::: newsletter diario prevenzione:::9 settembre 2011 :::: vol.n 24


newsletter diario prevenzione

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9 settembre  2011 – vol.n°24

notizie, documenti e link sui temi del governo dell’ambiente, della salute e della sicurezza nel lavoro e sulla responsabilità sociale d’impresa

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la settimana in 20 righe

Preoccupazione e paura e al contempo rabbia,   questi sono i sentimenti diffusi che hanno  caratterizzato questa settimana mentre il parlamento sta approvando, con il voto di fiducia,  una manovra economica durissima per coloro che vivono del proprio lavoro con stipendi normali, assolutamente “leggera” e insignificante, invece, per coloro che sono ricchi o molto ricchi.

L’assenza di qualsiasi segnale di ripresa economica rende ancora più preoccupante la prospettiva. In questo contesto si richiedeva  una politica di austerità orientata al contempo al  rafforzamento della coesione sociale. Il governo ha invece scelto misure inique che esasperano le persone che vivono del loro lavoro e ha introdotto l’art.8 che cancella il diritto a non essere licenziati senza giusta causa e fa carta straccia del Contratto nazionale.

Il peggior ministro del Lavoro della storia repubblicana ha approffittato dell’emergenza per inserire una norma che stravolge le relazioni sindacali e la rappresentanza dei lavoratori. Il dispositivo prevede la possibilità di un’infinita gamma di deroghe che nei fatti polverizzano il contratto nazionale, ma non solo.

Le stesse tematiche della salute e della sicurezza per quanto riguarda gli aspetti correlati alla organizzazione del lavoro saranno nei fatti  derogabili con accordi aziendali laddove rappresentanze aziendali deboli scambieranno salute e sicurezza con qualcos’altro. Turni, orari di lavoro, pause e  ritmica, elementi che compongono la condizione di vita del lavoratore saranno l’oggetto delle deroghe…

Ancora più dura sarà la vita degli RLS che sono parte del sistema di rappresentanza, saranno più deboli ed esposti alla logica delle deroghe sugli aspetti della organizzazione del lavoro che hanno rilevanza per salute e sicurezza. L’art.8 prevede  contratti di “prossimità”, siglati da sindacati “maggiormente rappresentativi” (anche di comodo) anche a livello territoriale.

In quegli accordi possono essere previste norme diverse da quelle contenute nei contratti nazionali e deroghe, più o meno mascherate, alle stesse leggi….

Cosa c’entra questo dispositivo con la manovra ? C’entra con la ideologia malata di questo governo e di questo ministro che pensano che libertà e dignità del lavoro siano un ostacolo alla produttività delle imprese, che un sindacato per davvero autonomo sia, per il fatto di esistere, un ostacolo alla competitività dell’impresa.

Il governo ha deciso di restringere gli spazi di democrazia e di libertà nel lavoro, quegli spazi che la Costituzione e lo Statuto dei lavoratori hanno finora tutelato sono ora a rischio. La paura di perdere il lavoro renderà più deboli, più soli,più silenti e meno capaci di rivendicare condizioni di lavoro meno penose e/o pericolose  molti lavoratori.Questo è il dato di fatto rilevante e specifico  della manovra  che renderà più difficile il lavoro di chi si occupa di salute e sicurezza nel lavoro. editor

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LE NOTIZIE SALUTE E SICUREZZA
NEL LAVORO

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08/09/11 – ECHA pubblica nuovi scenari di esposizione

Per supportare le aziende nel rispettare uno dei loro nuovi obblighi in ambito REACH, l’ECHA ha sviluppato esempi pratici di come generare scenari di esposizione (ES) insieme al settore prodotti per la pulizia e prodotti chimici per l’industria delle costruzioni

Il regolamento REACH impone lo scenario di esposizione a essere documentato nel Report1 Sicurezza Chimica (CSR) dal fabbricante o importatore della sostanza e allegato alla scheda di dati di sicurezza, se tale sostanza è immessa sul mercato.

I nuovi scenari di esposizione ad esempio sono presenti in due pubblicazioni che sono ora disponibili sul sito ECHA. Questi sono utili sia per i dichiaranti e degli utilizzatori a valle ricevono esteso schede di sicurezza (SDS) REACH per le sostanze registrate.

SEGUE SU ECHA

http://echa.europa.eu/news/na/201108/na_11_36_example_scenarios_20110831_en.asp

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08/09/11 – Il regolamento speciale per l’impiego dei gas tossici    

È ancora vigente in Italia un Regolamento sull’impiego dei gas tossici contenuto in un Regio Decreto del 1927. Le definizioni, le precauzioni nell’uso dei gas tossici nei luoghi abitati e le condizioni di sicurezza per magazzini e depositi.

