newsletter diario prevenzione 31 gennaio 2014 . vol n° 84


newsletter diario prevenzione

www.diario-prevenzione.it

31 gennaio 2014  vol.n° 84

notizie, documenti e link sui temi del governo dell’ambiente, della salute
e della sicurezza nel lavoro
e sulla responsabilità sociale d’impresa

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In questo numero della newsletter riportiamo diverse notizie che riguardano salute e sicurezza nel lavoro.
Il giorno 6 febbraio p.v. si celebrerà a Bologna  il Convegno ” Una Regione senza Amianto”  promosso dalla Cgil Emilia Romagna nel quale verrà presentata la Piattaforma della Cgil sull’Amianto.
In Lombardia Cgil Cisl Uil chiedono alla Regione d’intervenire per tempo per adeguare risorse e personale per l’insieme delle funzioni pubbliche d’intervento e di vigilanza per il lavoro regolare e sicuro  e per la sicurezza ambientale nella fase di allestimento di Expo 15 e nella fase di svolgimento dell’evento.
La Società Nazionale degli Operatori della Prevenzione sempre sullo stesso argomento segnala le carenze organizzative della funzione pubblica ( sicurezza lavoro, ambiente, sicurezza alimentare, ecc ) e richiede un cambio di passo da parte della Regione: Expo 15 non è una sagra paesana, è un grande evento che richiede una organizzazione complessa perchè tutto vada bene …

Segnaliamo inoltre un articolo che illustra i risultati di una ricerca su ”  FATTORI DI STRESS E BENESSERE ORGANIZZATIVO NEGLI OPERATORI DI POLIZIA PENITENZIARIA. Autori: Gabriele Prati, Sara Boldrin  della Facoltà di Scienze Politiche “Roberto Ruffilli”, Università di Bologna.

Abbiamo inoltre aperto nel sito l’area Podcast nella quale pubblicheremo in forma periodica un notiziario audio, interviste, interventi e atti di Seminari.

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NOTIZIE AMBIENTE SALUTE
SICUREZZA LAVORO

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CONVEGNO  PRESENTAZIONE PIATTAFORMA
AMIANTO DELLA CGIL EMILIA-ROMAGNA,

GIOVEDÌ 6 FEBBRAIO 2014 A BOLOGNA.

LA PIATTAFORMA

http://www.diario-prevenzione.it/docbiblio/piattaforma%20Amianto%20CGIL%20Emilia%20Romagna.pdf

PROGRAMMA CONVEGNO

http://www.diario-prevenzione.it/interim/regione%20senza%20amianto.pdf

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OO.SS LOMBARDIA CHIEDONO INCONTRO ALLA REGIONE PER LA GESTIONE DEI RISCHI PER LA SICUREZZA  NELLA FASE DI ALLESTIMENTO E SVOLGIMENTO EXPO 2015

I sindacati Cgil Cisl Uil Lombardia chiedono incontri alla Regione Lombardia  e alla Prefettura di Milano per affrontare la questione delle ” le eventuali criticità che dovessero emergere nelle funzioni pubbliche afferenti alle amministrazioni dello Stato in ordine all’evento Expo 2015.”

In altre parole le OO.SS richiedono con quali risorse verranno gestiti i rischi nella fase dell’allestimento delle strutture che ospiteranno l’evento, con quale personale la vigilanza sulla regolarità del lavoro, delle condizioni di lavoro in sicurezza, sulla trasparenza delle aziende che partecipano agli appalti, ecc

Per quanto attiene lo specifico della salute e della sicurezza nel lavoro il Comitato Direttivo Snop denuncia la mancanza di personale di vigilanza nei diversi settori impegnati dall’allestimento delle opere alla gestione dei rischi durante l’evento.

vedi APPELLO SNOP

http://www.diario-prevenzione.it/docbiblio/expo15.pdf

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Europe: Trends 2003‑2012

Author:     Grijpstra, Douwe; de Klaver, Peter; van der Graaf, Amber; Veldhuis-Van Essen, Christi; Weijnen, Tom
Summary:     Eurofound has conducted the European Quality of Life Survey EQLS) in 2003, 2007 and 2011. This report compares the results from the three waves to provide evidence of trends and change in the quality of life of Europeans over a decade. It also examines whether differences across EU Member States have narrowed or remained stable. One of its findings is that subjective well-being has remained stable across the EU as whole, but it also finds that financial strain in households has grown in the wake of the economic crisis. The report proposes a more active approach to social protection, as lower household income is a strong negative influence on quality of life, and especially so in an economic downturn.
Pages:     114
Document type:     Report
Reference:     ef1364
Published:     27 January, 2014
Download PDF:     EN (pdf 2271.42 Kb)

http://www.eurofound.europa.eu/pubdocs/2013/64/en/1/EF1364EN.pdf

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MARCHE : SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO DEGLI OPERATORI DELLA SICUREZZA

