newsletter diario prevenzione 1 febbraio 2012 – vol.n°37


newsletter diario prevenzione

www.diario-prevenzione.it

1  febbraio 2012 – vol.n°37

notizie, documenti e link sui temi del governo dell’ambiente, della salute e della sicurezza nel lavoro
e sulla responsabilità sociale d’impresa

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LA SETTIMANA 

Quali strategie per migliorare le condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in questa lunga fase di crisi? Questo dovrebbe essere il quesito da porre come compito per chi intende rappresentare i lavoratori.

Non si tratta di solo di definire una “strategia” difensiva, di fare catenaccio perchè non vengano tolti uno alla volta i diritti che compendiano e danno consistenza materiale al diritto alla salute.

Una resistenza di questo tipo non ha speranze, è destinata alla sconfitta.

Occorre ancora una volta definire una scala di valori e di priorità: il patrimonio di salute della  popolazione è il bene strategico sul quale occorre concentrare l’impegno perchè non venga disperso e annullato da politiche di restrizione delle cure sanitarie da una parte e da politiche di mancata gestione dei rischi negli ambienti di vita e di lavoro dall’altra.

Solo una governance ottusa può immaginare di mettere in gioco il patrimonio di salute della popolazione per “fare cassa” e puntare su di una “crescita” economica quantitativa  che verosimilmente non ci sarà più.

Ciò che occorre per dare forza ad un’idea di futuro sostenibile è lo sviluppo delle ricerca per una nuova organizzazione sociale della produzione e del consumo di beni che consentano una qualità alta della vita per la popolazione con una distribuzione equa della ricchezza prodotta.

Tutto questo comincia dal momento del lavoro, del diritto al lavoro. E’ su questo piano che si registra da tempo una disastrosa perdita della cultura della classe dirigente attuale che non conosce e non vuol conoscere il lavoro, il mondo del lavoro…

Troppo grande è  il dolore sociale e le preoccupazioni delle migliaia di persone, giovani, donne che non riescono a conquistare un lavoro vero, non volatile, e le migliaia di persone mature , ma non troppo per la pensione,  che lo stanno perdendo.

Non si può stare bene quando in tanti stanno male , quando la paura del futuro la puoi leggere negli occhi dell’amico, del vicino di casa, operaio di cinquant’anni in CIGS… nella donna ex operaia la cui fabbrica ove lavorava  ha chiuso per “delocalizzazione”.

E’ da qui che bisogna ripartire, occorre ricostruire a livello diffuso il significato del valore del lavoro, della qualità del lavoro. Il primo passo è quello di incrementare le conoscenze e le competenze per lavorare in qualità: solo in questo modo si può ancora una volta dare forza ad un processo di rafforzamento dell’identità e dell’autostima dell’essere sociale di chi vive del proprio lavoro. E’ in questo modo che cresce la possibilità concreta di competere per le vie alte dello sviluppo rompendo  la spirale del declino dentro la quale ci hanno portato l’assenza di strategie dei governi precedenti.

E’ solo dentro questa sfida che si può immaginare una strategia complementare di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nel lavoro: la lotta per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro è inscindibile dalla  lotta per la massima occupazione e per un lavoro in qualità.   editor

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SEMINARI
&
CONVEGNI

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Non c’è crisi che tenga… la salute non si vende

Convegno di Cgil, Cisl e Uil di Milano. Venerdì 3 febbraio, dalle 9.30, presso la Camera del Lavoro (corso di Porta Vittoria, 43).

19.1.12. Negli ultimi anni il mondo del lavoro è stato attraversato da grandi cambiamenti, dovuti anche alla condizione di crisi che sta attraversando il Paese. La preoccupazione di tutti è rivolta alle misure di contrasto alla disoccupazione, ma il rischio è che si abbassi la guardia su altre questioni, ugualmente importanti, come la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Anche dal punto di vista normativo, nonostante siano passati quasi quattro anni dall’emanazione del d.lgs.81/2008 (Testo unico su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro), sono ancora molti gli accordi interconfederali e i decreti attuativi da approvare e il clima non favorisce certo la discussione. Date queste premesse Cgil, Cisl e Uil di Milano, promuovono un momento di riflessione unitaria per fornire una lettura critica dei mutamenti avvenuti rispetto all’organizzazione del lavoro e ai tipi di lavoro (flessibilità ma non solo) e come questo ha inciso sulla prevenzione, per aiutare gli Rls (Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) a svolgere al meglio il proprio ruolo.
L’appuntamento è per venerdì 3 febbraio, dalle 9.30, presso la Camera del Lavoro (corso di Porta Vittoria, 43).