Brescia, 08 sett – Abbiamo assistito in questi anni a grandi cambiamenti in relazione alla normativa europea relativa alle sostanze chimiche: i nostri articoli parlano spesso  sia di Regolamento REACH – concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche – che di Regolamento CLP. Regolamento, quest’ultimo, che ha introdotto diverse novità sul fronte della classificazione ed etichettatura delle sostanze e delle miscele con l’applicazione del sistema GHS (sistema globale armonizzato della classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche).
Ed è notevolmente aumentata in questi l’attenzione del legislatore e degli attori della prevenzione verso i rischi delle cosiddette sostanze pericolose sia negli ambienti di lavoro, che nei normali ambienti di vita.l’articolo segue su fonte puntosicuro.it

http://www.puntosicuro.it/it/ps/view/il-regolamento-speciale-per-l-impiego-dei-gas-tossici-art-11207.php

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08/09/11 – Sicurezza lavoro: responsabilità del datore anche su macchinari utilizzati

 

Sempre più ampia la responsabilità del datore per gli incidenti occorsi ai propri dipendenti durante lo svolgimento della prestazione.
Con sentenza n. 31571 dell’8-8-2011, la Corte di Cassazione ha, infatti, precisato che non è sufficiente predisporre un ambiente di lavoro adeguato ed immune da rischi: il datore di lavoro ha altresì l’obbligo di vigilare anche sui macchinari usati dai propri dipendenti e sui  mezzi adoperati per eseguire la prestazione dovuta.

In caso di infortunio, il datore di lavoro ne risponde sempre in prima persona, anche nelle ipotesi di macchinario difettoso e a prescindere da una eventuale e concorrente responsabilità del produttore. Egli, infatti, in qualità di responsabile della sicurezza dell’ambiente di lavoro, è tenuto ad accertare la corrispondenza ai requisiti di legge dei macchinari utilizzati e risponde dell’infortunio occorso a un dipendente a causa della mancanza di tali requisiti, senza che la presenza sul macchinario della marcatura di conformità CE o l’affidamento riposto nella notorietà e nella competenza tecnica del costruttore valgano ad esonerarlo dalla sua responsabilità.
Secondo la Suprema Corte, dunque, sussiste tendenzialmente un nesso di causalità fra il comportamento omissivo del datore di lavoro e l’evento infortunio e/o morte. fonte diritto.it

http://www.diritto.it/docs/5087605-sicurezza-lavoro-responsabilit-del-datore-anche-su-macchinari-utilizzati?source=1&tipo=news#

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07/09/11 – BANDI DI GARA SENZA PRETESE INUTILI

Alberto Barbiero
Le stazioni appaltanti non possono inserire clausole a pena di esclusione che non rispettino i presupposti di riferimento indicati dalla normativa in materia di appalti e devono valutare le offerte sottraendo al ribasso i costi del lavoro.
In base alle novità introdotte nel Codice dei contratti pubblici dal decreto Sviluppo (Dl 70/2011) e dalla sua legge di conversione (106/2011), le amministrazioni devono impostare gli atti di gara con regole che non prevedano adempimenti inutili, tali da ostacolare gli operatori economici, mentre questi ultimi sono tenuti a formulare le loro proposte con valori che non possono andare al di sotto dei minimi salariali.
L’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici (Avcp) ha aperto una consultazione su questi temi (sul sito www.avcp.it, alla voce «Consultazioni online»), che si chiuderà il 10 settembre: le imprese e le Pa possono produrre le loro osservazioni in merito.>>> segue su fonte sole24ore.it

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-09-05/bandi-gara-senza-pretese-064526.shtml?uuid=Aa0Hxb1D

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Eternit: salta all’ultimo minuto l’anteprima del documentario svizzero sulla tragedia legata alla multinazionale

