newsletter diario prevenzione :: 11 dicembre 2012 :: vol. n° . 61


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11 dicembre 2012 – vol.n°  61

notizie, documenti e link sui temi del governo dell’ambiente, della salute
e della sicurezza nel lavoro
e sulla responsabilità sociale d’impresa

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UN REGOLAMENTO NON E’ UN CONTRATTO. EFFETTI SULLA GESTIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE ALLA LUCE DEL “CONTRATTO” SEPARATO METALMECCANICI

Se si volesse fare corrispondere l’uso delle parole alla sostanza dei fatti si dovrebbe dire che alcune organizzazioni sindacali, senza informare i lavoratori, hanno deciso di apporre la firma ad un regolamento di categoria proposto dalla associazione degli imprenditori.

Questo nuovo regolamento non sarà sottoposto alla approvazione dei lavoratori: quando mai un regolamento è sottoposto ad approvazione ? La differenza tra un regolamento ed un contratto sta nel fatto che i destinatari di un regolamento sono dei sottoposti cui non è necessario chiedere il consenso, non sono dei contraenti ma dei subalterni.
In questo paese, per fortuna,  si vota in molte situazioni, dal circolo della bocciofila alle primarie per la presidenza del consiglio, ma si sta profilando una stravagante situazione per i lavoratori metalmeccanici: alcune organizzazioni sindacali  che, peraltro,  non sono maggiormente rappresentative, firmano questo “contratto” nazionale che avrebbe valenza erga omnes, per tutti i lavoratori,  senza legittimare democraticamente questa scelta con la richiesta agli stessi lavoratori di sottoporre al voto la loro decisione.

Tutto questo è avvenuto con il bando dal tavolo della “trattativa”  della organizzazione sindacale più rappresentativa,la Fiom Cgil. Si è realizzata da parte della associazione padronale e dei sindacati accondiscendenti una “conventio ad escludendum” per chi, sia pure in forma mediata e moderata, dà  priorità alla soggettività dei lavoratori rispetto alle richieste dell’azienda.

Il “regolamento” denominato contratto contiene molti elementi che peggiorano le condizioni di lavoro in particolare per quanto riguarda il governo del tempo di vita dei lavoratori che dovranno corrispondere senza alcun potere  alle richieste di straordinario obbligatorio. Quest’accordo cancella il ruolo contrattuale delle Rsu in materia di orario e ne consegna alle aziende la gestione unilaterale, perché dalla sua entrata in vigore per le stesse sarà sufficiente l’esame congiunto, da effettuare in tempi ristretti, per applicare nuove turnazioni.

Le lavoratrici e i lavoratori non avranno più la garanzia del pagamento dei primi tre giorni di malattia, così come vedranno svanire l’obbligo dell’automatismo nella progressione dei passaggi di livello più bassi. I lettori interessati possono verificare queste affermazioni con la lettura del testo di questo regolamento.

Abbiamo affrontato questo argomento perchè riteniamo che da questa vicenda emerga una tendenza molto pericolosa: la cultura “funzionalista” che  ispira le organizzazioni sindacali che hanno firmato l’accordo è basata sulla ricerca della legittimazione dalla controparte, alla disperata ricerca di una “sopravvivenza organizzativa” a prescindere dagli impatti che i nuovi regolamenti firmati avranno sulla vita delle persone in nome delle quali firmano.

E’ palese che la tipologia di questi nuovi “regolamenti” produrrà impatti negativi sulle condizioni di salute e sicurezza nel lavoro, sulla gestione dei rischi in ogni luogo di lavoro.
Un regolamento come questo, denominato impropriamente “contratto” ridisegna i sistemi di relazione all’interno delle imprese dove saranno premiate obbedienza e adattamento passivo e il silenziamento delle soggettività dei lavoratori  che sostituiranno la partecipazione responsabile indispensabile per una gestione dinamica ed efficace dei rischi per la sicurezza.
In questi contesti di lavoro così regolati diverrà per davvero una amenità  che qualche buontempone  proponga la gestione del rischio “stress lavoro correlato” o il contenimento dei movimenti ripetitivi per limitare le patologie muscoloscheletriche.