Programma

http://www.cislmilano.it/component/option,com_docman/task,doc_download/gid,1202/Itemid,/

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CGIL EMILIA-ROMAGNA

SEMINARIO

“Strumenti per la gestione dei rischi  dei disturbi muscoloscheletrici da movimenti ripetitivi e da movimentazione carichi, lo stato dell’arte. Metodologie di rilevazione, criticità nelle diverse metodologie di rilevazione e valutazione.”

ore 9,3o
Registrazione partecipanti
Presiede:  Gianni Copelli – Dip. Contrattazione, area Salute e Sicurezza

ore 9,40
Introduzione ai lavori:  Gino Rubini – Dip. Contrattazione, area Salute e Sicurezza

ore 10,00
Relazione del Dott. Francesco Tuccino (Ergonomo, esperto nei sistemi di prevenzione dei DMS)
” Strumenti per la gestione dei rischi  dei disturbi muscoloscheletrici da movimenti ripetitivi e da movimentazione carichi, lo stato dell’arte. Metodologie di rilevazione, criticità nelle diverse metodologie di rilevazione e valutazione.”

ore 11,00
Esperienze di gestione dei DMS in alcune aziende dell’Emilia Romagna. Problemi e soluzioni. Interventi preordinati di RLS. Intervento INCA Emilia Romagna

ore 12,00
Dibattito e Risposte da parte del Dott.Francesco Tuccino

ore 13,00
Conclusioni di Antonio Mattioli  Segretario Cgil Emilia Romagna

10 febbraio 2012 – Camera del Lavoro di Bologna – via Marconi 69 – Bologna

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NOTIZIE AMBIENTE SALUTE SICUREZZA
LAVORO & DEMOCRAZIA

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01/02/12  –  Agenti biologici: conoscerli per evitarne il rischio

Attivato dalla Contarp sul portale dell’INAIL una nuova sezione dedicata a questo argomento complesso, trasversale, che interessa la maggior parte dei luoghi di lavoro, eppure spesso sottostimato. Disponibili online numerosi materiali informativi per conoscere meglio la materia e prevenire i pericoli

ROMA – Agenti biologici: conoscerli per evitarne i pericoli.

Nel canale tematico “Conoscere il rischio” del portale dell’INAIL la Contarp (Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione) ha aperto una nuova sezione dedicata al rischio da agenti biologici. L’obiettivo: comunicare – con finalità di prevenzione – i pericoli legati alla presenza di questi microorganismi capaci di provocare all’uomo infezioni, allergie e intossicazioni nei luoghi di lavoro.
Un problema spesso sottostimato. Tranne poche eccezioni legate ad alcune attività professionali, il rischio da agenti biologici è spesso sottostimato. Eppure, questo è trasversale e presente sia in attività in cui è “tradizionalmente” riconosciuto – ambienti sanitari, laboratori di diagnosi e ricerca, settore dei rifiuti, allevamenti animali -, sia in ambienti come uffici, scuole, mezzi di trasporto, centri estetici e sportivi, ai quali si è rivolta un’attenzione particolare solo in tempi più recenti. Non esiste, in definitiva, un ambiente di lavoro in cui tale rischio possa essere totalmente ignorato.

www.inail.it

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01/02/12 – GASPARRI (INCA), FAVORIRE DENUNCE MALATTIE PROFESSIONALI

“Per denunciare una malattia professionale ci vuole coraggio: non è facile da dimostrare, si ha paura di essere licenziati. È arrivato il momento di prevedere una specifica tutela per i lavoratori che si ammalano, come accade in tanti paesi europei”. A dirlo è Franca Gasparri, dell’Inca Cgil nazionale, intervenendo al convegno “Le nuove sfide per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” in corso a Rimini, presso la sede della locale Camera del lavoro.