Ieri la sala grande della Casa d’Italia di Zurigo avrebbe dovuto ospitare la proiezione del documentario “La multinazionale delle vittime” realizzato dalla Radiotelevisione S.I. per raccontare la tragedia dell’amianto e il maxi processo di Torino contro la multinazionale Eternit. L’anteprima di Zurigo, molto attesa, è stata però improvvisamente, e senza alcuna spiegazione ufficiale, cancellata. Lo schermo rimasto inspiegabilmente nero, ha soffocato il dolore e la rabbia dei tanti ammalati e famigliari, delle circa 3000 vittime italiane. Il filmato avrebbe raccontato una tragedia inedita per la Svizzera, legata alla multinazionale Eternit: le storie dei tanti emigranti italiani morti di mesotelioma, asbestosi o di tumore al polmone dopo aver lavorato nello stabilimento di Niederurnen, vicino a Zurigo. In attesa di una spiegazione ufficiale da Zurigo l’associazione familiari vittime dell’amianto di Casale ha severamente criticato, attraverso il comunicato che vi proponiamo di seguito, l’annullamento all’ultimo minuto della proiezione. Un oscuramento quantomeno curioso:

‘E’ stata annullata l’anteprima del documentario della Radiotelevisione.S.I. “La multinazionale delle Vittime” prevista per il 07-Settembre-2011 a Zurigo, presso la sala grande della Casa d’Italia, avente per oggetto la tragedia dell’amianto e il grande processo di Torino, che vede imputato il vertice della grande multinazionale Eternit: il barone belga Louis de Cartier e il magnate svizzero Stephan Schmidheiny per “disastro ambientale doloso permanente“.
Tale documentario è il lavoro di anni di alcuni giornalisti della Radio Televisione Svizzera Italiana e comprende anche una serie di testimonianze fra gli ammalati ed i famigliari delle circa 3000 vittime parti civili nel processo a causa dell’inquinamento ambientale da amianto provocato dai quattro stabilimenti Eternit in Italia – Casale Monferrato, Cavagnolo (TO), Napoli e Rubiera (RE).
Inoltre, poiché è in corso un’indagine della Procura di Torino – Dott. Raffaele Guariniello – per un processo Eternit-bis riguardante le nuove centinaia di vittime, di cui quelle fra i numerosi emigranti italiani che avevano lavorato nello stabilimento di Niederurnen, vicino a Zurigo, questo importante e molto significativo documentario contiene anche le tristi vicende di questi emigranti che, tornati in Italia, sono morti di mesotelioma, asbestosi o di tumore al polmone da amianto.
L’anteprima di Zurigo, già annunciata anche dal Comites, quale organo elettivo che rappresenta 120 associazioni di emigranti italiani presso il Consolato Italiano locale e che avrebbe visto la partecipazione anche dell’Associazione delle Vittime di Casale Monferrato e Cavagnolo – AFEVA – è stata annullata, a quanto ci risulta senza alcuna giustificazione.
Abbiamo il fortissimo sospetto che ci sia stato l’intervento convincente dell’agenzia di Zurigo che opera per la salvaguardia dell’ ”immagine” di Stephan Schmidheiny, in coordinamento con la nota agenzia di Milano “Bellodi & C.” che provvedeva anche per le infiltrazioni delle spie nelle associazioni delle vittime dell’amianto’.

Tatiana Gagliano

FONTE

http://www.radiogold.it/notizie/cronaca/2011/09/08/eternit-salta-allultimo-minuto-lanteprima-del-documentario-svizzero-sulla-tragedia-legata-alla-multinazionale-34226.html

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07/09/11 – VALUTAZIONI RISCHI ON-LINE, EU-OSHA LANCERÀ OIRA

Sarà presentanto nel prossimo autunno da EU-OSHA il progetto OiRA per la valutazione dei rischi online.

ISTANBUL – Sarà lanciato a il prossimo settembre nella prestigiosa cornice del XIX Congresso mondiale sulla sicurezza e salute sul lavoro ad Istanbul il progetto “OiRA – Online interactive Risk Assessment”,uno dei più importanti traguardi dell’EU-OSHA, Agenzia Europea per la salute e sicurezza sul lavoro che durante il congresso ne annuncerà l’avvio ufficiale.

OiRA è un progetto di valutazione interattiva dei rischi online pensato e dedicato alle piccole e micro imprese. (Leggi anche: Salute, sicurezza e rischi sul lavoro, la relazione 2010 EU-OSHA). Si tratta di un’applicazione web completa e gratuita che propone un processo passo passo per la  valutazione dei rischi: individuazione e valutazione dei rischi presenti sul luogo di lavoro, scelta delle azioni di prevenzione e protezione, realizzazione delle stesse e loro monitoraggio.