Siamo in una nuova fase ove fare prevenzione sarà più complesso e difficile perchè i lavoratori e le loro rappresentanze avranno meno potere per contrastare  scelte organizzative improprie  e incongrue delle imprese rispetto alla gestione dei rischi per la salute e la sicurezza. Buon lavoro a tutti noi . editor

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NOTIZIE AMBIENTE SALUTE
SICUREZZA LAVORO

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11/12/12 – SICUREZZA LAVORO: FERROVIE, LEGGE ‘AD PERSONAM’ PER MORETTI E DELLA VALLE


La lobby dei trasporti e della pesca prepara il ‘colpo di mano’ al Ministero e in Parlamento. Rischio di un ‘Testo Unico’ differenziato sulla sicurezza nel lavoro. Il tragico elenco dei morti sui binari

Roma, 4 dicembre 2012 – IL COLPO DI MANO DELLA LOBBY DEI TRASPORTI. Mentre le ferrovie continuano a mietere vittime sia tra i lavoratori, che tra i normali cittadini, la potente lobby dei trasporti tenta il ‘colpo di mano’ per attenuare o addirittura eludere il rispetto delle norme generali di sicurezza sul lavoro: noi diciamo no a un Testo Unico differenziato che avvantaggerebbe solo gli imprenditori ferroviari come Moretti e Della Valle, amministratori di Fs e NTV assiemi ai loro ‘colleghi’ ed a tutti i dirigenti delle altre trenta imprese ferroviarie in circolazione sulla rete italiana. Facciamo appello a tutti coloro che si occupano di sicurezza sul lavoro per impedire che ciò avvenga e per adeguare anche la normativa del settore portuale, pesca, marittimo e ferroviario ai principi di salvaguardia della salute e della persona, posti alla base della nostra Costituzione.

segue su inmarcia

http://www.inmarcia.it/home/28-ultimora/570-sicurezza-lavoro-ferrovie-legge-ad-personam-per-moretti-e-della-valle

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A cinque anni dalla tragedia Thyssen. Il pm: “Il dolo imposto dalle indagini”

7 dicembre 2012. Terza udienza nel processo d’appello mentre la città ha ricordato al cimitero monumentale i sette operai scomparsi. Guariniello ha ricostruito i passaggi principali di un’indagine complessa che, secondo l’accusa, ha dimostrato che le misure di sicurezza nell’acciaieria erano state volutamente trascurate

http://www.sicurezzaonline.it/homep/infcro/infcro2012/infcro201212/infcro20121210.htm

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DISPONIBILE ONLINE IN 24 LINGUE DELL’UE IL DOCUMENTO SULLA PROMOZIONE DELLA SALUTE NEL SETTORE DEI TRASPORTI STRADALI

E-fact 47, la scheda informativa online dell’EU-OSHA sulla promozione della salute nel settore dei trasporti stradali, è ora tradotta in 24 lingue ufficiali dell’UE. In considerazione dell’alta percentuale di migranti che lavorano in questo settore negli Stati membri, l’EU-OSHA spera che la disponibilità in traduzione delle informazioni contribuirà a sensibilizzare sull’argomento e diffondere tali informazioni tra i lavoratori stranieri oltre che tra quelli nazionali.

LEGGI LA PUBBLICAZIONE

http://osha.europa.eu/it/publications/e-facts/efact47/view

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10/12/12 – PROBLEMI COMUNI: NUOVA ZELANDA, IL SINDACATO CHIEDE PIU’ POTERE PER I REPS (RLS)

Problemi comuni anche dall’altra parte del mondo: il Sindacato neozelandese chiede più potere per i Rappresentanti della sicurezza . Il Sindacato chiede una legge quadro che puntualizzi ruoli e funzioni dei REPS  e li protegga dalle pressioni e dalle angherie dei datori di lavoro, dei preposti. Il 13% di oltre  1200 REPS affermano di essere stati oggetto di pressioni e di molestie dai datori di lavoro e anche da compagni di lavoro.
La richiesta del sindacato è lo sviluppo della qualità della gestione della sicurezza con un maggior coinvolgimento dei lavoratori.

UNION.ORG.NZ

http://union.org.nz/news/2012/work-pressure-and-long-hours-undermine-safety-work

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10/12/12 – MAURIZIO LANDINI: COME VALUTARE IL DECRETO DEL GOVERNO SULL’ILVA


Come vede il provvedimento varato dal Governo?

Non credo che il decreto abbia risolto tutti i problemi, credo però che apra una strada per uscire da questa drammatica situazione in cui si trovano l’Ilva e Taranto, e che questo vada fatto nel rispetto del ruolo di tutti. Perché io considero decisivo il lavoro svolto dalla magistratura

Che cosa avrebbe aggiunto al decreto?