segue su fonte rassegna.it

http://www.rassegna.it/articoli/2012/01/31/82789/gasparri-inca-favorire-denunce-malattie-professionali

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01/02/12 – A POMIGLIANO LA SICUREZZA È PRESA MOLTO SERIAMENTE COSÌ COME LA SALUTE …. PAROLA DI MINISTRO 🙂

“A Pomigliano sicurezza presa seriamente, mi è dispiaciuto però sentire certa discriminazione in rosa”

“Ho visitato la fabbrica di Pomigliano; molto bella dove la sicurezza è presa molto seriamente cosi’ come la salute”. E’ il ministro del Lavoro a riferire della sua ultima visita allo stabilimento Fiat. “Mi sono compiaciuta nel sentire che in quella fabbrica non ci siano contaminazione di criminalità organizzata ma mi è dispiaciuto invece sentire come sia diffuso un atteggiamento negativo, locale, verso il lavoro delle donne”, ha spiegato. “Non è considerato socialmente adeguato che una ragazza lavori in fabbrica. Ma allora l’alternativa qual è?, la sottoccupazione o il lavoro nero?”, ha aggiunto. fonte TGCOM24

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1035616/fornero-riformare-per-creare-posti-di-lavoro.shtml

RIFLESSIONE SOTTOVOCE

La gentile Ministra del Lavoro “certifica” che la fabbrica è molto bella e la sicurezza è presa molto seriamente così come la salute….

Sommessamente, vorremmo consigliare  la Ministra ad una maggiore cautela nel formulare giudizi su di un tema delicato come la relazione lavoro salute.
Chi può garantire che il discusso metodo di valutazione dei movimenti ripetitivi “ErgoUas” adottato da Fiat per davvero  tuteli dalle patologie muscoloscheletriche dell’arto superiore la stragrande maggioranza dei lavoratori e delle lavoratrici?

La comparazione tra diverse metodologie di valutazione del carico dei movimenti ripetitivi in sede scientifica ha mostrato che per alcune azioni il metodo ErgoUas sottovaluta in modo rilevante  il rischio rispetto, ad esempio, al metodo OCRA…

Sarebbe bene conoscere a fondo le tematiche dell’organizzazione del lavoro relative alla salute prima di formulare giudizi basati solo sulla percezione: la professoressa Fornero ha convalidate competenze sui sistemi previdenziali ma non ci risulta abbia competenze in materia di DMS, calcolo dei movimenti ripetitivi, tempi di recupero, ecc

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RIVISTA LAVOROESALUTE
Anno 27 * n. 6 * Dicembre 2011 * Periodico di Medicina Democratica onlus
Diretto da franco cilenti * Pubblicazione finanziata da promotori e lettori

la rivista online

http://www.lavoroesalute.org/images/pdf/lavorosaluten6dicembre11.pdf

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01/02/12 – I disturbi muscolo-scheletrici del rachide tra gli autisti di autobus

Gli autisti di autobus sono considerati una categoria professionale a rischio elevato in relazione ai disturbi muscolo scheletrici. I disturbi del rachide sono associati all’anzianità lavorativa alla mansione e alla massa corporea.

segue su fonte   puntosicuro.it

http://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-cat-3/i-disturbi-muscolo-scheletrici-del-rachide-tra-gli-autisti-di-autobus-art-11583/

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NEWSLETTER MEDICO-LEGALE A CURA DI MARCO BOTTAZZI DELLA CONSULENZA MEDICO.LEGALE DELL’INCA CGIL

E’ disponibile il file che contiene la Newsletter medico legale curata dal Dott.Marco Bottazzi della Consulenza medico legale dell’INCA CGIL.
Il numero 42/2012 è monografico e tratta il tema: ” Seminario europeo: Regolamento REACH e CLP – stato di attuazione ”

la newsletter

http://www.diario-prevenzione.it/docbiblio/newsletter_medico_legale_04_12.pdf

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31/01/12 – Inégalités de genre et maladies professionnelles