La valutazione dei rischi è la fase più importante nel complesso sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro. Una valutazione dei rischi ben eseguita permette di approntare i cambiamenti e di adottare le misure preventive necessarie, e fa rilevare quali siano i bisogni di formazione e informazione prioritari. Pertanto una valutazione dei rischi ben fatta si traduce necessariamente in maggiore sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. >>> segue su fonte quotidianosicurezza.it

http://www.quotidianosicurezza.it/sicurezza-sul-lavoro/prevenzione/valutazione-rischi-online-eu-osha-lancera-oira.htm

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UNA RICERCA SULLE INFEZIONI OSPEDALIERE PIÙ DEL 60 PER CENTO DELLE DIVISE INDOSSATE DAI MEDICI OSPEDALIERI E INFERMIERI SONO RISULTATI POSITIVI PER I BATTERI POTENZIALMENTE PERICOLOSI

Più del 60 per cento delle divise indossate dai medici ospedalieri e infermieri sono risultati positivi per i batteri potenzialmente pericolosi, secondo uno studio pubblicato sul numero di settembre dell’American Journal of di controllo delle infezioni, la pubblicazione ufficiale della APIC-Associazione dei Professionisti e controllo delle infezioni Epidemiologia.

Un team di ricercatori guidato da Yonit Wiener-Bene, MD, dal Shaare Zedek Medical Center di Gerusalemme, hanno raccolto campioni tampone da tre parti delle divise di 75 infermieri e 60 medici premendo standard di piastre di agar sangue nella zona addominale, maniche e tasche.

I ricercatori che operano presso questo ospedale  da 550 letti affiliato all’università , hanno scopertoo che esattamente la metà di tutte le culture prese, che rappresentano il 65 per cento delle uniformi degli infermieri  e il 60 per cento delle uniformi dei medici  ospitava gli agenti patogeni. Di questi, 21 culture sulle divise RN e sei culture sulle divise MD contenevano molti agenti patogeni resistenti ai farmaci, tra cui otto culture nelle quali sono cresciuti Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA). Anche se le stesse divise non possono rappresentare un rischio diretto di trasmissione di malattie, questi risultati indicano una prevalenza di ceppi resistenti agli antibiotici in prossimità di pazienti ospedalizzati.

“E ‘importante mettere questi risultati dello studio in prospettiva”, ha detto il Presidente APIC 2011 Russell Olmsted, MPH, CIC. “Qualsiasi abbigliamento che viene indossato dagli esseri umani saranno contaminati da microrganismi. La pietra angolare della prevenzione delle infezioni rimane l’uso delle mani per evitare il movimento di microbi da queste superfici per i pazienti. ”

FONTE OHSONLINE.IT

http://ohsonline.com/articles/2011/09/03/hospital-uniforms-harbor-harmful-bacteria-study-says.aspx

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Pubblicato il 6 settembre 2011

SACCONI:”L’ARTICOLO 8 NON SI TOCCA” MANOVRA, REPLICA A RICHIESTA CGIL E PD

12:54 – Il governo non ha nessuna intenzione di stralciare l’articolo 8 dalla manovra, come chiedono la Cgil e il Pd: a ribadirlo è il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, commentando l’andamento dello sciopero. Di rinunciare all’articolo 8, sottolinea Sacconi “non se ne parla proprio nel nome, da un lato, della sua corrispondenza a una delle più esplicite richieste della Bce e, dall’altro, di un consenso esteso”.

nota

Il fanatismo ideologico porta le persone a sospendere l’esame di realtà,  a negare l’evidenza dei fatti, a ripetere in modo ossessivo, in forma di mantra, frasi come “l’art.8 non si tocca”. Per sostenere le proprie convinzioni smentite dai fatti il ministro Sacconi  arriva ad attribuire a qualche divinità esterna la necessità di adottare quel dispositivo. In questo caso la “divinità” sarebbe la BCE . Verosimilmente alla BCE non interessa un fico secco dell’art.8, interessa che si metta ordine ai conti…. in quanto poi al consenso esteso…beh qui siamo proprio a elaborazioni fantastiche simili a quelle dei tanti “napoleoni”  ricoverati nei Dip. di salute mentale 🙂

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05/09/11 – ERRANI: MANOVRA INSOSTENIBILE, PESA IN MODO SPROPORZIONATO

