newsletter diario prevenzione 30 ottobre 2013 – vol. n79


newsletter diario prevenzione

http://www.diario-prevenzione.it

30 ottobre 2013 vol.n° 79

notizie, documenti e link sui temi del governo dell’ambiente, della salute
e della sicurezza nel lavoro
e sulla responsabilità sociale d’impresa

&&&

LA PREVENZIONE NEL LAVORO CHE CAMBIA, UN SEMINARIO IMPORTANTE A BOLOGNA.

Si è svolto ieri un importante Seminario promosso dallo Spsal della Usl di Bologna, dalla Regione, dall’Università di Bologna sul tema : “ La Prevenzione nel lavoro che cambia – Sicurezza del lavoro, appalti, esternalizzazioni, tra teoria e prassi applicativa “

Nel Seminario sono stati riportati il risultato di un intenso lavoro di riflessione e di ricerca sulle trasformazioni del lavoro, dei lavori, sui quali i Servizi di Prevenzione delle Usl debbono misurarsi per svolgere il proprio ruolo e adeguare i propri interventi per essere efficaci nelle azioni di vigilanza e controllo.

La elaborazione svolta ha messo in luce le criticità in questa fase di crisi e di trasformazione continua dei modelli organizzativi dei sistemi d’impresa a rete che rendono sempre più difficile l’individuazione dei sistemi di responsabilità per la valutazione e gestione dei rischi.

Dalla fabbrica tayloristica lineare ai sistemi di produzione globale a rete si è realizzato un salto paradigmatico che impone a tutte le strutture della pubblica amministrazione di ripensare i propri modelli organizzativi per svolgere il ruolo pubblico di presidio e tutela del patrimonio di salute dei lavoratori.

Il sociologo del lavoro Giorgio Gosetti dell’Universita’ di Verona ha rappresentato la complessità delle trasformazioni del lavoro e delle relazioni tra i soggetti in campo indotte dai processi di riorganizzazione dell’impresa su scala globale. La compressione spazio temporale della prestazione lavorativa, l’impoverimento dei compiti lavorativi e l’impoverimento dei lavoratori sono l’orizzonte di riferimento e le caratteristiche del campo in cui si trovano ad operare coloro che si occupano di salute e prevenzione.

L’individuazione di percorsi per il benessere lavorativo è una sfida sempre più difficile.

Patrizia Tullini dell’Universita di Bologna , giuslavorista ha proposto un’analisi puntuale sugli effetti delle semplificazioni normative rispetto alla valutazione e gestione dei rischi.
Il ritorno o meglio la regressione all’autonotifica riferita alla durata dei lavori e non alla rischiosità dei lavori può, in caso d’incidente, ritorcersi in sede penale contro il datore di lavoro.

La sostituzione del Duvri con la nomina di un super preposto è stato oggetto di valutazioni in diversi interventi, sul ruolo del super-preposto che dovrà sostituire il DUVRI.
Il Dott.Draghetti ha illustrato le iniziative della Regione in materia di prevenzione e sicurezza nel settore delle costruzioni, un percorso che dura da più anni nonostante la crisi.

L’Assessore GianCarlo Muzzarelli con il suo intervento conclusivo ha offerto un contributo che deriva dalla sua esperienza in particolare nella gestione delle relazioni del post terremoto come campo di prova contro le speculazioni e per superare la confusione che si è ingenerata tra lotta alla burocrazia e i tentativi di eludere il rispetto delle norme.

La difficoltà di mettersi in rete ed essere responsabili sono gli ostacoli da superare per uscire dal recinto e uscire dalla paralisi e riprendere un percorso positivo.

Chi ha una responsabilità ne risponde questa e’ la sfida per superare la ipertrofia burocratica.

l’Assessore ha poi rivolto un attacco frontale alle Camere di Commercio che svolgono un ruolo negativo registrando migliaia di imprese individuali, il classico lavoratore edile improvvisato senza che vi sia una verifica sulle competenze professionali, esposto allo sfruttamento e alla evasione normativa e contributiva.

Il quadro rappresentato dall’assessore e’ crudo: la lotta al lavoro irregolare nella ricostruzione del dopo terremoto e’stato ed è un impegno defatigante, ma si continua così per la continuità con i valori di questo territorio.

