newsletter diario prevenzione 9 gennaio 2013 – vol.n° 62


newsletter diario prevenzione

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9 gennaio 2013 – vol.n°  62

notizie, documenti e link sui temi del governo dell’ambiente, della salute
e della sicurezza nel lavoro
e sulla responsabilità sociale d’impresa

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EBBENE SI’,  SIAMO FIERI DI ESSERE “CONSERVATORI” !

Un anno tutto in salita per tanti che vivono del proprio lavoro o della pensione: rischiano di terminare l’anno più poveri di quanto non siano ora.

Le politiche neoliberiste stanno stremando una parte rilevante della popolazione. Il disagio sociale in quest’ultima fase  è divenuto dolore e senso di perdita della possibilità d’immaginarsi nel futuro per una moltitudine di persone, uomini e donne giovani che si vivono come “eccedenze”, stock di energie vitali messe al bando, parcheggiati sine limite  su di un binario morto.

I discorsi, i linguaggi, le parole  di diversi leader, in questo inizio di campagna elettorale, cadono come foglie morte sulle acque di un fiume di malessere in piena.

Non vi è un aggancio tra le parole di molti politici e la vita reale e questo è un problema serio e grave per la democrazia.

Si usa la crisi e il suo carico  d’insicurezza e precarietà come fattore di stress e deterrente  per paralizzare la capacità d’iniziativa democratica per contrastare lo smantellamento dello stato sociale.

E’ noto l’utilizzo sempre più frequente, da parte di chi detiene il potere, delle tecniche di schock economy per prendere decisioni in uno stato di sospensione del confronto democratico.(1)

Tutto ciò sta avvenendo non solo in Italia , ma in diversi paesi europei, sia pure con forme e modulazioni differenziate. L’obiettivo di lungo respiro  pare essere quello della trasformazione dei diritti in bisogni che si possono soddisfare solo se si dispone del denaro per acquistare le prestazioni sul mercato.

Il diritto alla salute e il diritto allo studio  sono il primo bersaglio di questa imponente operazione di restaurazione e di ad/domesticazione delle masse all’ideologia neoliberista.

Sia chiaro,  siamo consapevoli delle difficoltà dei bilanci pubblici derivanti dalla scarsità di risorse e dei sacrifici per mantenere in piedi la scuola e gli ospedali, ma i restauratori non intendono limitare la loro azione alla gestione amministrativa all’insegna della parsimonia, vogliono cancellare dalla testa delle persone l’idea che vi siano luoghi materiali dove si possano esigere prestazioni di cura e assistenza che siano alla portata di tutti.

Le stesse politiche di prevenzione vengono poste in coda alle priorità rispetto alle esigenze delle imprese di essere competitive. Dal nostro osservatorio, negli ultimi mesi abbiamo registrato un rilevante calo del flusso di notizie su iniziative e progetti in materia di miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute nel lavoro anche nelle situazioni aziendali che vanno bene.

E’ in atto una potente decostruzione materiale e simbolica  del sistema dei diritti del cittadino che, tramite la mediazione dello stato, può accedere alle prestazioni di buona qualità  in campo sanitario e formativo, si vuole plasmare una nuova mentalità di massa: il fai da te e solo per te, in una cornice d’individualismo esasperato.

In questa prospettiva gli stessi sindacati realmente rappresentativi dei lavoratori divengono “conservazione” e il “vecchio” da rimuovere tramite la domesticazione e lo svuotamento della loro capacità di rappresentare i lavoratori.

Si vuole sostituire la collaborazione, il lavorare assieme per un obiettivo,con la concorrenza e la competizione tra lavoratori, l’uno contro l’altra/o, i lavoratori dell’impresa A contro i lavoratori della impresa B.

Queste sono le cosidette riforme che dovrebbero far “rinascere” il paese: ricette neoliberiste che sono già fallite da tempo, produttrici di movimenti populisti a sfondo razzista.

Vi sono segnali di speranza, sta sorgendo in Europa un movimento che va in direzione ostinata e contraria rispetto alle ricette dei neoliberisti: invitiamo i lettori a leggere il documento “BERLINO – CAMBIARE ROTTA CON SETTE PUNTI – IG METALL – GLOBAL APPELLO”. (2)
Vi è in questa risoluzione del forte sindacato dei metalmeccanici tedeschi un’altra rappresentazione di un mondo possibile, più vivibile ove il rispetto e  la dignità delle persone vengono prima dei diktat del mercato.