(regioni.it) La manovra ”pesa in modo assolutamente sproporzionato sugli enti locali e le Regioni. Questo significa ridurre significativamente i servizi ai cittadini o diversamente aumentare in modo esponenziale le tariffe. Cosi’ si colpiscono gli strati piu’ deboli e fragili della societa”’ afferma il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, nel corso della lunga giornata del 5 settembre di Manifestazione unitaria di Regioni, Province, Comuni per modificare una manovra economica giudicata congiuntamente insostenibile: prima in tarda mattinata c’è stato un incontro con i Capigruppo parlamentari; poi nel primo pomeriggio la Manifestazione con interventi pubblici in una sala a Piazza Montecitorio e che ha visto anche la partecipazione del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani; in serata infine l’incontro di una delegazione congiunta con il presidente del Senato, Renato Schifani.
Errani ha ribadito che la manovra ”ha un segno profondamente negativo”, perche’  ”non c’e’ nessuna politica vera sulla crescita, sul lavoro e sull’occupazione”. Servono emendamenti bipartisan per apportare modifiche alla manovra. ”Fermo restando la nostra posizione secondo cui la manovra pesa in modo sproporzionato e sbagliato -ha detto il presidente della  Conferenza delle Regioni Vasco Errani- abbiamo fatto un ragionamento  realistico e abbiamo chiesto di presentare emendamenti bipartisan che  affrontino alcune questioni”.
Tra queste, ha proseguito, ”lo stralcio degli articoli 14,15 e  16 della manovra e darci appuntamento a tre mesi per una riforma,  anche a costituzione invariata e a costo zero, senza spot ma per dare  un assetto piu’ efficiente al Paese”. E’ stato chiesto inoltre un  emendamento sul Patto di stabilita’ ”per consentire investimenti  senza modificare l’indebitamento ma per dare un contributo alla  crescita”, liberando risorse per l’edilizia scolastica e sanitaria.
Errani ha spiegato in particolare ”la situazione drammatica in cui ci troveremo sui  servizi e sul trasporto pubblico locale e abbiamo chiesto un iequilibrio dei tagli”.
Serve un impianto più ragionevole, che non proceda più in modo unilaterale e senza tenere insieme il sistema  istituzionale”. ”C’e’ stata disponibilita’ di molti gruppi, Gasparri si e’ riservato di fare delle verifiche con il  relatore Azzollini e con il Governo. Noi continueremo a sostenere  questa strada”.
“Se il governo ci chiama ed e’  disponibile a qualche correzione della manovra e alla copertura, siamo pronti a metterci la faccia”, ha detto Errani, che sottolinea infine: “Siamo parte della Repubblica e prima di tutto viene l’Italia. Il Governo dica ai cittadini quali sono i servizi che è possibile garantire”.  fonte regioni.it

http://www.regioni.it/it/show-1861/newsletter.php?id=1365#art8770

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05/09/11 – LAVINIO, PULISCONO UNA PISCINA QUATTRO INTOSSICATI IN MODO GRAVE

E’ successo all’interno di un tennis club di Lavinio, località a sud della capitale. Sono stati soccorsi in codice rosso e sono ora ricoverati uno all’ospedale di Anzio e gli altri a Roma all’Umberto I, al San Filippo Neri e al San Camillo

Lavinio, puliscono una piscina quattro intossicati in modo grave La piscina dove sono rimasti ustionati gli operai (foto U. Faraglia)
Quattro operai sono rimasti gravemente intossicati mentre stavano pulendo una piscina in un centro sportivo di Lavinio, il Tennis Club, in provincia di Roma. Le esalazioni di anidride solforosa che hanno fatto perdere i sensi ai quattro operai si sarebbero sprigionate dall’impianto di depurazione.

Al lavoro c’erano uno dei titolari e gli operai per la manutenzione di fine stagione. Il primo è sceso nella vasca di decantazione – alta circa 1,5 metri e lunga 4 – per la pulizia ed è subito svenuto; un altro che era dietro di lui non ce l’ha fatta a risalire, due colleghi si sono lanciati in loro soccorso e anch’essi si sono accasciati al suolo. Il quinto, vista la situazione, ha avuto la prontezza di allontanarsi e di dare l’allarme. segue su repubblica.it

http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/09/05/news/cronaca_puliscono_una_piscina_quattro_operai_gravi-21243212/?ref=HREC2-8

Nota. Anche questo era un incidente evitabile tramite una corretta valutazione dei rischi ed una adeguata procedura di sicurezza (uso DPI, ecc) E’ ancora lungo il percorso da fare fino a quando le piccole imprese di manutenzione non avranno adottato una corretta gestione della sicurezza… editor

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05/09/11 – LA CASSAZIONE SULL’AUTOCERTIFICAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI

La facoltà per le aziende fino a 10 addetti di ricorrere all’autocertificazione della valutazione dei rischi non esonera il datore di lavoro dal predisporre comunque una documentazione sulla valutazione effettuata sia pure meno analitica. Di G. Porreca.
Cassazione Penale Sezione III – Sentenza n. 23968 del 15 giugno 2011 (u. p. 3 marzo 2011) –  Pres. Ferrua – Est. Amoroso– P.M. Montagna – Ric. L.C.S.  Commento a cura di Gerardo  Porreca.

