newsletter diario prevenzione 10 febbraio 2012 – vol.n° 38


newsletter diario prevenzione



10  febbraio 2012 – vol.n°38

notizie, documenti e link sui temi del governo dell’ambiente, della salute e della sicurezza nel lavoro
e sulla responsabilità sociale d’impresa

&&&



———————-
LA SETTIMANA 
———————-

IL GRANDE FREDDO 


Il grande freddo non è solo il titolo di un bel film degli anni 80, è un dato di realtà meteo e sociale che stiamo vivendo in questi giorni. 

Le grandi nevicate e il gelo hanno confermato  ancora una volta  le debolezze strutturali del paese e hanno posto in evidenza in modo clamoroso la mancanza di una cultura della gestione preventiva degli eventi naturali.

Un mese fa le piogge hanno messo in ginocchio la Liguria e il Comune di Genova mettendo in luce che la cattiva gestione del territorio, la cementificazione delle aree golenali e l’abbandono delle colline hanno effetti disastrosi  e provocare morti tra gli abitanti.

Ora la tempesta di neve ha messo in ginocchio il Nord italia. Il primo aspetto che è apparso è quello della vulnerabilità della infrastrutture dei trasporti ferroviari in gran parte originati dalla vetustà del materiale rotabile e dalla mancanza di manutenzione. Il default del sistema ferrovario locale che serve i pendolari era atteso: da troppo tempo le linee regionali sono state trascurate dall’Ente gestore poichè quasi tutte le risorse sono state spese per molti anni solo per l’alta velocità. 

Il disimpegno di FS verso le linee locali  compiuto dagli anni ’90 teso ad abbandonare il sistema dei trasporti ferroviari locali per investire tutte le risorse nell’alta velocità lo stanno pagando in questi giorni centinaia di migliaia di lavoratori, giovani , donne e studenti  in viaggio per lavoro o per studio. Una politica dissennata  ha speso risorse immense per alcune tratte privilegiate dell’Alta velocità e  ha abbandonato il trasporto pubblico locale ad una sopravvivenza grama e senza futuro. Senza futuro se non vi sarà un cambio d’indirizzo e un  ricambio radicale nel gruppo dirigente delle FS, a cominciare  dall’AD.


Con le grandi nevicate qualche sindaco ha scoperto  all’ultimo minuto che è difficile trovare qualche centinaio di tonnellate di sale antigelo sul mercato: il just in time in questo caso non funziona. I piani d’emergenza anti neve non sono una novità: già negli anni ’70 il comune deliberava l’acquisto del sale antigelo a fine giugno e a fine luglio era già nei magazzini comunali in attesa…dell’inverno;  esperienza di chi scrive,  allora giovanissimo amministratore di un piccolo comune emiliano. Il sistema era più lento, non c’erano computer, ipad e telefonini,  ma funzionava.

La mancanza di manutenzione è apparso poi in questa circostanza un dato trasversale: dai vecchi treni bloccati per guasti ai tetti delle case con grondaie marce e pericolanti, il catalogo delle falle dovute alla mancanza di manutenzione è molto, troppo vasto per descriverlo… 

Questo quadro desolante può essere ribaltato in positivo: c’è una enorme quantità di lavoro neghentropico e di occupazione possibile e buona per la  manutenzione delle reti  e il ripristino dell’ambiente e delle infrastrutture per rendere il paese  più sicuro e più competitivo.

Gli eventi di questi ultimi mesi, dai nubifragi sulla Liguria alle grandi nevicate e al grande gelo stanno mettendo in evidenza, come in una radiografia, gli interventi necessari, le priorità indifferibili che richiedono un robusto progetto d’investimenti per il prossimo futuro.

Perchè il paese riconquisti competitività e affidabilità occorrono grandi investimenti poliennali nelle reti e nelle infrastrutture cominciando da un programma di manutenzione capillare e diffuso.