Le 31 janvier 2012, l’Institut syndical européen et le Conseil belge de l’égalité des chances entre les hommes et les femmes organisent, à Bruxelles, une journée d’étude sur les inégalités de genre et les maladies professionnelles. Au cours de cette journée d’étude, des intervenants de différents pays (Québec, Finlande, France, Belgique) s’attacheront à analyser comment cette construction des inégalités de traitement entre les hommes et les femmes est mise en œuvre et comment il est possible de reconstruire la trajectoire professionnelle et faire reconnaitre une maladie professionnelle. segue su ETUI

http://www.etui.org/fr/Actualites

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31/01/12 – STRESS LAVORO-CORRELATO: NUOVE LINEE GUIDA DEL COORDINAMENTO TECNICO INTERREGIONALE PER LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

IL DOCUMENTO

http://www.cgil.it/Archivio/SaluteeSicurezza/120126_CTR_stress_indicazioni_vigilanza.pdf

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30/01/12 – TOSCANA.INFORTUNI SUL LAVORO, NEL 2011 SONO STATI 63.927 DI CUI 49 MORTALI

Aumentano le malattie professionali denunciate: 4.000 del 2010, hanno subito un preoccupante aumento del 20%

In materia di infortuni sul lavoro e di malattie professionali “le statistiche del nostro distretto non sono incoraggianti”: è quanto affermato dal procuratore generale presso la corte d’appello di Firenze, Beniamino Deidda, nel suo intervento all’apertura dell’anno giudiziario.

“Gli infortuni sul lavoro avvenuti nel 2011 sono stati 63.927 di cui 49 mortali contro i 66.935 dell’anno precedente – ha detto Deidda – Le malattie professionali denunciate, invece, rispetto alle circa 4.000 del 2010, hanno subito un preoccupante aumento del 20%”.

“Degli infortuni accaduti nel 2011, oltre 6.000 hanno dato luogo a reati di omicidio e di lesioni colpose perseguibili di ufficio – ha continuato – Con tali cifre fa singolare contrasto lo scarso numero di procedimenti penali iniziati nelle procure del distretto, poco più di un migliaio per gli infortuni e poche centinaia per le malattie professionali”.
>>> segue su

http://www.gonews.it/articolo_118891_Infortuni-lavoro-2011-sono-stati-63927-mortali.html

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30/01/12 – LA SANITÀ BRONTOSAURA DI MATTEO  RENZI

Marco Geddes  e Gavino Maciocco

Spenti riflettori e telecamere, le idee del Big Bang sulla sanità appaiono vecchie e riciclate.

Nel supermarket delle idee allestito da Matteo Renzi alla Leopolda di Firenze non mancano alcuni prodotti sanitari. Per trovare online le idee (sei) sulla sanità bisogna cliccare sul macro-tema arancione dedicato a “Far quadrare i conti per rilanciare la crescita”.

La scelta di collocare i temi della salute nel capitolo della quadratura dei conti  rientra nella classica cornice concettuale neo-liberista (vale a dire: “Tagliare sempre e comunque la spesa sanitaria pubblica”). Non a caso il suggeritore della parte economica del Big Bang è Luigi Zingales, della scuola economica di Chicago, la stessa che negli anni 80, con Milton Friedman[1], ha elaborato e disseminato in tutto il mondo – committenti Ronald Reagan e Margaret Thatcher – le politiche neo-liberiste che sono all’origine della disuguaglianza crescente dei redditi, che ha generato gli attuali eccessi di debito privato e pubblico[2], causa del disastro globale che stiamo vivendo[3]. segue su fonte saluteinternazionale.info

http://saluteinternazionale.info/2011/11/la-sanita-brontosaura-di-renzi/

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Video – Welding Explosion Injures Young Worker 

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=3060&Itemid=2

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30/01/12  – COST OF JOB-RELATED ILLNESSES EXCEEDS COSTS OF ALL CANCERS, DIABETES AND STROKES

A new NIOSH-funded study from J. Paul Leigh, a professor of public health sciences at the University of California – Davis, determined that the cost of job-related injuries and illnesses is $250 billion, which is $31 billion more than the cost of all cancers and $76 billion more than the cost of diabetes. The study results beg the question: Is industry and the federal government doing enough to eliminate occupational injuries and illnesses and their associated costs?