In questo senso il 2013 è un anno in salita nel quale occorre lavorare per uscire dalla crisi “conservando” ( con buona pace del professore bocconiano) i valori della solidarietà, di un  welfare che operi perchè si migliori  il patrimonio di salute, d’istruzione e di benessere sociale della popolazione, lottando contro le diseguaglianze sociali  intollerabili che il sistema  sta producendo, per il lavoro vero, remunerato giustamente, per le decisioni democratiche che debbono determinare le regole per l’economia..

Se battersi per questi obiettivi vuol dire essere “conservatori”, ebbene siamo fieri di essere “conservatori”.

(1) Naomi Klein . Shock economy. L’ascesa del capitalismo dei disastri. BUR

http://www.ibs.it/code/9788817023467/klein-naomi/shock-economy-ascesa.html

(2) “BERLINO – CAMBIARE ROTTA CON SETTE PUNTI – IG METALL – GLOBAL APPELLO”

http://www.sindacalmente.org/sites/www.sindacalmente.org/files/dichiarazione_di_berlino.doc

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NOTIZIE AMBIENTE SALUTE
SICUREZZA LAVORO

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E’ disponibile il numero 27 della Rivista di psicologia applicata all’emergenza, alla sicurezza e all’ambiente

Sommario:
Editoriale pag. 1
Per la formazione degli addetti all’emergenza: una proposta. pag. 2
L’importanza della valutazione dello stress lavoro correlato pag. 5
L’importanza del colore pag. 8
L’importanza dell’accesso al lavoro per l’inclusione delle popolazioni rom e sinta Pag. 11
Convegno. I rom: esperienze di vita e di lavoro Pag. 14

LA RIVISTA

http://www.diario-prevenzione.it/docbiblio/PdE%20n%2027.pdf

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09/01/13 – E’ SANZIONABILE LA MANCATA COLLABORAZIONE CON GLI ORGANISMI PARITETICI?

Articolo di Pietro Ferrari del Dipartimento Salute Sicurezza Ambiente della Camera del Lavoro di Brescia

L’ARTICOLO

http://www.diario-prevenzione.it/docbiblio/ISO_885915_sanzionabilita_opp.pdf

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CASSAZIONE: NOLO A CALDO E SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO

Con sentenza n. 37325 del 27 settembre 2012, la quarta sezione penale della Cassazione ha affermato che il noleggiatore “a caldo” di macchinari risponde delle conseguenze dannose derivanti dall’inosservanza delle norme antinfortunistiche relative all’utilizzo del macchinario oggetto di noleggio.

http://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=7921:cassazione-penale-sez-4-27-settembre-2012-n-37325-lavori-di-manutenzione-straordinaria-dellimpianto-di-illuminazione-e-scarica-elettrica-mortale-responsabilita-nei-contratti-di-appalto&catid=17:cassazione-penale&Itemid=60

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09/01/13 – LOMBARDIA: AMBROSOLI, NO AMIANTO NEI LUOGHI DI LAVORO

Umberto Ambrosoli, candidato alla presidenza di Regione Lombardia per il centrosinistra, ha incontrato ieri una delegazione del Copal – Comitato Prevenzione Amianto Lombardia, costituito da Cgil Lombardia, Inca-Cgil e Associazione Ambiente Lavoro, rappresentato da A. Pizzinato, F. Di Lauro, R. Pavanello, insieme al referente di varie associazioni territoriali contro l’amianto F. Aurora – per avviare una discussione e per predisporre piani di intervento, con particolare riferimento al territorio di Broni, che possano risolvere una problematica, come quella della presenza di amianto nelle abitazioni e nei siti industriali dismessi della Regione, di rilevante importanza per la salute pubblica.

“In Lombardia ancora oggi – commentano gli esponenti di Copal – è concentrato il 36 per cento della presenza di amianto di tutta l’Italia, e sono circa 300 ogni anno i casi di decessi per mesotelioma causati da esposizione prolungata all’amianto. Si pone quindi la necessità di un programma pluriennale certo di smaltimento dell’amianto dagli ambienti di vita e di lavoro di milioni di cittadini lombardi”.

L’obiettivo è arrivare all’annullamento della presenza dell’amianto sul territorio regionale entro il 2020, e alla nascita di sportelli sanitari specializzati.

“La salute dei cittadini – ha detto Ambrosoli – si persegue anche e soprattutto attraverso la prevenzione e le iniziative che possono rimuovere le cause dell’insorgenza di patologie come nel caso dell’amianto. E per questo l’impegno, quando sarò presidente, sarà quello di mettere in atto tutte le iniziative che possano portare alla completa eliminazione dell’amianto dalle case e dalle industrie lombarde”.