E’ palese lo scarto tra ciò che sarebbe , che è necessario fare per rendere questo paese più sicuro, più robusto per affrontare il futuro e il vicolo in cui si è infilato il governo con l’ossessione irrazionale e d’irrilevante utilità  di togliere l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori che registra 300 cause e 60 reintegri  in un anno su 17 milioni di lavoratori dipendenti. editor


___________________

EMERGENZA FREDDO

__________________ 

GUIDA CONTRO IL FREDDO

Decalogo

Il freddo eccessivo, come quello che registriamo in questo periodo, rappresenta una minaccia, per la salute soprattutto degli anziani, dei bambini e delle persone affette da particolari patologie, notoriamente più vulnerabili e a rischio di infezioni. Ma anche le persone giovani in apparente benessere possono subire conseguenze sulla salute, a volte gravi, se esposte a valori di temperatura eccessivamente bassi.
Ecco cosa si deve e non si deve fare per proteggersi dai malanni dell’inverno, di cui l’influenza è il più comune, ma non il solo…

segue su 


LA GUIDA CONTRO IL FREDDO DEL MINISTERO DELLA SALUTE  15 PAGINE 



________________________

NOTIZIE AMBIENTE SALUTE
SICUREZZA LAVORO E
DEMOCRAZIA
_______________________

L’illuminazione di servizio e di sicurezza nei locali di pubblico spettacolo di Giuseppe Patti

Questo post è tratto da un mio articolo pubblicato sul n. 6/2010 della rivista Backstage edita da Tecniche Nuove Milano.

Al contrario delle luci di scena, che rientrano nella parte artistica di uno spettacolo, l’illuminazione di servizio, le luci blu e le luci di emergenza vengono posizionate in base a criteri strutturali e di sicurezza. Le norme di buona tecnica ci dicono che la zona di lavoro deve essere ampia, ben illuminata e priva di ostacoli. Come sappiamo invece in scena si opera spesso in condizioni di scarsa illuminazione e in spazi ristrettissimi e da un antico detto dei macchinisti capiamo subito qual’è il punto di partenza: “un bravo macchinista deve saper lavorare anche al buio!”.

Quando entriamo in un palcoscenico ci veniamo a trovare in un mondo particolare dove è facile imbattersi in situazioni di potenziale pericolo e delle volte al di fuori delle regole. Tra i rischi presenti in un locale dove si fa spettacolo troviamo quello dell’illuminazione che spesso non copre uniformemente l’ambiente di lavoro. 

segue su


—————————


STRUMENTI DI LAVORO PROFESSIONALI 

09/02/12 – CANADA . EXPERIMENTAL ANALYSIS OF TOOLS USED FOR ESTIMATING RISK ASSOCIATED WITH INDUSTRIAL MACHINES

Chinniah, Yuvin; Gauthier, François; Lambert, Serge; Moulet, Florence
Studies and Research Projects / Report  R-684, Montréal, IRSST, 2011, 77 pages.
Version française disponible : R-697
Free download (PDF 472 Ko)
Abstract

From 1999 to 2003, 64,000 accidents and 100 deaths were determined to be attributable to hazardous machines in Québec industries. Although the tools and methods for estimating the risks associated with this equipment offer a first-line prevention strategy, a recent study revealed that they come in very different forms. As part of a thematic program intended to provide a better understanding of the processes for estimating the risks associated with industrial machines, this study will explore the theoretical efficiency and limitations of a sample of these tools and methods. It will open up avenues for making a better selection of the means of estimating the risks associated with industrial machines best adapted to the hazards to which workers in Québec companies are exposed. 

IL TESTO DEL RAPPORTO 


—————————–

09/02/12 – PISA. MEDICO COMPETENTE CONDANNATO PER IL REATO DI MANCATA COLLABORAZIONE CON IL DDL NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI

Riportiamo una sentenza   di condanna di un medico competente da parte  del Tribunale di Pisa per la sua mancata collaborazione con il datore di lavoro  nella valutazione dei rischi.

IL TESTO DELLA SENTENZA 


—————————–

09/02/12 – PROTEZIONE CIVILE: ERRANI E DELLAI, INDISPENSABILE RIFORMA LEGGE 10/2011


“Alla luce delle vicende di questi giorni – sottolineando come la Protezione Civile rappresenti un importante elemento di valore per questo Paese e nel ribadire come la collaborazione con il Direttore e le strutture del Dipartimento nazionale della Protezione Civile siano state positive nel corso di quest’ultimo anno –  riteniamo necessario che cessi ogni polemica, peraltro in un momento di crisi che richiede ogni energia”, lo hanno dichiarato con un nota congiunta, il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani (Presidente dell’Emilia-Romagna) e il Presidente Lorenzo Dellai (Presidente Provincia autonoma di Trento), Coordinatore della Commissione protezione civile per la Conferenza della Regioni .