Infine l’assessore ha illustrato il Patto di accoglienza per le imprese che vogliono investire nella Regione, all’interno del Patto avrà un peso rilevante la sicurezza nel lavoro.

Speriamo che di questo Convegno vengano messi in rete abbastanza presto gli Atti, ne daremo notizia su questo sito. Editor

=======================

NOTIZIE AMBIENTE SALUTE
SICUREZZA LAVORO

=======================

30/10/13 – “RILANCIAMO LA PREVENZIONE IN LOMBARDIA”- UNA LETTERA APERTA CGIL CISL UIL E SNOP .

“RILANCIAMO LA PREVENZIONE IN LOMBARDIA”- UNA LETTERA APERTA CGIL CISL UIL E SNOP

La lettera aperta Cgil Cisl Uil di Milano e Snop contiene una analisi cruda della realtà regionale per quanto attiene il sistema di prevenzione ed una robusta proposta di rilancio.

La lettera

http://www.diario-prevenzione.it/docbiblio/lettera%20aperta%20CGIL%20CISL%20UIL%20SNOP.pdf

———————————-

Min.Lavoro: l’ultima versione aggiornata del TU in materia di salute e sicurezza sul lavoro ottobre 2013

Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha pubblicato sul proprio sito intranet la versione aggiornata del TU in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.L.vo n. 81/2008).

IL T.U AGGIORNATO OTTOBRE 2013

http://www.diario-prevenzione.it/docbiblio/TU%2081-08%20-%20Ed.%20Ottobre%202013.pdf

———————————-

30/10/13 Country Profile of Occupational Health System in Germany .

Riteniamo molto importante rendere disponibile questo report elaborato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, Centro regionale europeo per l’Ambiente e la salute, Ufficio di Bonn. Il metodo di ricerca adottato offre come risultato una rappresentazione molto efficace del modello organizzativo della prevenzione in Germania utile ai decisori politici.editor

Country Profile of Occupational Health System in Germany.

The WHO European Centre for Environment and Health, Bonn Office,
WHO Regional Office for Europe coordinated the development of this document.

Abstract
A country profile of the occupational health system is an important instrument for policy-making and programme development recommended by the WHO Global Plan of Action on Workers’ Health and the ILO Promotional Framework for Occupational Safety and Health Convention.
This document provides an overall picture of the current status of governance of workers’ health in Germany, focusing on the national policy framework, priorities for action, objectives and targets, mechanisms for implementation, and human and financial resources for protecting and promoting workers’ health.

Along with the current statistics on occupational accidents, occupational diseases and work-related health problems, preventive and compensative approaches to noncommunicable diseases related to the working environment (such as musculoskeletal, cardiovascular and mental disorders) are described.

Lessons from the German occupational health system reported in this document will provide policymakers and their advisers in the WHO Member States with up-to-date guidance on good practice in the governance of workers’ health to meet the challenges of the 21st century

IL DOCUMENTO

http://www.diario-prevenzione.it/docbiblio/OSH-Profile-Germany.pdf

—————————————

Quanto ci costa la cattiva scienza

di Sandro Iannaccone

“Trust, but verify”, cioè “Fidati, ma verifica”. Un antico proverbio russo che dovrebbe essere la regola numero uno della scienza. Tre semplici parole da ripetere come un mantra. È stato questo motto, infatti, a generare l’intero corpus della conoscenza pervenuto a noi dal diciassettesimo secolo, quando la scienza moderna ha iniziato realmente a cambiare in meglio il mondo. Ma, a quanto pare, oggi è qualcos’altro a cambiare. Stavolta, purtroppo, in peggio. Parte dei sei milioni di ricercatori attualmente attivi rischia di dimenticare il mantra. La questione è stata sollevata dall’Economist, che alla cosiddetta “bad science” ha dedicato la copertina della settimana. Sostenendo che “il successo ha provocato troppo autocompiacimento” negli scienziati moderni, che “non verificano abbastanza il proprio lavoro, a scapito della scienza stessa e di tutta l’umanità”.

segue su fonte GALILEO.IT

http://www.galileonet.it/articles/5267bfaaa5717a4450000008

————————————-

Riteniamo riprendere questo saggio che illustra una metodologia di monitoraggio della salute dei lavoratori. In questi tempi di crisi e di tentazioni di cassare molte delle pratiche di prevenzione tese a ridurre le differenze di salute nella popolazione e in particolare le differenze di salute legate alle professioni è opportuno riprendere studi e pratiche di grande qualità scientifica. editor