Una partecipazione, anche temporanea, dello Stato nel consiglio di amministrazione dell’azienda, perché servono garanzie precise sulla possibilità di reperire le risorse che servono per il risanamento ambientale.

segue su >>> INCHIESTAONLINE.IT

http://www.inchiestaonline.it/lavoro-e-sindacato/maurizio-landini-come-valutare-il-decreto-del-governo-sullilva/

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Recepimento delle procedure standardizzate di effettuazione della valutazione dei rischi di cui all’articolo 29, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche ed integrazioni, ai sensi dell’articolo 6, comma 8, lettera f), del medesimo decreto legislativo.

Decreto Interministeriale del 30 novembre 2012 (formato .pdf 0,95 Mb)

http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/F326E9C5-CCBA-49C3-A3F1-6A6761CD58B9/0/20121130_DI.pdf

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09/12/12 – Sicurezza sul lavoro, un nuovo progetto partecipato dà buoni risultati a Milano

E’ una “soluzione dal basso” quella realizzata da Gae Engineering e Avventura Urbana nel cantiere di Porta Nuova Garibaldi, dove in tre anni si sono verificati solo tre infortuni tra i suoi 500 operai di 27 nazionalità diverse, grazie a una gestione attiva della prevenzione che capovolge l’approccio prescrittivo e sanzionatorio a favore di quello partecipato
cantiere a Porta Nuova

MILANO – “In cantiere ci sono persone che hanno delle capacità e delle idee e che non hanno la possibilità di esprimersi. Gli operai sanno cose che gli ingegneri non sanno”. Così Alessio, pontista della MTN Ponteggi, impresa coinvolta nel progetto di Porta Nuova Garibaldi a Milano, ha commentato la sua partecipazione al concorso “La sicurezza ti premia”, una delle tappe del progetto di sicurezza partecipata realizzato da Gae Engineering e Avventura Urbana.

Una soluzione semplice per un rischio reale e frequente. Insieme ad Alberto, Alessio ha proposto un supporto di bloccaggio della tenaglia, uno degli attrezzi di lavoro più diffusi in cantiere, agganciato alla cintura. Una soluzione selezionata nella categoria miglioramenti dei dispositivi di protezione individuale poco costosa e facile da realizzare per proteggersi da un rischio reale e frequente. Per Luigi, preposto dell’impresa Fecarbo, premiato per aver ideato un dispositivo di sicurezza per il lavoro sui solai, “il progetto di sicurezza partecipata ha fatto conoscere un metodo di lavoro nuovo e ha dimostrato che si può tenere alta la produttività del cantiere anche lavorando in sicurezza. Basta cercare la soluzione migliore”.

segue su superabile

http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Lavoro/Inchieste/info1199421938.html

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07/12/12 – UK. ASSISTENTI SANITARI VITTIME DI AGGRESSIONI E VIOLENZE SUL LAVORO

Una ricerca del Sindacato UNISON  nel SSN inglese ha rilevato che più del 70% di assistenti sanitari e assistenti medici hanno subito una aggressione durante il servizio.
Su di un campione di 1200 assistenti sanitari e assistenti medici l’indagine ha rilevato che il 13 per cento di coloro che erano stati vittima di violenza sul lavoro era stato minacciato con un’arma, mentre quasi un quinto era stato vittima di un assalto che ha richiesto assistenza medica o il primo aiuto.

Più del 40 per cento degli intervistati ha dichiarato di aver pensato di lasciare la loro professione  nel corso dell’ultimo anno.

Christina McAnea, responsabile UNISON di salute, ha detto: ‘Questa indagine illustra la realtà a volte triste per gli assistenti sanitari e assistenti professionisti, il cui lavoro impegnativo è reso più difficile da personale inadeguato e da minacce di aggressione e violenza.’ Ha aggiunto: ‘Questo sondaggio dimostra il reale impatto dei tagli del governo sul Servizio Sanitario Nazionale inglese. E’ tempo per il governo ripensare il danno che la sua richiesta di taglio di 20 miliardi di sterline sta provocando sulla qualità delle cure del SSN.

RISK TUC 584

http://www.tuc.org.uk/workplace/tuc-21729-f0.cfm#tuc-21729-2

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07/12/12 – IL POSTINO INGLESE E I CANI 

Il Sindacato dei postini inglese  richiede una modifica della norma che attiene la protezione dei lavoratori rispetto al rischi di essere aggrediti dai cani. Nel rapporto di ricerca svolto dall’ex giudice Langley si rileva che ogni anno circa 5000 postini portalettere subiscono attacchi dei cani. Per questi motivi i portalettere britannici chiedono che vi sia un cambiamento della norma che responsabilizzi i proprietari dei cani e li sanzioni quando questi senza controllo assaltano i portalettere.
I dirigenti di Royal Mail hanno affermato che sospenderanno le consegne della posta ai proprietari dei cani che attaccano i postini.

fonte RISK 584

http://www.tuc.org.uk/workplace/tuc-21729-f0.cfm#tuc-21729-2

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Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro – Valutazione e gestione del rischio chimico negli ambienti di lavoro

La Commissione consultiva permanente ha approvato il documento sulla valutazione del rischio chimico alla luce dei Regolamenti UE REACH e CLP.