“Occorre al contrario – proseguono Errani e Dellai – che si promuova rapidamente un confronto costruttivo fra Governo, Regioni, Enti locali e Protezione civile, per affrontare i problemi che sono emersi anche in questa emergenza a partire dalla indispensabile riforma della legge 10 del 2011 che come abbiamo detto fin dalla sua approvazione, così com’è, rappresenta un vero e proprio ostacolo da rimuovere per la piena ed efficiente operatività del sistema della Protezione Civile italiana”.  fonte regioni.it



——————————-


QUESTO SEMINARIO E’ RINVIATO AL GIORNO 9 MARZO IN RAGIONE DELLE PREVISIONI METEO PER LA GIORNATA DI VENERDI’ 10 FEBBRAIO P.V.

CGIL EMILIA-ROMAGNA SEMINARIO

“Strumenti per la gestione dei rischi dei disturbi muscoloscheletrici da movimenti ripetitivi e da movimentazione carichi, lo stato dell’arte. Metodologie di rilevazione, criticità nelle diverse metodologie di rilevazione e valutazione.”


9 marzo 2012  Camera del Lavoro di Bologna – via Marconi 69 – Bologna



——————————-


07/02/2012 – SICUREZZA SUL LAVORO: TERZA RELAZIONE COMMISSIONE DI INCHIESTA PARLAMENTARE SULLE MORTI BIANCHE


Pubblichiamo il testo della terza relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette ‘morti bianche’.

IL TESTO



——————————-


07/02/12 – SICUREZZA: ONLINE IL NUOVO SITO DI REGIONE EMILIA ROMAGNA E INAIL




È online il nuovo sito Sicurezza nei luoghi di lavoro, risultato della cooperazione istituzionale tra la Regione Emilia-Romagna e Direzione regionale Emilia-Romagna dell’Inail. Tale cooperazione istituzionale attua il Protocollo Quadro d’Intesa siglato da Regione e Inail a fine ottobre 2009 al fine di impostare un programma di iniziative comuni in tema di salute e sicurezza sul lavoro in termini di maggiore informazione, assistenza, formazione e promozione, ecc. Il sito, al quale collabora anche NuovaQuasco in qualità di coordinamento scientifico, è rivolto a lavoratori, imprese, professionisti ed ospita informazioni e accessi relativi a servizi forniti da Inail.

Le pagine web si articolano in quattro sezioni distinte, raggiungibili e navigabili tramite il menu collocato sul lato destro dello schermo e che a sua volta consente di accedere a successivi livelli di approfondimento.

Nella homepage del sito trovano spazio notizie curate dalla Regione Emilia-Romagna o di fonte Inail.

IL SITO SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO


———————————-


18 RAGIONI PER DIRE NO ALL’ABOLIZIONE DELL’ARTICOLO 18


Premessa
Come tutti gli umani anche i datori di lavoro e i superiori non sono tutti degli stinchi di santo…

>>> segue su



———————————-


06/02/12 – AGENZIA EUROPEA SALUTE SICUREZZA LAVORO : UNA NUOVA CAMPAGNA SULLA SICUREZZA SUL LAVORO.

Una nuova campagna sulla sicurezza negli ambienti di lavoro dell’EU-OSHA partirà il 18 Aprile 2012 e sarà incentrata sulla corretta gestione dei rischi.

“Healthy Workplaces – Working together for risk prevention”, questo il nome della campagna informativa 2012-2013, pone in evidenza l’importanza di una corretta integrazione della sicurezza nelle dinamiche aziendali: salute e sicurezza del lavoratore devono essere parte dei processi di gestione aziendale ogni giorno, costantemente.
Questa gestione della sicurezza deve riguardare tanto i livelli dirigenziali quanto tutti i lavoratori, per questo attraverso questa campagna l’EU-OSHA mira a coinvolgere il lavoratore al massimo, incoraggiandone la partecipazione in tal senso.

La campagna “Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi” si basa su un’importante premessa: meglio prevenire che curare. Proprio per questo è progettata sulla promozione della prevenzione e la valutazione dei rischi sul lavoro e di un ambiente lavorativo sano e sicuro.