WHIP-SALUTE
UN SISTEMA INFORMATIVO INTEGRATO
PER IL MONITORAGGIO DELLA SALUTE DEI LAVORATORI ITALIANI
aprile 2011
Antonella Bena(1), Massimiliano Giraudo(1), Roberto Leombruni(2), Giuseppe Costa(3)
(1) Scuola di Sanità Pubblica – Servizio di Epidemiologia – ASL Torino 3
(2) Dipartimento di Economia Cogneti de Martiis – Università degli Studi di Torino
(3) Dipartimento di Scienze cliniche e biologiche – Università degli Studi di Torino

IL TESTO

http://www.diario-prevenzione.it/docbiblio/WHIP-SALUTE%20descrizione%20estesa.pdf

————————————-

s&cante

“sicurezza e costi assoluti della non tutela in edilizia”

Bologna, 4 novembre 2013, ore 14.00-17.30
aula magna, IIPLE, via del Gomito 7, Bologna

Programma Lavori

http://www.diario-prevenzione.it/interim/programmaconvegno_04_11_13.pdf

————————————–

Dalla parte dei lavoratori

Commento Snop alla Piattaforma unitaria CGIL-CISL-UIL

La SNOP trova molto interessante la “Piattaforma unitaria di CGIL-CISL-UIL” (che sancisce una nuova attenzione delle Organizzazioni sindacali sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro), ritenendola anche un buon punto di partenza per un proficuo confronto. Per continuare a leggere scarica gli allegati.
Attachments:File File size
Download this file (CommentoSNOP_Piattaforma unitariaOOSS.pdf)CommentoSNOP_Piattaforma unitariaOOSS.pdf 79 Kb
Download this file (Dalle Marche Calisti_RLS_e_riunione_periodica.pdf)Dalle Marche Calisti_RLS_e_riunione_periodica.pdf 248 Kb
Download this file (Dalle Marche Calisti_RLS_mestiere_cassetta_attrezzi.pdf)Dalle Marche Calisti_RLS_mestiere_cassetta_attrezzi.pdf 199 Kb
Download this file (Piattaforma CGIL CISL UIL.pdf)Piattaforma CGIL CISL UIL.pdf 96 Kb

FONTE

http://www.snop.it

————————————-

25/10/13 – “Sei troppo grassa per lavorare”. Dipendente costretta a licenziarsi

“Sei troppo grassa per lavorare”. Dipendente costretta a licenziarsi

Da vari anni svolgeva tranquillamente il suo lavoro da operaia a Vittorio Veneto, provincia di Treviso. Improvvisamente, un’inattesa mazzata: “Mi spiace, ma lei è troppo grassa per lavorare”. Così le ha detto il medico del lavoro dell’azienda, che ha stabilito la sua inidoneità a svolgere la sua professione. “Il peso eccessivo non le permette di svolgere i compiti per cui è stata assunta”. La donna prova a resistere ma viene sottoposta a una dura pressione psicologica attuata dalla fabbrica per spingerla a licenziarsi. Ora il caso è finito nel mirino dei sindacati…

La donna, racconta la Tribuna di Treviso, è stata prima lasciata a casa per una settimana, riuscendo poi a rientrare grazie all’intervento del medico e del sindacato, subendo però una inaccettabile umiliazione. Il 17 ottobre scorso quando il medico del lavoro dell’azienda stabilisce l’inidoneità al lavoro dell’operaia. La donna non ci sta ad essere etichettata come “troppo grassa per lavorare” e ha iniziato a lottare per il suo posto e i suoi diritti. Ma la fabbrica l’ha spinta più volte al licenziamento, invitandola ad accettare la messa in mobilità volontaria e offrendole un incentivo all’uscita. Infine, viene sospesa con tre giorni di ferie. Un medico dello Spisal ha annullato il certificato redatto dall’azienda e viene intimata la reintegrazione. Del caso si sta interessando ora la Fiom Cgil di Treviso.

fonte libero.it

http://www.affaritaliani.it/cronache/sei-troppo-grassa-per-lavorare-dipendente-costretta-a-licenziarsi251013.html

————————————–

25/10/13 “Indicazioni operative per la sicurezza sul lavoro nelle associazioni sportive”

La Fondazione Rossato ha tra i suoi obiettivi lo sviluppo di iniziative per la sicurezza e l’educazione sportiva dei più giovani.