31 gennaio 2014, ore 9:30

Giornata formativa per gli operatori della legalità e della sicurezza del territorio

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Aula Rossa di Palazzo Battiferri
Via Saffi 42, Urbino

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4173&Itemid=2

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29/01/14 – FATTORI DI STRESS E BENESSERE ORGANIZZATIVO NEGLI OPERATORI DI POLIZIA PENITENZIARIA

Gabriele Prati, Sara Boldrin Facoltà di Scienze Politiche “Roberto Ruffilli”, Università di Bologna

RIASSUNTO.

Obiettivi. Il presente studio ha preso in esame i predittori del burnout e del benessere psicologico in un campione di operatori di Polizia Penitenziaria italiani.
Metodo. Il campione del presente studio è costituito da 188 operatori di polizia penitenziaria (138 uomini e 33 donne) che prestano servizio in quattro istituti penitenziari del Piemonte.
I partecipanti hanno compilato un questionario in cui erano presenti misure di burnout, benessere psicologico (General Health Questionnaire), stressor organizzativi ed esposizione a eventi critici di servizio.

Risultati. I risultati hanno mostrato che né le variabili demografiche (età e genere) né le variabili lavorative (anzianità lavorativa e contatto con i detenuti) sono associate a burnout e benessere psicologico. L’esaurimento emotivo è associato all’esposizione a situazioni emotivamente pesanti (r = .23),
ai richiami ingiusti da parte dei superiori (r = .19),
allo scarso sostegno da parte dei superiori (r = .23),
al conflitto casa-lavoro (r = .25),
al lavoro in orario straordinario (r = .18),
all’esposizione a offese (r = .18),
minacce (r = .18)
e gesti di autolesionismo da parte di detenuti (r = .14).

La Depersonalizzazione è associata alla presenza di personale sufficiente per gli impegni richiesti (r = .17)
e all’esposizione a minacce da parte di detenuti (r = .16).
La Realizzazione personale è associata al sovraccarico di lavoro (r = .18)
e al rischio di essere aggrediti fisicamente sul lavoro (r = .18).

Il benessere psicologico è associato allo scarso sostegno da parte dei superiori (r = .23),
al conflitto  casa-lavoro (r = .19)
e all’esposizione a minacce (r = .13)
e gesti di autolesionismo (r = .13) da parte di detenuti.

Conclusione. Il benessere organizzativo dell’operatore
di polizia è legato alle condizioni di lavoro ma anche agli eventi critici di servizio.

Parole chiave: eventi critici di servizio, stress lavorativo, burnout,
operatori di polizia penitenziaria

L’ARTICOLO COMPLETO

http://gimle.fsm.it/33/2s_psi/05.pdf

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29/01/14 – GLI EFFETTI DEL RUMORE SUL BENESSERE DELL’INDIVIDUO

D’Alessio A1, Midulla G2

1Dipartimento  Organi di Senso, “Sapienza” Università di Roma
2Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo-Facciale, Scuola di Specializzazione in  Ortognatodonzia,“Sapienza” Università di Roma

Abstract   [Indice]

Il suono è la propagazione di un’energia meccanica in un fluido per onde generate da un corpo in vibrazione. Le onde sonore generate da un corpo in vibrazione in un gas come l’aria  possono considerarsi come onde di pressione. Le caratteristiche fisiche di un suono sono frequenza, intensità e timbro. Il Rumore è un elemento che deriva dallo stress ambientale e che ha un notevole impatto sulla salute e sul benessere fisico, mentale e sociale dell’uomo.