“È una necessità impellente e urgente – ha concluso il candidato alla presidenza della Regione Lombardia – perché ancora c’è molto da fare e queste tematiche devono essere affrontate in tempi che siano i più brevi possibile”.

fonte rassegna.it

http://www.rassegna.it/articoli/2013/01/08/95748/lombardia-ambrosoli-no-amianto-nei-luoghi-di-lavoro

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INAIL.PIÙ CHIAREZZA SUGLI INFORTUNI: LA BANCA DATI DELLE PROFESSIONI SI POTENZIA

8 gennaio 2013. Attivato dalla Consulenza statistico attuariale lo strumento che, nell’ambito del Sip, riconduce il patrimonio informativo dell’Istituto alla macro-nomenclatura di raggruppamenti dell’Istat: una risorsa di forte valenza operativa per comprendere i livelli di occupazione e di rischiosità del mondo del lavoro

ROMA – Uno strumento di forte valenza operativa, ancora più essenziale per comprendere i molteplici aspetti socio-economici del Paese e per evidenziare, nello specifico, i livelli di occupazione e di rischiosità del mercato del lavoro: la Banca dati delle professioni, online sul portale dell’Inail – nella sezione ‘Statistiche’ – acquisisce nuove e importanti potenzialità. Aggiornata al triennio 2009-2011 (ultimi dati disponibili), questa risorsa si colloca all’interno del Sip, il Sistema informativo sulle professioni, il progetto più ampio e articolato che vede alcuni significativi enti pubblici del Paese condividere i propri database al fine di renderne fruibili i contenuti al maggior numero di utenti.

segue alla fonte INAIL.IT

http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_SALASTAMPA&nextPage=Prodotti/News/2012/INAIL/info360298812.jsp

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08/01/13 – BERLINO – CAMBIARE ROTTA CON SETTE PUNTI – IG METALL – GLOBAL APPELLO

Cambiare rotta . Impedire la distruzione dei sistemi sociali e lo sfruttamento della natura! Nel dicembre 2012 persone provenienti da sindacati, il mondo accademico e della politica si sono incontrati a Berlino per possibili alternative per lo sviluppo sociale di oggi. Hanno riunito esperienza e conoscenza al fine di imparare l’uno dall’altro e di formulare le necessarie indicazioni per un cambiamento di rotta. Hanno definito un manifesto, una dichiarazione articolata in sette punti. Al primo punto stop al dominio dei mercati finanziari. Il documento è stato redatto dal sindacato metalmeccanici Ig Metall. Diffondiamolo e discutiamolo anche noi.

LEGGI IL DOCUMENTO IG METALL

DICHIARAZIONE DI BERLINO_IG METALL DICEMBRE 2012

http://www.sindacalmente.org/sites/www.sindacalmente.org/files/dichiarazione_di_berlino.doc

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Fattori motivanti per la promozione della salute nei luoghi di lavoro: analisi della letteratura 08/01/2013

Due nuove analisi dell’EU-OSHA si basano sull’esame dei fattori che inducono lavoratori e datori di lavoro a svolgere attività legate alla promozione della salute nei luoghi di lavoro (PSL), nonché a prendervi parte.

Dal momento che le persone dedicano molto tempo allo svolgimento della propria attività, i luoghi di lavoro possono costituire uno scenario importante per l’attuazione di programmi inerenti alla promozione della salute, a vantaggio di tutti – lavoratori, aziende e società.

Leggi le analisi della letteratura e le relative sintesi:

Motivo per cui i datori di lavoro attuano la PSL
Motivo per cui i lavoratori partecipano alla PSL

Studi di casi
Maggiori informazioni sulle buone prassi relative alla promozione della salute nei luoghi di lavoro

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=3638&Itemid=2

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Fondazione Claudio Sabattini.

“C’è un futuro per il sindacato? Quale futuro?”

A dieci anni dalla scomparsa di Claudio Sabattini, la Fondazione in collaborazione con la Fiom-Cgil promuove la prima iniziativa, che si svolgerà a ROMA il 25 gennaio presso il centro congressi Frentani.

La prima iniziativa, è dedicata alla ricostruzione del quadro generale di crisi del sindacato, non solo nel nostro paese. Le iniziative successive sono previste come approfondimento su aspetti più specifici di articolazione sullo stesso tema, e si svolgeranno nelle città dove Claudio Sabattini ha svolto la sua attività di dirigente sindacale.