I punti cardine sui quali sarà impegnata la campagna EU-OSHA 2012-2013 saranno quindi:

    la prevenzione dei rischi
    la gestione dei rischi
    coinvolgere i datori di lavoro nella prevenzione dei rischi
    coinvolgere i lavoratori e i loro rappresentanti nella prevenzione dei rischi

La campagna prevede la produzione di numerosi materiali informativi: documenti e statistiche, brochure, DVD e un sito web di riferimento.


Campagna EU-OSHA 2012-2013



———————————–

06/02/12 – GM AND NASA IMPROVE VEHICLE AND WORKER SAFETY WITH ROBOTIC TECHNOLOGY 

video



———————————–


06/02/12 – GLI STUDENTI TOSCANI IN MOSTRA PER LA SICUREZZA

Inaugurata a Palazzo Bastogi l’esposizione sui materiali realizzati dalle scuole toscane sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli interventi del presidente della commissione Emergenza occupazionale Paolo Marini e dell’assessore al Diritto alla Salute Daniela Scaramuccia

Firenze – In molti casi hanno sfoderato una fantasia e una creatività degna di pubblicitari professionisti. Così sono nati slogan, video, elaborati, logo; anche il Pegaso, simbolo della Regione Toscana, è stato dotato di un provvidenziale casco. Si tratta degli studenti toscani, dalle scuole dell’infanzia fino alle secondarie superiori, che hanno partecipato al bando di concorso regionale “Promozione della cultura della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro e negli ambienti domestici tramite la scuola”. La Regione Toscana, assieme Consiglio regionale, Asl, Inail, Ufficio scolastico regionale ha poi selezionato 35 lavori e organizzato una mostra che è stata inaugurata questa mattina, dal titolo “… e vissero tutti sicuri e contenti… “. In palazzo Bastogi, in via Cavour 18, i lavori resteranno esposti fino al 17 febbraio, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18.   
“In genere si parla di sicurezza solo quando accadono gli incidenti – ha detto l’assessore regionale al Diritto alla salute Daniela Scaramuccia intervenendo alla presentazione della mostra – e invece è bello parlarne con i giovani e con un po’ di allegria. Perché creare una cultura della sicurezza è fondamentale: serve cultura come prevenzione, vigilanza, formazione. Spero che questi giovani, quando saranno lavoratori o datori di lavoro, daranno per scontate le buone pratiche in materia di sicurezza”.

segue su 



————————————-


06/02/12 – ERGONOMICS SAFETY TRAINING VIDEO – WORKPLACE WELLBEING SAFETYCARE ERGONOMIC FACTORS 



————————————–


06/02/12 – FOOT SAFETY IN THE WORKPLACE – SAFETYCARE WORKPLACE SAFETY VIDEO

Il video è destinato ai paesi di lingua anglosassone Usa Australia e Inghilterra. E’ utile come esempio di comunicazione ai fini della prevenzione.



—————————————

06/02/12 – Svizzera –  Morire d’amianto e doverlo dimostrare
di  Daniele Mariani, swissinfo.ch

Il numero di malati a causa dell’amianto non cessa di aumentare. Nei prossimi anni, in Svizzera i decessi si conteranno a centinaia. Per chi è colpito da queste malattie non è sempre facile ottenere dei risarcimenti.

Le vittime dell’amianto e i loro familiari attendono con impazienza il 13 febbraio. Dopo un processo durato quasi tre anni, il tribunale di Torino pronuncerà in questa data la sentenza nel processo che vede alla sbarra l’industriale svizzero Stephan Schmidheiny e il belga Jean Louis de Cartier, accusati di disastro doloso e omissione volontaria di cautele professionali nella vicenda Eternit S.p.A. Genova. Il pubblico ministero Raffaele Guariniello ha chiesto per i due imputati una condanna a 20 anni di carcere.
 