La Fondazione ha elaborato un documento che si chiama “Indicazioni operative per la sicurezza sul lavoro nelle associazioni sportive” ed è un aggiornamento del precedente documento elaborato nel maggio 2013 che rappresenta una linea guida di chiarimento sulle modalità di applicazione degli obblighi di “sicurezza a tutela dei lavoratori” in ambito sportivo.

Il recente Decreto Legge n. 69 del 21/06/2013 ha apportato alcune modifiche al D. Lgs. 81/08, che interessano nello specifico proprio le Associazioni Sportive: la Fondazione Andrea Rossato ha pertanto revisionato il documento precedente recependo tali novità legislative.

Ad elaborare il documento aggiornato, con la collaborazione di esperti tecnici e giuridici in materia di sicurezza sul lavoro, è stata la Fondazione Andrea Rossato, il cui principale scopo sociale è la sicurezza nello sport.

L’obiettivo è dare chiare indicazioni alle società sportive per applicare il “Testo Unico sulla Sicurezza – D.Lgs. 81/2008” – per offrire ambienti di divertimento e sport più sicuri anche per i piccoli atleti.

LINK AL DOCUMENTO

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=gmail&attid=0.1&thid=141ef0a0d56fc4b5&mt=application/pdf&url=https://mail.google.com/mail/u/0/?ui%3D2%26ik%3Dff70eefe35%26view%3Datt%26th%3D141ef0a0d56fc4b5%26attid%3D0.1%26disp%3Dsafe%26zw&sig=AHIEtbQ2drlFZ-SJtf9_DtdeR-6BUMX9sw

———————————

Cacciatori di crediti o cacciatori di competenze?

Voglio dedicare i post di questa settimana ad Ambiente Lavoro, il salone salute e sicurezza sul lavoro di Bologna in calendario dal 16 al 18 ottobre.

Il taglio, come al solito, “furioso” è mitigato da quanto scritto da Gino Rubini sul suo “Diario”. Egli usa parole pacate ma severe rispetto ad alcune vicende del passato che giustificano i suoi (e i miei) timori per il presente.

E allora vi rimando a quanto scritto sul suo “Diario” (www.diario-prevenzione.it) limitandomi a riprendere solo alcuni passaggi. Poi al mio rientro da Bologna, qualora dovessero esserci enti, associazioni, aziende ecc. capaci di “infestare” il mercato della prevenzione con i loro “prodotti” e/o “iniziative” non mancherò di denunciarli.

La prossima settimana dal 16 al 18 ottobre si celebrerà a Bologna il 14° Salone Salute e Sicurezza sul lavoro.

http://muglialafuria.blogspot.it/2013/10/a-blogna-bologna.html

———————————-

Lezioni di vita con Napo (ora in 18 lingue)

I bambini e gli insegnanti della scuola elementare possono partecipare a “Napo per gli insegnanti”, un interessante progetto finalizzato a illustrare i concetti di base sulla sicurezza e la salute in ambito scolastico.
Destinate ai bambini di età compresa tra i sette e gli 11 anni, le risorse si avvalgono del personaggio dei cartoni animati Napo, che diffonde il messaggio della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro in modo semplice e coinvolgente.

“Napo per gli insegnanti” si integra nelle materie del programma scolastico e tratta argomenti con i quali i bambini con ogni probabilità sono destinati a confrontarsi a casa e a scuola, tra cui la segnaletica di sicurezza, i rischi per la pelle e la schiena e l’individuazione dei rischi e dei pericoli. Nel 2012 l’EU-OSHA ha messo a disposizione questo pacchetto di strumenti (in sette lingue), a 13 Stati membri, e ora altri 12 paesi europei stanno aderendo all’iniziativa.

Scarica gratuitamente “Napo per gli insegnanti”
Guarda tutti i filmati di Napo

FONTE OSHA.EU

http://www.napofilm.net/it/napo-for-teachers

https://osha.europa.eu/it/teaser/lessons-for-life-with-napo-now-available-in-18-languages

————————————

I lavori “verdi” sono sicuri?