I contributi che Claudio Sabattini ci ha lasciato assumono oggi un particolare rilievo e interesse alla luce della situazione a cui siamo pervenuti. Lo vogliamo testimoniare anche mettendo a disposizione e allegando alcuni tra i suoi più significativi interventi svolti nell’ultima fase della sua vita. L’ insieme dei materiali riferiti alla sua lunga militanza sindacale sono disponibili presso l’archivio della Fondazione che porta il suo nome

FONTE  FIOM

http://www.fiom.cgil.it/fcs/iniziative/13_01_25-seminario.pdf

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08/01/13 – MOBBING: CASISTICA CLINICA, DIFFERENZE DI GENERE, ASPETTI MEDICO-LEGALI

Autori   [Indice]

Candura SM1, Dondi E1, Tonini S1, Lettini G1, Boeri R1, Giorgi I2, Mazzacane F3, Gentile E1, Scovazzi G1, Petracca M1, Scafa F1

1Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro, Università degli Studi di Pavia & Unità Operativa di Medicina del Lavoro, IRCCS Fondazione Salvatore Maugeri, Istituto Scientifico di Pavia
2Servizio di Psicologia & 3Consulente Psichiatra, IRCCS Fondazione Salvatore Maugeri,
Istituto Scientifico di Pavia

Introduzione: La patologia da mobbing, conseguente a vessazioni reiterate in ambito occupazionale, richiede un accurato inquadramento diagnostico, indispensabile non solo ai fini prognostici e terapeutico-riabilitativi, ma anche a scopomedico-legale. Il rischio legato al lavoro femminile risulta scarsamente indagato.

Obiettivi: Valutare con approccio multidisciplinare (medico del lavoro, psicologo, psichiatra) la frequenza e le differenze di genere della patologia da mobbing (eda stress lavoro-correlato in genere) nella pratica clinica.

Metodi: Tra il 2001 e il 2011, sono state esaminate 474 persone (273 donne e 201 uomini), d’età compresa tra 21 e 61 anni (media:41,8), che riferivano problemi di salute connessia situazioni di mobbing (o comunque di disagio psicologico) in ambito lavorativo. Il percorso diagnostico prevedeva visita specialistica di medicina del lavoro, colloquio clinico-psicologico conintervista strutturata per DSM-IV (Diagnostical and Statistical Manual of Mental Disorders),test di personalità MMPI-2 (Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2) in forma intera,visita psichiatrica,accertamenti laboratoristici e strumentali ove indicati. Le valutazioni sono state in massima parte basate su quanto riferito dai pazienti, perl’impossibilità di verificare direttamente l’eventuale esistenza di un clima vessatorio nell’ambiente di lavoro. Le diagnosi di patologia da mobbing sono statequindi formulate in terminiprobabilistici.

segue su http://www.preventionandresearch.com/mobbing-casistica-clinica-differenze-di-genere-aspetti-medico-legali.html

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08/01/13 – Siti contaminati: sul web la banca dati Iss-Inail per l’analisi del rischio

Un prezioso strumento di lavoro per l’analisi di rischio sanitario ambientale, essenziale per la ‘gestione’ dei siti contaminati: è online la nuova Banca dati Iss-Inail. Elaborata dal Dipia – il dipartimento Insediamenti produttivi e interazione con l’ambiente dell’Inail e dal dipartimento Ambiente e connessa prevenzione primaria dell’Iss – la banca dati riporta le proprietà chimico-fisiche e tossicologiche delle sostanze chimiche inquinanti elencate nel dlgs. 152/06 (e s.m.i). “L’importanza e l’utilità di questa banca dati consiste nel rendere uniformi a livello nazionale i valori dei parametri caratteristici di tali sostanze, necessari per l’applicazione della procedura di analisi di rischio – spiega Simona Berardi, ingegnere presso il Dipia Inail e coordinatrice Inail per il progetto – Questo strumento ha, quindi, permesso di superare il problema legato alla mancata uniformità delle banche dati implementate nei software comunemente utilizzati a livello nazionale, che spesso contengono valori dei parametri chimico-fisici e tossicologici molto diversi tra di loro. Inoltre, la sua precedente versione conteneva delle incongruenze relative alla classificazione di cancerogenicità delle sostanze che, con la presente edizione, si ritengono superate”.

segue su fonte INAIL.IT

http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_SALASTAMPA&nextPage=Prodotti/News/2012/Ricerca_e_tecnologie_della_sicurezza/info-1225589329.jsp

