB]
Download

http://www.rs-ergonomia.com/app/download/5836871596/RSPP+n.38.pdf?t=1391277826

—————————-
Report Ricerche

Working voices: An epidemiological study of occupational voice demands and their impact on the call centre industry by University of Ulster (2012)

This report describes the findings of our investigation into voice use and the impact of vocal and communication demands in the UK and Ireland.

Working voices – full research report  (PDF 795 KB)

Working voices – summary report  (PDF 150 KB)

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4197&Itemid=2

—————————-

Ivan Cavicchi: Il conflitto tra salute ed economia

Diffondiamo da “Inchiesta” ottobre-dicembre 2013 l’intervista fatta a Ivan Cavicchi a Gino Rubini e Luciano Berselli dopo l’uscita del suo libro Il riformista che non c’è, le politiche sanitarie tra invarianza e mutamento (ed. Dedalo, Bari 2013). Ivan Cavicchi insegna  sociologia dell’organizzazione sanitaria  presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Tor Vergata di Roma. Il suo sito è www. ivancavicchi.it. I disegni provengono dalla rivista Napoli Monitor.

L’INTERVISTA

http://www.inchiestaonline.it/economia/ivan-cavicchi-il-conflitto-tra-salute-ed-economia/

—————————–

INAIL

CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA

QUINTA CONSILIATURA

LINEE DI MANDATO 2013 – 2017

Roma, 05 febbraio 2014

INDICE

1. PREMESSA

2. MISSIONE PREVIDENZA

3. MISSIONE ASSISTENZA SANITARIA

4. MISSIONE TUTELA CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO

5. MISSIONE RICERCA

6. MISSIONE SERVIZI GENERALI

IL DOCUMENTO

http://www.diario-prevenzione.it/docbiblio/delciv%201-2014.pdf

—————————

PLE  nei cantieri

L’uso delle piattaforme di lavoro mobili in elevato nei cantieri temporanei o mobili

PLE in sicurezza: modalità di utilizzo e prassi operative

Indicazioni e modalità d’uso delle piattaforme di lavoro mobili: i DPI da utilizzare, le prassi operative, lo spostamento delle PLE, l’uso dell’attrezzatura per l’accesso in quota e nelle gallerie in costruzione.

http://www.inail.it/internet_web/wcm/idc/groups/internet/documents/document/ucm_portstg_098597.pdf

————————

FRANCIA – INRS

Circulation dans l’entreprise – Prévenir les collisions engins-piétons

Chaque année, dans les entreprises françaises, plusieurs centaines de salariés sont victimes de collisions avec des engins ou des véhicules. Ces accidents sont généralement graves, parfois mortels. Cependant, il est possible de réduire significativement les risques en mettant en place une démarche de prévention sachant allier les mesures organisationnelles et techniques.
Lire la suite

http://kiosque.inrs.fr/alyas/view/news/lettre/76/html#suite

———————-

‘Safer and healthier work at any age’ conference materials available online Feb 06, 2014


A conference focusing on occupational safety and health of older workers took place in December in the European Parliament.

The event was organized in the context of a European Parliament`s pilot project, being carried out by EU-OSHA at the request of the European Commission, that aims to improve knowledge of current policies and programmes, stimulate exchange of best practices and further investigate the ways to improve health and safety for older workers.

Access proceedings of the conference “Safer and healthier work at any age – occupational safety and health (OSH) in the context of an ageing workforce”

https://osha.europa.eu/en/seminars/safer-and-healthier-work-at-any-age

Learn more about the European Parliament pilot project on health and safety of older workers

https://osha.europa.eu/en/priority_groups/ageingworkers/ep-osh-project

———————–

Cgil, 11/2 iniziativa su salute e sicurezza con Camusso


A Roma in corso d’Italia 25 dalle ore 9.30, giornata verso il XVII Congresso

“Le proposte della Cgil per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: rappresentanza, contrattazione, legislazione, innovazione e ricerca”. E’ il titolo della giornata di studio e confronto promossa dal sindacato per martedì 11 febbraio a Roma presso la sede nazionale della Cgil in corso d’Italia 25 a partire dalle ore 9.30 alla presenza, tra gli altri, del segretario generale, Susanna Camusso.