Premendo per ridurre le emissioni di carbonio, ridurre i rifiuti, aumentare l’efficienza energetica e la quota di energie rinnovabili, l’UE è pronta a una rapida crescita del numero di lavori “verdi” che contribuiscono alla protezione e al ripristino ambientale. Ma quali sono le conseguenze per la salute e la sicurezza dei lavoratori con le nuove tecnologie e procedure introdotte nell'”economia verde”? Per saperne di più:

Leggi la relazione integrale in inglese
Sintesi ora disponibile in inglese, francese, tedesco, italiano, polacco e spagnolo
La SSL nei lavori “verdi” in sintesi

FONTE OSHA.EU

https://osha.europa.eu/it/teaser/green-jobs

———————————

Eternit: l’Italia non aiuta le vittime, la Svizzera forse!

Casale Monferrato | 19/10/2013 — Si è tornati a parlare del Processo Eternit martedì pomeriggio nell’assemblea indetta da AFEVA e organizzazioni sindacali.
Un momento di riflessione dovuto, dopo che la Corte d’Appello aveva depositato nei primi giorni di settembre le motivazione della sentenza di secondo grado e alla luce del fatto che non ci sono novità di rilievo per quanto riguarda il versamento delle provvisionali da parte dell’unico imputato rimasto nel processo, lo svizzero Stephan Schmidheiny condannato in appello a 18 anni di carcere.
Tanti gli avvocati presenti martedì pomeriggio al Tartara.

SEGUE SU IL MONFERRATO

http://www.ilmonferrato.it/articolo.php?ARTUUID=7E35E521-0DBA-4A73-B692-E0F252D463CC&MUUID=AFA9393B-B907-4AD0-878F-5C402A0A8219

——————————-

SICUREZZA LAVORO: AMPLIAMENTO PIANTA ORGANICA NELLE ASL DELL’ABRUZZO

(REGFLASH) Pescara, 15 ott. Al fine di raggiungere l’obiettivo LEA del 5 per cento dei controlli ispettivi in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, il Commissario ad Acta per la Sanità, Gianni Chiodi, ha decretato il potenziamento della dotazione organica per il personale del comparto dell’area di Prevenzione (tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro). Ne ha dato notizia l’assessore alla Prevenzione Collettiva, Sanità veterinaria e Sicurezza alimentare, Luigi De Fanis. “Oggi – ha spiegato De Fanis – la Regione Abruzzo ha compiuto un enorme passo avanti per il raggiungimento dell’obiettivo LEA dell’area della Prevenzione. In aggiunta – ha precisato – De Fanis – il Commissario ad Acta ha stabilito che le aziende sanitarie regionali devono adeguare il numero delle proprie strutture semplici e complesse agli standard previsti dal Comitato Lea nella seduta del 26 marzo 2012”. Il decreto commissariale ha individuato la seguente dotazione organica: asl di Chieti, 11 collaboratori professionali sanitari-tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e 5 dirigenti medici; Asl dell’Aquila: 10 collaboratori professionali sanitari – tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e 4 dirigenti medici; Asl di Pescara: 10 collaboratori professionali sanitari-tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e 4 dirigenti medici; Asl di Teramo: 10 collaboratori professionali sanitari – tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e 4 dirigenti medici. (REGFLASH) AT131015

Fonte regioneabruzzo.it

——————————–

43° SEMINARIO DEL PROGRAMMA INTERDISCIPLINARE DI RICERCA ORGANIZATION AND WELL-BEING

Bologna, 2 Dicembre 2013
14.00 – 17.30
Dipartimento di Scienze Aziendali – Università di Bologna Via Capo di Lucca, 34

Quale insegnamento dalla “epopea” dell’amianto?

ALBERTO AVIO – Diritto del lavoro
FRANCESCO M. BARBINI – Teoria dell’organizzazione
PIER ALBERTO BERTAZZI – Epidemiologia
FRANCESCO CARNEVALE – Storia della medicina
GIOVANNI RULLI – Medicina del lavoro

Coordina
BRUNO MAGGI – Direttore del Programma O&W

Il caso emblematico dell’amianto – più di un secolo di contrastanti interpretazioni dei nessi tra esposizione e malattia – può aiutare la riflessione sui ritardi e gli errori della prevenzione nei luoghi di lavoro

———————————

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Codice di comportamento ad uso degli ispettori del lavoro

Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, nelle more della definizione del codice di comportamento dei dipendenti, da adottarsi ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del D.P.R. n. 62/2013, ha predisposto uno schema di codice di comportamento ad uso degli ispettori del lavoro, al fine di rispondere con tempestività all’esigenza di rafforzamento di quegli strumenti che, nel garantire trasparenza e integrità all’azione amministrativa, contribuiscono a migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Lo schema di codice è pubblicato al fine di avviare una consultazione pubblica in ordine ai contenuti dello stesso, con particolare riferimento a quelli relativi ai profili deontologici del personale ispettivo di questa Amministrazione.