Commissione Consultiva Permanente – Documento_Valutazione rischio chimico.pdf — PDF document, 625 kB (640490 bytes)

http://www.diario-prevenzione.it/docbiblio/Commissione%20Consultiva%20Permanente%20-%20Documento_Valutazione%20rischio%20chimico.pdf

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07/12/12 – FRANCIA : LA MEDICINA DEL LAVORO PUO’ ANCORA SVOLGERE LA SUA MISSIONE  ?

Médecine du travail : peut-elle encore remplir ses missions ?
Alors que la crise économique met à mal la santé des salariés, les médecins du travail s’inquiètent des conséquences de la réforme de 2011 sur leur pratique au sein des entreprises.

Un articolo che contiene un’analisi spietata sul degrado della salute dei lavoratori in Francia e sulla mutilazione della mission  della medicina del lavoro e dei medici del lavoro. Mentre i medici del lavoro francesi promuovono una autoriflessone sulla medicina del lavoro dentro la crisi , cosa fanno i medici competenti italiani ? Vi è un silenzio assordante da parte della categoria; va tutto bene  ?

L’ARTICOLO

http://www.viva.presse.fr/Medecine-du-travail-Peut-elle_17574.html

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ICEBERG: UNA BUSSOLA PER ORIENTARSI NELLA MODERNA ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Ringraziamo il Dott.Paolo Cardoso per la gentile concessione di distribuire il file  in formato .pdf del volume ICEBERG.

ICEBERG,  è un manuale rivolto alle imprese per una corretta gestione del personale, dalla selezione alla formazione, al coaching. Nel volune vi è unaa rassegna delle metodologie in uso per gestire le relazioni con il personale.

Questo lavoro a più voci rappresenta uno strumento di lavoro utile, da conoscere e fare conoscere. Suggeriamo tuttavia un approccio critico rispetto a questi strumenti che molto spesso vengono adottati dai dirigenti aziendali come una panacea per risolvere conflitti che hanno, a volte, ragioni concrete e materiali che vanno affrontate per quello che sono,  con la contrattazione e il riconoscimento della soggettività e del punto di vista dei lavoratori.

Il 13 dicembre alle ore 18  Palazzo Panciatichi a Firenze il volume sarà presentato nel corso di un incontro che avrà come oggetto il tema : ” UNA BUSSOLA PER ORIENTARSI NELLA MODERNA ORGANIZZAZIONE AZIENDALE ”

ICEBERG

A cura di Paolo Cardoso
Revisione del progetto a cura di
Roberta De Florio ed Eliana Lavilla
Con i contributi di Laura Angella, Francesca Bergonzo,
Paolo Cardoso, Nicoletta Chiani, Roberta De Florio,
Eliana Lavilla, Francesca Mugnaini, Gabriella Paoletti

IL VOLUME ( formato.pdf , 137 pagine )

http://www.diario-prevenzione.it/docbiblio/ICEBERG.pdf

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06/12/12 – AERONAUTICA MILITARE, ALLARME AMIANTO. “ERA PERFINO NELLE TUTE ANTINCENDIO”

Inchiesta penale e cause alla Corte dei Conti. Gli ex impiegati: “Non siamo mai stati avvisati dai superiori della pericolosità”. Pochi giorni fa la conferma di un ufficiale medico: “Sostanza in componenti di aerei militari e civili”. E chi si è ammalato chiede aiuto al ministero.

segue su fattoquotidiano.it

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/02/amianto-nellareonautica-militare/403856/

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Manuale operativo per la riduzione del rumore negli ambienti di lavoro
Approvato dalla Commissione consultiva il 28 novembre 2012

Nella seduta del 28 novembre 2012, la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha approvato il Manuale operativo “Metodologie e interventi tecnici per la riduzione del rumore negli ambienti di lavoro”.

L’attenzione alle problematiche derivanti dalla diffusione delle tecnopatie e in particolare delle ipoacusie ha imposto negli ultimi anni l’acquisizione di una diversa e maggiore consapevolezza in relazione alla necessità di ridurre il rumore per prevenire i danni uditivi nei settori industriali tradizionali e, più in generale, per realizzare ambienti di lavoro ergonomici considerato che il rumore costituisce uno dei fattori di rischio che impediscono una adeguata fruibilità dei luoghi di lavoro.