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amiantosettepropostezeroamiantosettepropostezeroamianto

SETTE PROPOSTE AMIANTO ZERO – BOLOGNA AULA MAGNA LICEO LAURA BASSI

venerdì 11 gennaio 2013 ore 15,00

aula magna liceo laura bassi

>>> segue su

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=3634&Itemid=2

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Notiziario della Associazione Ambiente Lavoro
N. 2 del 07/01/2013
Amblav-news

le notizie

http://www.amblav.it/vedi_newsletter.aspx?IDNewsletter={9602F8FA-C402-4E63-9623-4C51D35BA73E}

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08/01/13 – Carrelli semoventi: chiarimenti sui requisiti essenziali di sicurezza

Una circolare del Ministero del Lavoro si sofferma sulle problematiche di sicurezza dei carrelli semoventi a braccio telescopico con riferimento a quanto richiesto dalla Direttiva 2006/42/CE. I limitatori del momento e le norme EN 1459 e EN 15000. >>> segue su fonte puntosicuro.it

http://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/tipologie-di-rischio-C-5/attrezzature-macchine-C-45/carrelli-semoventi-chiarimenti-sui-requisiti-essenziali-di-sicurezza-AR-12472/

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Lavorare peggio, un modello europeo

27/12/2012

Perché peggiorano le condizioni di lavoro in Europa. Un libro spiega come i modelli organizzativi, la regolazione di mercato e la mediazione istituzionale hanno chiuso gli spazi per democratizzare i rapporti di lavoro

Il libro collettaneo Workers, Citizens, Governance. Socio-Cultural Innovation at Work, curato da Garibaldo, Baglioni, Casey e Telljohannn, ha due obiettivi espliciti: da una parte ricostruire le caratteristiche salienti delle attuali condizioni di lavoro in Europa, dell’organizzazione della produzione che si è affermata e delle istituzioni europee di regolazione dei mercati e delwelfare state; dall’altra, indicare percorsi di innovazione in ambito organizzativo, manageriale e istituzionale che siano in grado di invertire la direzione dei processi socioeconomici del passato, ancora oggi largamente dominanti. Ciò che allo stesso tempo interessa gli autori dei saggi raccolti nel volume è lo stato di salute attuale, lo spazio d’azione a disposizione e le prospettive future delle organizzazioni dei lavoratori.

segue su fonte

http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/globi/Lavorare-peggio-un-modello-europeo-16108

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ESTRATTO AVVISO PUBBLICO 2012 PER INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, art. 11, comma 1 lett. a) e comma 5 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.

fonte INAIL

http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_SICUREZZA&nextPage=Finanziamenti_ISI_2012/index.jsp

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L’ISTITUTO CANADESE IRSST PUBBLICA UNA LISTA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO ASSOCIATE AL RISCHIO CANCEROGENI

La liste des substances et des conditions de travail associées à un risque de cancer plus élevé est en augmentation. Plusieurs pays ont d’ailleurs produit des estimations du nombre de travailleurs exposés à des substances cancérogènes,dans le contexte d’une démarche de prévention des cancers d’origine professionnelle.
Au Québec, c’est l’équipe de France Labrèche, chercheure à l’IRSST, qui a dressé un premier portrait de la situation, issu de l’analyse de plusieurs sources de données applicables aux travailleurs d’ici..

IL TESTO

http://www.irsst.qc.ca/prevention-au-travail/media/documents/fr/prev/V25_04/22-25.pdf

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Piano di Azione Nazionale (PAN) per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari

Pubblicata la bozza del Piano di Azione Nazionale (PAN) per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e del modulo per la trasmissione di commenti ed osservazioni al testo.

Il PNA costituisce la bozza sulla cui base ha inizio una fase di consultazione – che terminerà il 31 dicembre 2012 – durante la quale tutti i portatori di interesse potranno esprimere le proprie osservazioni ed i propri suggerimenti di modifica al documento.

Per maggiori informazioni consulta Consultazione pubblica sul Piano d’azione nazionale (PAN)

Data pubblicazione: 13 dicembre 2012

fonte Ministero Salute

http://www.salute.gov.it/dettaglio/dettaglioNews.jsp?id=2351&tipo=new

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NOTIZIE  DAL SITO AMBIENTE LAVORO

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=3625&Itemid=2

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end file
09 GENNAIO 2013
19,00
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Cordiali saluti a tutt.*

Gino Rubini, editor di www.diarioprevenzione.it


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