Al riguardo, ciascun soggetto interessato potrà far pervenire all’indirizzo di posta elettronica divIsegrgen@lavoro.gov.it entro e non oltre il 28 ottobre 2013 le proprie indicazioni e i propri suggerimenti.

I risultati della consultazione saranno valutati in sede di stesura definitiva del documento.

IL DOCUMENTO

http://www.amblav.it/download/CODICE-Comportamento-Ispettori-lavoro-Schema.pdf

———————————

La santé au travail mise au frigidaire par la Commission européenne

La Commission européenne a adopté le 2 octobre 2013 une communication concernant sa politique de dérégulation. Dans le domaine de la santé et sécurité au travail, la communication annonce que toutes les initiatives en cours de discussion seront suspendues jusqu’à l’arrivée d’une nouvelle commission en 2014.

Il s’agit pourtant de dossiers importants qui concernent la vie et la santé de millions de travailleurs en Europe : l’adoption d’une directive sur les troubles musculo-squelettiques, l’amélioration de la législation européenne concernant la prévention des cancers causés par le travail. La Commission actuelle suspend également l’élaboration d’une directive protégeant les travailleurs contre la fumée de tabac. Elle ne prendra aucune initiative pour répondre à la demande des organisations syndicales et patronales de transposer par voie de directive l’accord européen sur la santé au travail dans le secteur de la coiffure.

Par ailleurs le programme Refit prévoit un plan d’action en 2013 et 2014 pour simplifier notamment la législation sociale communautaire incluant des directives sociales clés, socles des droits sociaux des travailleurs en Europe telles des directives sur l’information- consultation, sur le travail intérimaire, sur la protection de données, sur le travail détaché, ainsi que sur la directive sur le temps de travail, avec le but affirmé de réduire la charge administrative et financière que ces directives pourraient représenter pour les petites et moyennes entreprises, et ce au risque de compromettre l’application de droits fondamentaux minimums en Europe pour une grande partie de travailleurs.

La communication de la Commission a suscité la réprobation de la Confédération européenne des syndicats. Dans un communiqué, la CES se déclare “consternée face à l’actuel manque d’initiatives pour établir ou renforcer des conditions équitables pour la protection des travailleurs”. “Le marché intérieur n’est acceptable que s’il est mis en œuvre sur base de règles sociales solides. Le programme REFIT de la Commission bloque tout progrès en ce sens. Nous avons besoin de droits sociaux pour l’ensemble des travailleurs européens. La dimension sociale de l’UE avec ses indicateurs ne rencontre pas cet objectif”, précise Bernadette Segol, la secrétaire générale de la CES.

En savoir plus :

La communication de la Commission (2 octobre 2013)
Le communiqué de la CES (2 octobre 2013)
Le communiqué d’UniEuropa (2 octobre 2013)
Pour en savoir plus sur la santé au travail dans le secteur de la coiffure, article du
HesaMag #1 (pdf – 133,93 Ko)

fonte ETUI

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4057&Itemid=2

———————————-

Emeroteca Diario Prevenzione

Articoli in tempo reale da 50 Riviste specializzate

e newspaper

http://win.diario-prevenzione.it/emeroteca/

=======

TWITTER

=======

Molte notizie su salute e sicurezza circolano anche su Twitter.
Diario prevenzione ha un account twitter che “preleva” contenuti da 230 account specializzati in “Occupational health and safety”

Visita e seguici

http://twitter.com/dprevenzione

————

30/10/2013

————

Cordiali saluti a tutt.*, grazie per l’attenzione

Gino Rubini, editor di http://www.diarioprevenzione.it

°°°°°°

Per favore non stampare questa newsletter
per non sprecare risorse energetiche ed ambientali . grazie

°°°°°°

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...