Il Manuale operativo, che mette a disposizione di tutti i soggetti interessati informazioni, metodologie e interventi utili per garantire il pieno controllo del rischio rumore in tutti i principali comparti produttivi, è organizzato in due livelli che trattano la tematica rispettivamente l’uno sotto un profilo generale e l’altro tecnico.

• Manuale operativo (formato .pdf 804,87 Kb)
• Schede di approfondimento (formato .pdf 6,81 Mb)

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=3599&Itemid=2

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Apriamo questo Dossier dedicato al Progetto e Movimento Banning Poverty 2018.


Si è svolto a Bologna, nel Salone DiVittorio della Camera del Lavoro,  un meeting del Movimento Banning Poverty. Per conoscere le proposte  gli obiettivi di questo movimento vedi il sito Banning Poverty.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti tra gli altri il Prof.Riccardo Petrella e il Segretario generale della FIOM CGIL.

Diario Prevenzione fa parte del network delle Riviste e dei siti web che hanno deciso di sostenere questo movimento facendo conoscere le idee, le proposte e le elaborazioni di Banning Poverty .
Pubblichiamo gli interventi audio registratidi Petrella e Landini. Nei prossimi giorni pubblicheremo gli altri interventi audio che siamo riusciti a registrare.

Intervento audio di  Riccardo Petrella, gruppo promotore dell’iniziativa Dichiariamo Illegale la Povertà – Banning Poverty 2018. ( 25 minuti . mp3 )

Intervento  di Maurizio Landini , segretario generale della FIOM CGIL
( 30 minuti. mp3 )

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=3598&Itemid=2

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05/12/12 – Edilizia criticità e tutela della salute, GIMLE settembre 2012

Giornale Italiano Medicina del Lavoro Ergonomia.
MOSCONI, RIVA, SANTINI, “Edilizia: criticità e tutela della salute”.
RICERCHE E STUDI – Il Giornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia ha pubblicato nel suo Volume XXXIV, numero 3, settembre 2012, la relazione Edilizia: criticità e tutela della salute realizzata da Mosconi, Riva e Santini dell’Unità Operativa Ospedaliera di Medicina del Lavoro dell’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo.

Nel contributo sono state scandite le principali caratteristiche del settore (descrizione e osservazione del lavoro, valutazione di strumenti e materiali impiegati, esame dell’organizzazione del lavoro, valutazione dei rischi e sorveglianza sanitaria) ed evidenziati aspetti connessi alla medicina del lavoro e al ruolo del Medico Competente (MC).

Dall’analisi del contesto è emerso come nel comparto dell’edilizia, nel 2011, fosse occupato il 29% circa dei lavoratori dell’industria, l’8% del totale degli occupati dell’intero sistema economico nazionale e il maggior numero d’immigrati (18%). Il settore, costituito quasi per intero (99%) da piccole e medie imprese, ha mostrato, inoltre, un triste record d’esposizione ai rischi di natura chimica, biologica ed ergonomica (ma anche legati alla temperatura e al rumore).

fonte ilquotidianosicurezza.it

http://www.quotidianosicurezza.it/sicurezza-sul-lavoro/ricerche/edilizia-tutela-salute-gimle.htm

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INAIL: 100 SCHEDE DI RISCHIO DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO

L’inail ha elaborato 100 schede di rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori nei comparti della piccola industria, dell’artigianato e dell’agricoltura. Obiettivi della monografia, metodo valutativo e malattie professionali.

>>> segue su fonte puntosicuro.it

http://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/tipologie-di-rischio-C-5/movimenti-ripetitivi-C-43/inail-100-schede-di-rischio-da-sovraccarico-biomeccanico-AR-12393/

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INAIL: 100 SCHEDE DI RISCHIO DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO

L’inail ha elaborato 100 schede di rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori nei comparti della piccola industria, dell’artigianato e dell’agricoltura. Obiettivi della monografia, metodo valutativo e malattie professionali.

>>> segue su fonte puntosicuro.it

http://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/tipologie-di-rischio-C-5/movimenti-ripetitivi-C-43/inail-100-schede-di-rischio-da-sovraccarico-biomeccanico-AR-12393/

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end file
11 dicembre 2012
ore 18,00
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Cordiali saluti a tutt.*

Gino Rubini, editor di www.diarioprevenzione.it


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