——–

Un’ interessante iniziativa che va a coprire un’assenza notata da molti del tema salute e sicurezza nel lavoro nel Documento Congressuale numero 1)  e mal – trattata nel documento 2)

Un atto mancato , un lapsus che viene dal profondo dell’anima (cultura) del gruppo dirigente può essere “recuperato” da un Convegno ?

Una domanda intrigante cui risponderanno ” i posteri ” . (editor)


————————-

06/02/14 – Incidenti lavoro: ferito operaio all’Ilva di Taranto

Un operaio di una ditta dell’indotto Ilva è rimasto ferito in seguito al ribaltamento di un muletto che trasportava materiale all’interno dello stabilimento siderurgico di Taranto. Ne dà notizia l’Ansa. L’operaio, a quanto si è appreso, è stato travolto dal carrello elevatore mentre si recava ad uno dei reparti nel quale è impegnata la ditta dell’indotto di cui è dipendente.

L’incidente è avvenuto nell’area compresa tra i Magazzini generali e la portineria C, dalla quale passano i mezzi pesanti. L’area è stata transennata e sono intervenuti funzionari dello Spesal (Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) dell’Asl per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto.

Il lavoratore ha riportato un politrauma ed è stato trasportato con un’ambulanza del 118 all’ospedale Santissima Annunziatà, dove si valuterà se sottoporlo ad intervento chirurgico.

fonte rassegna.it

———————-

04/02/14 – Cancer now biggest killer in Australia, ahead of heart disease: WHO report
By medical reporter Sophie Scott and Alison Branley

Cancer has surpassed heart disease as the biggest killer in Australia, according to a new report from the World Health Organisation (WHO).

The WHO’s World Cancer Report found 8.2 million people died from cancer globally in 2012, including 40,000 Australians.

The report was last released six years ago and this is the first major international update on the disease since then.

It found that cancer surpassed heart disease as the world’s biggest killer in 2011, with 7.87 million cancer deaths compared to 7.02 million from heart disease. Stroke was considered separately.

Global killer

8.2 million deaths from cancer in 2012.
Lung, liver, stomach, colorectal and breast cancers cause most deaths.
1.59 million lung cancer deaths in 2012.
745,000 liver cancer deaths in 2012.
Tobacco use is biggest risk factor, accounting for 70 per cent of lung cancer deaths.
Africa, Asia, Central and South America account for 70 per cent of world’s cancer deaths.
In Australia and other Western countries, the rise in cancer cases has been attributed to ageing populations and increased screening.

Lifestyle has also been highlighted as a major factor, with cancer particularly prevalent in countries where people have a poor diet and inactive lifestyles, and countries with high smoking rates.

Doctors predict global cancer rates will increase by three-quarters over the next two decades and they expect 20 million new cases by 2025.

segue su fonte ABCNET.AU

http://www.abc.net.au/news/2014-02-04/cancer-now-biggest-killer-in-australia/5236148

———————–

VIDEO

CORTO ARGENTINO: EL EMPLEO

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4196&Itemid=2

————————

DA TWITTER

– Spagna, morti sul lavoro e show business: il caso di David Marín – http://goo.gl/alerts/t4h6  #GoogleAlerts

– La ricerca dell’Inail per la sicurezza dei lavoratori nella Terra dei fuochi – http://goo.gl/alerts/2ZEl  #GoogleAlerts

– diario prevenzione @dprevenzione
Il Ministero del lavoro e la gestione della radioprotezione – http://goo.gl/alerts/0T7Q  #GoogleAlerts

– ISPRA_Press @ISPRA_Press
Il 27/2 presentazione secondo Rapporto #Green Economy “Un Green New Deal per l’Italia” dell’#ENEA – partecipa #ISPRA http://www.isprambiente.gov.it/it/news/presentazione-secondo-rapporto-green-economy

– Legambiente Onlus @Legambiente
RT @TrenoVerde: @AndreaOrlandosp il #trenoverde parla all’Italia di come affrontare le sfide ambientali e climatiche #mobilitàsostenibile

segui

https://twitter.com/dprevenzione

———————-

Cordiali saluti a tutt.*, grazie per l’attenzione

Gino Rubini, editor di http://www.diarioprevenzione.it


°°°°°°

Per favore non stampare questa newsletter
per non sprecare risorse energetiche ed ambientali . grazie

°°°°°°

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...