Le sorgenti rumorose possono derivare da fonti interne di ambienti chiusi oppure provenire da sorgenti esterne  legate al traffico stradale aereo e ferroviario, all’industria, ai lavori pubblici, discoteche. La principale fonte di rumore esterno è rappresentata però dal traffico stradale e quasi 120 milioni di persone sono sottoposte a livelli di rumore del traffico stradale eccedenti i 55 dBA. Il rumore è causa di danno (ipoacusia, sordità).
Il danno provocato dal rumore a carico dell’apparato uditivo può essere di tipo acuto quando si realizza in un tempo breve a seguito di una stimolazione particolarmente intensa (scoppio, esplosione ecc.) e di tipo cronico quando evolve nel corso degli anni a seguito di un’esposizione prolungata ad elevati livelli di rumore.

Il rischio di sviluppare ipoacusia non è soltanto correlato agli ambienti di lavoro, ma va ricordato anche un fenomeno su scala internazionale in costante crescita come la socioacusia, cioè il danno all’udito arrecato dall’esposizione al rumore negli ambienti di vita , il quale sta assumendo una certa rilevanza nella maggior parte dei paesi industrializzati, soprattutto come conseguenza dell’esposizione durante le attività ricreative al rumore come ad esempio l’ascolto della musica ad alto volume, la pratica di alcuni sport, la frequentazione di discoteche. Suoni e rumori possono causare effetti uditivi e extrauditivi.

Gli effetti uditivi si manifestano con lesioni irreversibili dell’organo dell’udito che, fortunatamente, smettono di progredire cessata l’esposizione al rumore.Gli effetti extra-uditivi coinvolgono l’apparato cardiovascolare, l’apparato respiratorio, digerente, endocrino e gastroenterico e in fine anche fenomeni neuropsichici. Il rumore presenta anche effetti negativi sul sonno.

Gli effetti del rumore sul sonno sono caratterizzati dalla difficoltà o lentezza nell’addormentamento oltre ai possibili numerosi risvegli notturni. Queste condizioni  protratte nel tempo determineranno la diminuzione della qualità del sonno, malessere generale e stanchezza. Queste condizioni stressanti a loro volta possono portare al rischio di sviluppare ipertensione arteriosa e infarto del miocardio.

È necessario in questi casi effettuare una valutazione degli effetti del rumore sul sonno. Possiamo avvalerci di metodiche soggettive basate sull’utilizzo di questionari e non soggettive rappresentate da esami strumentali specifici (polisonnografia e actigrafia).

>>> l’articolo completo

http://www.preventionandresearch.com/gli-effetti-del-rumore-sul-benessere-dell-individuo.html

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29/01/14 – APPELLO SNOP SU PATTO PER LA SALUTE: È POSSIBILE AGGIUNGERE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO?

Il Ministero della Salute, le Regioni e le Organizzazioni Sindacali della dirigenza medicoveterinaria, sanitaria, tecnica, professionale e del Comparto Sanità, al trentacinquesimo anno dalla costituzione del Servizio Sanitario Nazionale, ribadiscono il ruolo centrale e strategico del sistema sanitario nazionale universale e solidale, quale scelta fondamentale di civiltà e di attuazione dei diritti costituzionali nel nostro Paese.

IL DOCUMENTO

http://www.snop.it/attachments/article/346/proposta-Patto-per-la-Salute-Regioni-Ministeri-OSSS.pdf

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Rampi (Civ Inail) chiede decreto sulla rivalutazione degli indennizzi del danno biologico

Contestualmente al decreto di proroga del pagamento dei premi assicurativi per le imprese, è importante che il ministro del lavoro provveda a sottoscrivere il decreto per la rivalutazione degli indennizzi del danno biologico a favore dei lavoratori infortunati e tecnopatici.

E’ questa, in estrema sintesi, la richiesta che il presidente del Civ Inail, Francesco Rampi, ha avanzato in una lettera inviata al ministro del lavoro, Enrico Giovannini.

La lettera di Francesco Rampi al Ministro

http://www.amblav.it/download/INAIL-CIV-lettera-Rampi-Min-Lavoro-decreto-danno-biologico.pdf

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Alessandro Berra
I lavoratori migranti. I problemi dell’integrazione

(Presidente Onorario APAMIL (Associazione Piemontese e Aostana di Medicina e Igiene del Lavoro), Via Colli n. 24 – 10129 Torino)

RIASSUNTO. L’integrazione delle popolazioni migranti con la popolazione autoctona è regolata nel nostro Paese dal D.Lgs 9/7/2003 n. 215 in attuazione della direttiva 2000/43/CE:“parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e dall’origine etnica”. Il D.Lgs 215/2003 attualmente in vigore, con la prescrizione della parità di trattamento delle diverse popolazioni coabitanti, vieta esplicitamente qualsiasi forma di discriminazione diretta o indiretta. Una prima descrizione dell’attuale panorama migranti ci è oggi fornita dalla Caritas Migrantes e dal CNEL.