Qualunque sia il verdetto, il disastro ormai è fatto e si sta manifestando in tutta la sua ampiezza proprio in questi anni. Il numero di casi di malattie dovute all’amianto è in costante aumento. L’evoluzione era ampiamente prevista, dato il lungo periodo di latenza (fino a 40 anni) fra il momento dell’esposizione alle fibre d’amianto e la comparsa della malattia. Visto che in Svizzera il divieto generale è entrato in vigore solo nel 1989 (determinati materiali, in particolare quelli prodotti da Eternit, hanno però potuto essere commercializzati fino al 1994), il calcolo è presto fatto: la curva dei decessi dovrebbe invertirsi solo dopo il 2020-2025. Tanto più che anche dopo l’entrata in vigore del divieto, molte persone sono state esposte all’amianto, ad esempio durante lavori di ristrutturazione di edifici. segue >>> su swissinfo.ch  



—————————————–


Olanda: Sostegno agli addetti alle pulizie in sciopero


Migliaia di addetti alle pulizie olandesi, membri del sindacato FNV Bondenoten, stanno manifestando per combattere la loro invisibilità nella società. Sono in sciopero da più di 30 giorni per chiedere rispetto e una retribuzione equa sul lavoro. Il lavoro degli addetti alle pulizie è importante: offre un ambiente sano e pulito a dirigenti, medici, banchieri e ministri. I pulitori non chiedono milioni o grandi ricchezze. Vogliono solo cose normali, come l’indennità di malattia, tempi sufficienti a svolgere il lavoro, sicurezza per i lavoratori temporanei e un giusto salario per prendersi cura della propria famiglia. Grandi, facoltosi clienti come Philips, ING, Ahold, i ministeri del governo olandese, le autorità fiscali e le università si aspettano miracoli da appalti per la pulizia incredibilmente a buon mercato. I membri di FNV Bondgenoten hanno bisogno del tuo aiuto. 

segue su 



——————————————-


06/02/11 – SENTENZA SULL’AMIANTO, CONDANNA PER LA COMPAGNIA PORTUALE DI SAVONA



Savona – L’amianto colpisce a quarant’anni di distanza tra i moli savonesi. Ed è una botta durissima quella che si è abbattuta sulla compagnia unica dei lavoratori portuali di Savona. Una botta da un milione e duecentomila euro che, se non si troverà un accordo tra le parti, rischia di mettere la parola fine alla storia della “Pippo Rebagliati”, la compagnia dei portuali di Savona e Vado, che si vedrebbe costretta a chiudere bottega con i suoi quasi duecento soci lavoratori.

La botta è quella rappresentata da una sentenza di primo grado del tribunale civile di Savona, sentenza emessa quasi un anno fa, che condanna la Compagnia a pagare agli eredi di due suoi ex soci deceduti per mesotelioma pleurico (derivante dalla manipolazione di amianto come è stato dimostrato da perizie mediche) una somma superiore a 2.400.000 euro.

l’articolo segue su ilsecoloXIX


———————————————-

RISCHI PSICOSOCIALI E CRISI – FRANCIA

La hausse des suicides liés à la crise, une réalité ignorée

En trois ans, de la fin 2008 à la fin 2011, la crise économique a accru le nombre de chômeurs de 648 500. Elle a eu un autre impact, plus dramatique mais largement passé sous silence. Un surcroît, durant cette même période, d’environ 750 suicides et 10 780 tentatives de suicide.

segue su fonte


———————————————-

DOSSIER

DOSSIER SU SGSSL E MOG – ATTI DI CONVEGNI
E DOCUMENTI


DOCUMENTI, RELAZIONI E INTERVISTE RELATIVE ALLE
GIORNATE DI STUDIO E DI AGGIORNAMENTO
IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA
PROMOSSE DALLA  CGIL EMILIA ROMAGNA

il Dossier


____________________________

FORUM APERTI

– Spazio RLS – RLST . PROBLEMI E SOLUZIONI

– Domande e risposte su problemi della gestione salute e sicurezza lavoro

– Stress Lavoro correlato, criticità delle valutazioni ..

– e molti altri


_______________________

TWITTER

Molte notizie su salute e sicurezza circolano anche su Twitter. Diario prevenzione ha un account twitter che “preleva” contenuti da 230 account specializzati in Occupational health and safety.

Visita


_______________

LA NEWSLETTER


Se questa newsletter ti piace e la ritieni utile , puoi segnalare  a un/a tuo/a amico/a o collega l’indirizzo del form per la registrazione.

 La newsletter è gratuita.


____________________




&&&




Arrivederci alla prossima settimana

Gino Rubini, editor di www.diario-prevenzione.it


°°°°°°

Per favore non stampare questa newsletter
per non sprecare risorse energetiche ed ambientali . grazie

°°°°°°

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...