È utile questa sentenza perché fornisce dei chiarimenti, se ancora ce ne fosse il bisogno, sull’esonero che il legislatore ha voluto assegnare alle aziende di modesta entità e più precisamente alle aziende che occupano fino a dieci lavoratori di redigere un documento di valutazione dei rischi contenente gli elementi specificatamente indicati dal legislatore stesso ed alle quali ha concesso invece di poter autocertificare la effettuazione della valutazione dei rischi.

Secondo la Corte suprema autocertificare la effettuazione della valutazione dei rischi non significa che il datore di lavoro non debba provvedere ad effettuare la valutazione dei rischi secondo le modalità stabilite  dalla legge ma che una volta effettuata tale valutazione il datore di lavoro stesso è tenuto comunque ad elaborare con l’autocertificazione un documento  dal contenuto sia pure meno analitico. >>> segue su fonte puntosicuro.it

http://www.puntosicuro.it/it/ps/view/la-cassazione-sull-autocertificazione-della-valutazione-dei-rischi-art-11196.php

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02/09/11 – Le problematiche connesse con il perdurare della presenza di manufatti contenenti amianto

Problems due to the prolonged permanence of asbestos-containing materials  Stefano Silvestri

Ringraziamo il Dott.Stefano Silvestri  la Rivista Epidemiologia e Prevenzione che ci ha concesso la pubblicazione di questo importante articolo.

Riassunto
A diciannove anni dal varo della normativa che ha messo al bando l’escavazione, l’importazione,la fabbricazione e il commercio di nuovi manufatti contenenti amianto (MCA),ma non l’uso di quelli esistenti, questo intervento propone alcune riflessioni sul significato della diffusa presenza di manufatti, sia in ambito civile sia industriale, e valuta concretamente se il perdurare della presenza provochi ricadute negative per la salute della popolazione generale e di quella lavorativa.

L’ARTICOLO (PDF)

http://www.diario-prevenzione.it/docbiblio/901_EP2_139_int3_full-1.pdf

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TWITTER – FLUSSO NEWS SU OH&S DAL MONDO

http://twitter.com/#!/dprevenzione

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STRUMENTI DI LAVORO

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IMPORTANTE:

E’ DISPONIBILE ONLINE LA PIATTAFORMA FORUM : ” LABORATORIO PREVENZIONE “.

Perchè questa “nuova” iniziativa ?  Innanzitutto perchè abbiamo chiuso la vecchia piattaforma forum che stava su diarioprevenzione magazine perchè il software gestionale non era più aggiornabile e non era sicuro. In quella piattaforma si erano registrati più di 3000 persone e i messaggi erano qualche migliaio.

Abbiamo deciso di aprire questo nuova piattaforma che serve da una parte a favorire il confronto di punti di vista diversi, delle  esperienze  da socializzare , dall’altra è utile per coloro, lavoratori e RLS, che possono richiedere aiuto per la soluzione di problemi che si trovano ad affrontare nella quotidianità.

Per ora il Forum, nella categoria “Salute Sicurezza sul Lavoro, problemi e criticità”  parte con tre temi sui quali auspichiamo cresca un confronto ed una elaborazione seria e puntuale:

– Qualità ed efficacia dei Sistemi Gestione Salute Sicurezza

– Spazio RLS – RLST . PROBLEMI E SOLUZIONI

– Bilateralità, Organismi paritetici, gestione salute sicurezza. Problemi e Soluzioni

Naturalmente abbiamo in progetto di allargare mano a mano  ad altre tematiche complesse  come quelle afferenti alla formazione e all’utilizzo della FAD in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Per intervenire sulla piattaforma dei Forum occorre registrarsi.La registrazione è gratuita.

LABORATORIO PREVENZIONE

http://www.lab-lps.org/forum/

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FACEBOOK

ADERISCI AL GRUPPO AMICI DI DIARIO PREVENZIONE
SU FACEBOOK

http://www.facebook.com/group.php?v=wall&ref=nf&gid=258638993718

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09/09/2011

 


Arrivederci alla prossima settimana
 

Gino Rubini, editor di www.diario-prevenzione.it

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per non sprecare risorse energetiche ed ambientali . grazie


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