Nel testo che segue sono descritti e commentati gli aspetti più critici caratterizzanti l’integrazione dei migranti

IL TESTO DELL’ARTICOLO

http://gimle.fsm.it/33/3/31.pdf

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ECHA Guida alle disposizioni in materia di informazione e alla valutazione della sicurezza chimica Parte D –
Elaborazione di scenari d’esposizione

Ottobre 2012 (versione 1.2)

Guida all’attuazione del regolamento REACH

http://echa.europa.eu/documents/10162/13632/information_requirements_part_d_it.pdf

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Min.Lavoro: approvato il nuovo Codice ad uso degli ispettori del lavoro

Il Ministro del Lavoro Giovannini ha firmato, in data 15 gennaio 2014, il decreto di approvazione del nuovo Codice ad uso degli ispettori del lavoro.

Tale documento, per la sua connotazione squisitamente tecnica, traccia, definisce e puntualizza regole di condotta, deontologiche e procedimentali riferite all’attività di vigilanza e al personale in essa impiegato, opportunamente aggiornate con le modifiche legislative intervenute negli ultimi anni.

il codice di comportamento degli ispettori

http://www.dplmodena.it/MLCODICE-DI-COMPORTAMENTO-DEGLI-ISPETTORI2014.pdf

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Responsabilità penale del Direttore dei lavori

Con sentenza n. 1471 del 15 gennaio 2014, la Corte di Cassazione ha affermato che il direttore dei lavori non è sempre responsabile penalmente per l’infortunio mortale occorso al lavoratore edile che, senza gli adeguati dispositivi di protezione individuale, muore cadendo dal muro in costruzione.

La Suprema Corte ha specificato che la responsabilità in materia di sicurezza, per poter essere imputata al direttore dei lavori, deve essere verificata attraverso documenti o comportamenti che possano provare tale incarico, in quanto la nomina a direttore dei lavori non necessariamente comporta anche la delega alla sicurezza sul lavoro, ma può riguardare esclusivamente la sorveglianza tecnica dell’esecuzione del progetto.

fonte DPL Modena

http://www.dplmodena.it/cassazione/sentenze/sicurezza/1471-14.html

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Quanti estintori sulle navi da pesca?

La Cassazione conferma la condanna del proprietario di un motopeschereccio inadempiente alle regole per la sicurezza della navigazione.

Mentre siamo in attesa dell’approvazione del provvedimento di armonizzazione del TU 81/08 con il DLgs 298/1999*, la Cassazione Penale, Sez. 3, 17 dicembre 2013, n. 50935, si è occupata del Regolamento di sicurezza per le navi abilitate alla pesca costiera ed in particolare dell’obbligo di estintori a bordo.

Con sentenza del 28/11/2007 il Tribunale di Vasto aveva condannato il proprietario di un motopeschereccio per aver omesso di provvedere alla revisione di due estintori già installati a bordo del natante e alla dotazione di altri due dispositivi antincendio prescritti dal regolamento di sicurezza (DM 218/2002)**.

Sul ricorso dell’interessato la Corte di Cassazione è intervenuta facendo osservare che l’art. 1231 del cod. nav. prescrive a “chiunque” e quindi anche al proprietario e non solo al comandante della nave (come sostenuto invece dal ricorrente)l’obbligo di “osservare una disposizione di legge o di regolamento o un provvedimento legalmente dato dall’autorità competente in materia di sicurezza della navigazione”.

Sul secondo punto oggetto di controversia e cioè sulla dotazione degli estintori a schiuma o a polvere o a Co2, la Cassazione ha chiarito che il Regolamento di cui al DM 218/2002, prescrive un diverso numero di estintori “la cui presenza è necessaria a bordo a seconda della potenza totale installata…. e del numero dei locali presentì, in particolare essendo previsto un diverso numero in prossimità dell’apparato motore (uno o due) a seconda che la potenza sia inferiore o superiore a 74 Kw”.

segue su fonte quotidianosicurezza

http://www.quotidianosicurezza.it/sicurezza-sul-lavoro/esperto-risponde/estintori-navi-pesca.htm

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Call for paper del convegno:  “Questioni di in-sicurezza. Per una cultura del lavoro e del benessere organizzativo”, che si terrà a Trento l’11 aprile 2014 presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale.