>>> segue su fonte >>> EHS TODAY

http://ehstoday.com/safety/management/skyrocketing-cost-occupational-injuries-0117/

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UPAG, ABIA, COLDIRETTI BERGAMO, CONFAGRICOLTURA BERGAMO, CIA BERGAMO
REGIONE LOMBARDIA

Convegno

“La pratica della prevenzione per una nuova cultura  nel settore agricolo”

Opportunità, strumenti innovazioni, per rispondere ai problemi di sicurezza nei luoghi di lavoro

Venerdì 10 febbraio 2012  ore 8,40 –  13,00

Bergamo Nuovo Polo Fieristico di via Lunga

Programma Lavori

http://www.diario-prevenzione.it/interim/Pieghevole%20Convegno%20sicurezza%20in%20agricoltura%202012.pdf

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Equità ed età pensionabile ….     

di

Adriano Cattaneo

Per motivi di equità non vi possono essere età pensionabile e coefficienti economici di pensionamento uguali per tutti.

Sai ched’è la statistica? È ’na cosa
che serve pe’ fa’ un conto in general
de la gente che nasce, che sta male,
che more, che va in carcere e che sposa.
Ma pe’ me la statistica curiosa
è dove c’entra la percentuale,
pe’ via che, lì, la media è sempre eguale
puro co’ la persona bisognosa.
Me spiego: da li conti che se fanno
secondo le statistiche d’adesso
risurta che te tocca un pollo all’anno:
e, se nun entra ne le spese tue,
t’entra ne la statistica lo stesso
perché c’è un antro che ne magna due.
Trilussa, La Statistica

Com’è noto, la manovra varata dal  Parlamento prevede un innalzamento dell’età pensionabile. Innalzamento uguale per tutti,   non modulato per classe sociale. Eppure, la speranza di vita alla nascita non è uguale per tutti.   Lo stesso ragionamento vale per la speranza di vita senza disabilità.

>>> SEGUE SU

http://saluteinternazionale.info/2011/12/equita-ed-eta-pensionabile/

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24/01/12 – FUKUSHIMA: VERS UNE ÉPIDÉMIE DE LIQUIDATEURS?

Des années durant, des centaines de milliers de civils et de militaires ont été affectés à la zone interdite de Tchernobyl. Dans la plupart des cas, le suivi sanitaire de ces «liquidateurs» a été réduit à sa plus simple expression. Ce qui explique la grande disparité des bilans effectués ces dernières années. Selon l’OMS, 47 personnes ont été victimes de l’accident du 26 avril 1986. Pour les associations de liquidateurs, le chiffre tourne plutôt autour de 25.000 victimes.

Les mêmes «erreurs» vont-elles être reproduites au Japon? Pas impossible. Selon les syndicats nippons, le ministère de la santé a une curieuse manière d’évaluer la contamination des ingénieurs et techniciens travaillant sur le site de la centrale ravagée par le tsunami.

Porteurs d’un dosimètre durant leur présence sur le site, les sauveteurs de Fukushima Dai-Ichi, une fois leur vacation terminée, en sont dépourvus. Même s’ils résident, par la suite, dans une région touchée par les retombées radioactives de la catastrophe du 11 mars 2011. segue su fonte journaldelenvinronment.fr

http://www.journaldelenvironnement.net/article/fukushima-vers-une-epidemie-de-liquidateurs,27181

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per sorridere … VIDEO

STRESS AT WORK / OFFICE STRESS COMPILATION 

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=3054&Itemid=2

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DOSSIER

DOSSIER SU SGSSL E MOG – ATTI DI CONVEGNI
E DOCUMENTI

DOCUMENTI, RELAZIONI E INTERVISTE RELATIVE ALLE
GIORNATE DI STUDIO E DI AGGIORNAMENTO
IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA
PROMOSSE DALLA  CGIL EMILIA ROMAGNA

il Dossier

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2963&Itemid=2

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FORUM APERTI

– Spazio RLS – RLST . PROBLEMI E SOLUZIONI

– Domande e risposte su problemi della gestione salute e sicurezza lavoro

– Stress Lavoro correlato, criticità delle valutazioni ..

– e molti altri

http://www.lab-lps.org/forum

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spedizione
15.56 1 febbraio
2012

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Arrivederci alla prossima settimana

Gino Rubini, editor di www.diario-prevenzione.it

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per non sprecare risorse energetiche ed ambientali . grazie

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