In allegato il call for paper completo e le modalità di partecipazione. La scadenza per l’invio degli abstract è fissata per il 25 gennaio 2014. Ci farebbe piacere se voleste presentare la vostra esperienza e/o le vostre ricerche.

Il convegno è organizzato nell’ambito del progetto SICURTEMP: Sicurezza e benessere lavorativo tra vecchi e nuovi contratti temporanei in provincia di Trento, coordinato dal prof. Maurizio Catino e dalla prof.ssa Silvia Gherardi. La ricerca è stata condotta da: Università di Milano Bicocca; Università di Trento; Unità operativa di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e Agenzia del Lavoro di Trento. Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto e co-finanziato dall’INAIL – Direzione provinciale di Trento.

Maggiori informazioni alla pagina:

http://www.unitn.it/en/rucola/22835/sicurtemp-safety-and-well-being-in-temporary-contracts-in-the-province-of-trento

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Science sous influence : Le Monde dévoile les liens d’un éminent épidémiologiste avec l’industrie

Paolo Boffetta, professeur à l’université de New York, est l’un des épidémiologistes les plus influents. Ancien chercheur au Centre international de recherche sur le cancer (CIRC), Mr Boffetta a selon le quotidien français Le Monde multiplié ces dernières années les missions de consultante pour l’industrie.

En 2011, sur commande de l’American Chemistry Council, l’organisation des industriels américains de la chimie, M. Boffetta a publié dans des revues scientifiques des articles minimisant ou niant les effets cancérogènes pour l’homme du TCDD (une des dioxines les plus toxiques), du formaldéhyde (une substance que l’on retrouve dans de nombreux matériaux de construction), du styrène (composé entrant dans la composition de certains plastiques) et de l’atrazine (un herbicide interdit en Europe).

La même année, sur cofinancement de Frito-Lay, une filiale de Pepsi, il relativise les risques posés par l’acrylamide, un sous-produit des cuissons à haute température, reconnu cancérogène par le CIRC. L’année suivante, il signe un autre article, financé par Materion Brush, une multinationale spécialisée dans le développement de matériaux à base de béryllium pour l’industrie de pointe. “Les preuves disponibles ne soutiennent pas un lien causal entre l’exposition professionnelle au béryllium et le risque de cancer”, conclut-il.

En juin 2012, il signe un article sur les émanations des moteurs diesel qui conclut que “le poids de l’évidence est inadéquat pour confirmer l’hypothèse d’un lien entre diesel et cancer du poumon”. Selon sa déclaration d’intérêts, l’épidémiologiste a travaillé sur cet article comme “consultant pour le Mining Awareness Resource Group [MARG]”. Le MARG est une coalition de géants miniers.

Le quotidien français révèle enfin que M. Boffetta est l’un des actionnaires-fondateurs de l’International Prevention Research Institute (IPRI), un cabinet de consultante basé à Lyon – la ville où le CIRC est installé -, qui passe des contrats avec des industriels pour produire des expertises ou des articles scientifiques dans le domaine des risques sanitaires.

En savoir plus : Épidémiologie : des liaisons dangereuses, dans Le Monde, supplément Science et techno, 16 décembre 2013.

fonte ETUI

http://www.etui.org/fr/Themes/Sante-et-securite/Actualites/Science-sous-influence-Le-Monde-devoile-les-liens-d-un-eminent-epidemiologiste-avec-l-industrie

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AREA PODCAST
DIARIO PREVENZIONE

Settimanale Audio Notizie Ambiente Salute Sicurezza Lavoro
di Diario Prevenzione del giorno 29 gennaio 2014

Per ascoltare le puntate del Notiziario Podcast
di Diario Prevenzione

clicca qui

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=category&sectionid=13&id=181&Itemid=127

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SEGNALAZIONI ARTICOLI
DA TWITTER

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https://twitter.com/dprevenzione

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30/01/2014
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Cordiali saluti a tutt.*, grazie per l’attenzione

Gino Rubini, editor di www.diarioprevenzione.it

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